L.R. Sicilia 16/2007
Interventi in favore del cinema e dell'audiovisivo
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce in Sicilia un sistema di sostegno alla produzione, distribuzione e promozione cinematografica e audiovisiva, con un Fondo regionale dedicato, contributi per festival e iniziative culturali, misure per formazione e ricerca, obblighi di deposito delle opere e una Consulta regionale per il cinema. La norma contiene anche coperture finanziarie limitate al triennio 2007-2009, quindi le previsioni di spesa sono riferite a quell’esercizio.
Interventi regionali per il cinema e l’audiovisivo in Sicilia
Interventi regionali per il cinema e l’audiovisivo in Sicilia
La legge disciplina un insieme di misure regionali per sostenere il cinema e l’audiovisivo nel territorio siciliano. L’obiettivo è favorire produzioni, diffusione, formazione, ricerca, conservazione del patrimonio audiovisivo e valorizzazione dell’immagine della Sicilia.
Finalità e ambito di intervento
La Regione Siciliana riconosce il cinema e l’audiovisivo come strumenti di espressione artistica, crescita culturale e sviluppo sociale ed economico. La disciplina si orienta a:
- incentivare produzioni cinematografiche e audiovisive, rafforzando le imprese locali e attirando produzioni nazionali e internazionali;
- sostenere la distribuzione delle opere che riguardano la Sicilia;
- promuovere attività culturali di qualità;
- favorire formazione ed educazione all’immagine;
- garantire acquisizione, conservazione e fruizione del patrimonio cinematografico e audiovisivo, con particolare riferimento a quello siciliano;
- promuovere studio, ricerca e sperimentazione.
Ruolo della Film Commission Regione siciliana
La Film Commission Regione siciliana viene rafforzata nelle sue funzioni di attrazione e supporto alle produzioni. In particolare provvede a:
- promuovere il patrimonio artistico e ambientale e le risorse professionali e tecniche della Sicilia;
- creare condizioni favorevoli per attrarre produzioni cinematografiche, televisive e pubblicitarie italiane ed estere;
- sostenere la produzione e la circuitazione di opere realizzate in Regione che promuovano l’immagine della Sicilia;
- coordinare festival, promozione del territorio all’estero, studio e ricerca;
- gestire il Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo;
- valorizzare la filmoteca regionale istituita al proprio interno.
Viene inoltre prevista la soppressione di alcune parole nella disciplina regionale previgente, in coerenza con il nuovo assetto organizzativo.
Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo
La legge istituisce presso l’Assessorato regionale dei beni culturali e della pubblica istruzione un Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo, destinato alle società di produzione per favorire produzioni cinematografiche e televisive da realizzarsi in Sicilia.
Possono accedervi le società di produzione audiovisiva, in qualsiasi forma, purché legalmente costituite e in possesso di istanza presentata all’Assessorato.
Le modalità di accesso e la ripartizione annuale delle risorse sono definite con decreto assessoriale annuale, da adottarsi entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge di bilancio; per il primo esercizio il decreto va emanato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge.
Criteri di assegnazione dei contributi alle produzioni
Le risorse del Fondo sono ripartite in base alla permanenza della produzione sul territorio regionale e al numero di contributi annui disponibili:
- fino a 3 contributi, per produzioni con permanenza superiore a 7 settimane, per un massimo complessivo di 250.000 euro;
- fino a 6 contributi, per produzioni con permanenza superiore a 5 settimane, per un massimo complessivo di 150.000 euro;
- fino a 5 contributi, per produzioni con permanenza superiore a 3 settimane, per un massimo complessivo di 100.000 euro;
- fino a 14 contributi, per produzioni con permanenza superiore a 1 settimana, per un massimo complessivo di 50.000 euro;
- fino a 15 contributi, per produzioni con permanenza inferiore a 1 settimana, per un massimo complessivo di 10.000 euro.
Le società beneficiarie devono inoltre assicurare un investimento sul territorio regionale pari a:
- 200% del contributo per produzioni di cinema o fiction;
- 100% del contributo per altri tipi di produzione.
Sono richiesti anche specifici livelli minimi di impiego di professionisti residenti in Sicilia, per tutta la durata della produzione sul territorio:
- 12 professionisti per i contributi delle lettere a), b) e c), salvo le produzioni documentarie;
- 5 professionisti per la lettera d);
- 2 professionisti per la lettera e).
L’inizio delle riprese deve avvenire entro un anno dalla concessione del contributo.
Obblighi connessi ai beneficiari del Fondo
Le produzioni finanziate devono rispettare una serie di obblighi di promozione e collaborazione con la Film Commission Regione siciliana, tra cui:
- menzione “in collaborazione con la Film Commission Regione siciliana” nei titoli di testa per le produzioni più rilevanti;
- primi ringraziamenti nei titoli di coda alla Film Commission e alla Regione siciliana per tutte le produzioni e in ogni puntata dei film seriali;
- indicazione della stessa dicitura su tutta la pubblicità del film;
- conferenza stampa in Sicilia durante le riprese, con regista, interpreti principali e rappresentante dell’Assessorato;
- consegna gratuita di fotografie di scena, autorizzazione a scatti e riprese di backstage da parte di un operatore delegato;
- concessione gratuita di tre minuti del montato definitivo per finalità promozionali della Film Commission;
- consegna, entro 30 giorni dalla prima proiezione pubblica o dalla messa in onda/uscita in sala, di copie in alta qualità del film;
- autorizzazione alla presenza di un rappresentante della Film Commission sul set;
- consegna di rassegna stampa, press book, manifesti e locandine, se esistenti;
- organizzazione di un’anteprima sul territorio regionale per le produzioni più rilevanti e coinvolgimento della Film Commission nelle conferenze stampa ai festival;
- deposito presso la Film Commission di una copia dell’opera, con diritto d’uso non commerciale, idonea alla conservazione e all’utilizzo via internet.
Sostegno a iniziative culturali e circuiti cinematografici
La Regione sostiene la realizzazione nel territorio regionale di festival cinematografici di alto livello, rassegne, circuiti, premi, seminari, convegni e l’attività dei cinema d’essai.
Le risorse sono assegnate con decreto annuale dell’Assessore, entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge di bilancio. Particolare attenzione è riservata alle manifestazioni che dimostrano continuità di almeno cinque anni nel territorio.
Archivio della sede regionale RAI
La Regione riconosce il valore storico dell’archivio della sede regionale siciliana della RAI e prevede forme di collaborazione con la RAI per la salvaguardia e la diffusione del patrimonio audiovisivo ivi custodito.
Educazione al cinema, formazione professionale e ricerca
La Regione promuove le professionalità del settore cinematografico nell’ambito della formazione professionale e dell’alta formazione. L’Assessorato può intervenire con:
- un contributo annuo fino a 200.000 euro per il funzionamento del Dipartimento di cinema documentario della scuola nazionale di cinema, sede distaccata di Palermo, e per l’inserimento professionale dei diplomati;
- borse di studio annuali per studenti residenti in Sicilia che frequentino scuole di cinema di riconosciuta importanza nazionale e internazionale;
- contributi annuali a dipartimenti universitari e ad associazioni o fondazioni qualificate operanti in Sicilia per studi, ricerche, progetti didattici e progetti di ricerca e sperimentazione sui nuovi linguaggi e sulle nuove tecnologie audiovisive.
Anche per le borse di studio e per i contributi di ricerca è previsto un decreto assessoriale annuale, da adottarsi entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge di bilancio; per il primo esercizio il termine decorre dall’entrata in vigore della legge.
Deposito legale di film e audiovisivi
Per la raccolta, conservazione e diffusione a scopo di studio del patrimonio cinematografico e audiovisivo di rilevante interesse culturale, è previsto l’obbligo per le società di produzione di effettuare il deposito legale dei film e degli audiovisivi di lungo e corto metraggio girati integralmente o in parte in Sicilia, prodotti, coprodotti o realizzati con concorso economico regionale.
Il deposito deve avvenire presso la filmoteca regionale, nel rispetto della normativa statale sui beni culturali, del diritto d’autore, della protezione dei dati personali e dei diritti connessi.
Consulta regionale per il cinema
È istituita presso l’Assessorato la Consulta regionale per il cinema, con funzioni di monitoraggio del settore e di consulenza tecnica per le politiche regionali in materia.
Ne fanno parte:
- l’Assessore regionale per i beni culturali e la pubblica istruzione o un suo delegato, che la presiede;
- il dirigente del Dipartimento regionale per l’architettura e l’arte contemporanea o un suo delegato;
- il dirigente del servizio Film Commission Regione siciliana;
- due componenti scelti tra le Film Commission operanti in ambito regionale da almeno cinque anni;
- un componente tra gli autori cinematografici;
- un componente tra produttori, distributori ed esercenti;
- un componente tra le associazioni di cultura cinematografica operanti in Sicilia;
- un esperto tra docenti universitari di ruolo in discipline cinematografiche o critici cinematografici iscritti alle organizzazioni di categoria.
I componenti sono nominati dal Presidente della Regione su proposta dell’Assessore, restano in carica quattro anni e possono essere confermati. La partecipazione è gratuita.
Regime finanziario e copertura
Per l’attuazione della legge è prevista una spesa complessiva iscritta in una nuova unità previsionale del dipartimento beni culturali ed ambientali e dell’educazione permanente, denominata “Cinema ed Audiovisivo”. La spesa è stimata in:
- 370.000 euro per il 2007;
- 1.170.000 euro per ciascuno degli esercizi 2008 e 2009.
La copertura è assicurata mediante riduzione di disponibilità del bilancio regionale per il 2007 e mediante il bilancio pluriennale 2007-2009 per gli esercizi successivi.
Limiti temporali e attualità della disciplina
La disciplina è strutturata in gran parte come intervento di sostegno ordinario, ma la norma finanziaria indica espressamente stanziamenti riferiti al triennio 2007-2009. Le parti relative a contributi, procedure annuali e organi consultivi risultano formulate come misure di sistema per il settore cinematografico regionale.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 21 ago 2007L.R. Sicilia 14/2007
- Legge · 21 ago 2007L.R. Sicilia 15/2007
- Legge · 21 ago 2007L.R. Sicilia 17/2007
- Legge · 21 ago 2007L.R. Sicilia 18/2007
- Legge · 21 ago 2007L.R. Sicilia 19/2007
- Legge · 21 ago 2007L.R. Sicilia 20/2007
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →