Salta al contenuto
Legge

L.R. Toscana 38/2002

Norme in materia di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, politico e culturale dell'antifascismo e della resistenza e di promozione di una cultura di libertà, democrazia, pace e collaborazione tra i popoli.

Normativa regionaleL.R. Toscana 38/2002

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina, per la Regione Toscana, iniziative di tutela e valorizzazione della memoria dell’antifascismo e della Resistenza, contributi annuali a enti storici e finanziamenti per progetti e attività di rilievo regionale. Regola inoltre il sostegno al Comune di Stazzema e al Parco nazionale della pace. Le previsioni finanziarie originarie decorrono dal 1° gennaio 2003; dal 2025 sono aggiornati gli importi dei contributi annuali.

Tutela e valorizzazione dell’antifascismo e della Resistenza in Toscana; interventi per Stazzema e contributi a enti e progetti

Tutela e valorizzazione dell’antifascismo e della Resistenza in Toscana

La legge disciplina gli interventi della Regione Toscana per conservare e valorizzare il patrimonio storico, politico e culturale dell’antifascismo e della Resistenza. L’obiettivo è anche quello di diffondere valori di libertà, democrazia, pace, collaborazione e integrazione tra i popoli, nonché di preservare la memoria delle stragi nazifasciste avvenute in Toscana.

Finalità e ambito degli interventi

La Regione promuove:

  • la conservazione e la valorizzazione del patrimonio dell’antifascismo e della Resistenza, considerato valore fondante dell’ordinamento costituzionale;
  • attività e iniziative di diffusione degli ideali di libertà, democrazia, pace, collaborazione e integrazione tra i popoli;
  • interventi di ricerca, divulgazione e diffusione delle conoscenze per salvare la memoria delle stragi nazifasciste in Toscana.

La disciplina opera esclusivamente nel territorio regionale toscano.

Soggetti destinatari dei contributi annuali

La Regione sostiene la conservazione dei valori dell’antifascismo e della Resistenza tramite un contributo finanziario annuale a favore di:

  • Istituto Storico della Resistenza in Toscana;
  • Fondazione “Museo e Centro di documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana”;
  • Federazione regionale toscana delle associazioni antifasciste e della Resistenza;
  • Istituti Storici per la Resistenza a carattere provinciale con sede in Toscana, associati all’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia.

Dal 2025 i contributi annuali sono quantificati come segue:

  • euro 250.000 per il soggetto di cui alla lettera a);
  • euro 90.000 per il soggetto di cui alla lettera b);
  • euro 20.000 per il soggetto di cui alla lettera c);
  • euro 210.000 per i soggetti di cui alla lettera d).

Finalità dei contributi e beni regionali

Il contributo annuale è destinato a:

  • attività di ricerca, divulgazione ed eventi;
  • raccolta, conservazione e fruizione del patrimonio documentario e archivistico;
  • attività didattica per le scuole.

Inoltre, a favore dei soggetti destinatari possono essere messi a disposizione beni immobili di proprietà regionale.

Contributi per iniziative e progetti

La Regione concede ulteriori contributi per:

  • qualificate iniziative e progetti realizzati dagli enti destinatari dei contributi annuali;
  • attività di rilevante interesse regionale promosse, anche in forma associata, da altri enti, associazioni, fondazioni e comitati che perseguano statutariamente le finalità della legge.

Tali contributi sono orientati soprattutto a iniziative di ricerca, raccolta, conservazione e messa a disposizione del pubblico della documentazione archivistica e bibliografica relativa al movimento di liberazione in Toscana.

Criteri, domanda, erogazione e rendicontazione

La Giunta regionale provvede con deliberazione a:

  • determinare il contributo annuale da assegnare agli enti destinatari;
  • fissare i criteri di concessione dei contributi per iniziative e progetti;
  • stabilire modalità di presentazione delle domande;
  • definire le modalità di erogazione dei contributi;
  • disciplinare le modalità di rendicontazione delle attività svolte dai soggetti beneficiari.

Per il contributo annuale, la determinazione avviene entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio. Per i contributi di cui ai progetti e iniziative, la determinazione dei criteri e delle modalità di domanda ed erogazione deve essere adottata entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge.

Iniziative dirette della Regione

La Regione può realizzare direttamente, oppure in collaborazione con enti locali, associazioni, fondazioni e comitati, progetti e iniziative finalizzati a promuovere la conservazione e la diffusione dei valori dell’antifascismo e della Resistenza.

Interventi per il Comune di Stazzema e il Parco nazionale della pace

La legge disciplina anche la gestione del Parco nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema, prevedendo che la Regione individui in una istituzione la struttura e le modalità di gestione del Parco, ai sensi della legge statale istitutiva.

La Regione partecipa con un proprio rappresentante all’organo di amministrazione dell’istituzione. L’istituzione è costituita dal Comune di Stazzema secondo indirizzi che valorizzano:

  • la cultura della pace, il riconoscimento delle memorie storiche e l’integrazione tra i popoli;
  • l’organizzazione di manifestazioni, incontri, convegni, mostre e spettacoli sui temi della pace e del disarmo;
  • la promozione e pubblicazione di studi e documentazione;
  • la creazione di una biblioteca specializzata sui temi della pace e sul movimento pacifista italiano e internazionale;
  • l’assegnazione di premi a persone o enti distintisi per la promozione della pace, del disarmo e della collaborazione internazionale;
  • la valorizzazione del Museo storico della resistenza.

L’istituzione deve riconoscere anche la funzione del Comitato per le onoranze ai martiri di Sant’Anna di Stazzema nell’ambito delle proprie attività. Il Comune di Stazzema provvede a determinare i confini del Parco e a redigere il progetto di sistemazione dell’area destinata al Parco.

Contributo al Comune di Stazzema e regime transitorio

Fino alla costituzione dell’istituzione di gestione del Parco nazionale della pace, da perfezionarsi entro un anno dall’entrata in vigore della norma, la Regione sostiene il Comune di Stazzema con un contributo annuale per iniziative e manifestazioni dedicate all’esaltazione dei valori storici e civili rappresentati dal Comune.

Dalla data di costituzione dell’istituzione, il contributo annuale è destinato all’istituzione stessa. Restano salvi gli effetti dei contratti di comodato stipulati in attuazione della precedente normativa regionale del 1995.

Aspetti finanziari

Gli oneri originari derivanti dall’applicazione della legge, decorrenti dal 1° gennaio 2003, erano coperti per il 2003 e 2004 con risorse della specifica unità previsionale di base dedicata alla salvaguardia dei valori dell’antifascismo e della Resistenza; per gli esercizi successivi la copertura è demandata alla legge di bilancio.

Per il nuovo importo dei contributi annuali previsto dal 2025, la spesa complessiva annua di euro 570.000 è coperta con risorse già disponibili nel bilancio di previsione 2024-2026 per le annualità 2025 e 2026; per gli esercizi successivi al 2026 la copertura continua mediante le successive leggi di bilancio.

Abrogazioni e disciplina non più vigente

Sono abrogate le precedenti leggi regionali del 1981 e del 1991 in materia di tutela dell’antifascismo e interventi a favore del Comune di Stazzema. È inoltre abrogata, dal 1° gennaio 2003, la legge regionale del 1999 sulle stragi nazifasciste in Toscana, restando comunque fermi gli impegni assunti ai sensi di quella legge.

Nel testo consolidato risultano inoltre abrogati gli articoli relativi ai precedenti contributi finanziari annuali e ai precedenti istituti di gestione del Parco e del Comitato per le onoranze ai martiri di Sant’Anna di Stazzema, sostituiti dalla disciplina successiva.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.