Risoluzione n. 9 del 8/02/2013
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa risoluzione istituisce i codici tributo 5113 e 5114 per il versamento, tramite F24 Accise, delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dall’art. 7, commi 4, 5 e 6, del DL n. 158/2012. Sono inoltre indicate le modalità di compilazione del modello e i dati da riportare nei relativi campi.
Istituzione dei codici tributo F24 Accise per sanzioni amministrative ex art. 7 DL 158/2012
Istituzione dei codici tributo per il versamento delle sanzioni ex art. 7 DL 158/2012
La risoluzione disciplina il versamento, tramite modello F24 Accise, delle sanzioni amministrative pecuniarie previste per specifiche violazioni in materia di pubblicità del gioco con vincite in denaro e di formule di avvertimento sui rischi di dipendenza. Il documento interviene per consentire la corretta riscossione di tali somme, rientranti nelle entrate tributarie ed extratributarie di pertinenza dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato.
Quadro normativo di riferimento
Il documento richiama il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 18 luglio 2003, che consente la riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie, incluse quelle a titolo di sanzione, secondo le modalità previste dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
Viene poi richiamato l’articolo 7 del decreto legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito con modificazioni dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, che introduce misure di prevenzione per contrastare la ludopatia.
Violazioni sanzionate
Sono richiamate due tipologie di violazioni:
- il divieto di messaggi pubblicitari concernenti il gioco con vincite in denaro nel corso di trasmissioni televisive o radiofoniche e di rappresentazioni teatrali o cinematografiche rivolte ai minori, nonché nei trenta minuti precedenti e successivi alla trasmissione delle stesse, previsto dal comma 4;
- l’obbligo di riportare sulle schedine o sui tagliandi dei giochi formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica del gioco con vincite in denaro, nonché le relative probabilità di vincita, previsto dal comma 5.
Il comma 6 disciplina le sanzioni conseguenti alle violazioni dei commi 4 e 5.
Soggetti destinatari e importi delle sanzioni
Per la violazione del divieto di cui al comma 4, il committente del messaggio pubblicitario e il proprietario del mezzo con cui il messaggio è diffuso sono entrambi puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria da 100.000 a 500.000 euro.
Per l’inosservanza delle disposizioni di cui al comma 5, è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 50.000 euro, irrogata nei confronti del concessionario. Tuttavia:
- per le violazioni relative agli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), la sanzione si applica al solo soggetto titolare della sala o del punto di raccolta dei giochi;
- per le violazioni nei punti di vendita in cui l’attività principale è l’offerta di scommesse, la sanzione si applica al titolare del punto vendita, se diverso dal concessionario.
Codici tributo istituiti
Per consentire il versamento delle sanzioni mediante modello F24 Accise, sono istituiti i seguenti codici tributo:
5113– “Sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell’art. 7, commi 4 e 6, del DL n. 158/2012”;5114– “Sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell’art. 7, commi 5 e 6, del DL n. 158/2012”.
Modalità di compilazione del modello F24 Accise
I codici tributo devono essere esposti nella sezione “Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”.
Nella compilazione vanno indicati inoltre:
- nel campo “ente”, la lettera
M; - nel campo “provincia”, la sigla della Provincia di versamento;
- nel campo “codice identificativo”, il codice concessione, ad esempio
123456oppure, se non presente,999999; - nel campo “rateazione”, il numero della rata nel formato
NNRR, doveNNindica il numero della rata in pagamento eRRil numero complessivo delle rate; in caso di pagamento in un’unica soluzione, il campo va valorizzato con0101; - nel campo “mese”, il mese in cui è stata commessa la violazione, nel formato
MM; - nel campo “anno di riferimento”, l’anno in cui è stata commessa la violazione, nel formato
AAAA.
Finalità operativa
La risoluzione ha quindi una finalità essenzialmente operativa: rende possibile il versamento delle sanzioni previste dall’art. 7 del DL n. 158/2012 attraverso specifici codici tributo e fornisce le istruzioni di compilazione necessarie per l’utilizzo corretto del modello F24 Accise.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Risoluzione · 8 feb 2013Risoluzione n. 10 del 8/02/2013
- Risoluzione · 8 feb 2013Risoluzione n. 8 del 8/02/2013
- Risoluzione · 7 feb 2013Risoluzione n. 7 del 7/02/2013
- Risoluzione · 13 feb 2013Risoluzione n. 11 del 13/02/2013
- Risoluzione · 30 gen 2013Risoluzione n. 6 del 30/01/2013
- Risoluzione · 20 feb 2013Risoluzione n. 13 del 20/02/2013
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →