LEGGE 31 agosto 2022, n. 140
Disposizioni per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce il Comitato nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (2026), ne disciplina composizione, compiti e finanziamento, e autorizza il Comune di Assisi ad assumere personale di polizia locale a tempo determinato per il solo anno 2026. Il Comitato opera fino al 30 aprile 2028.
Celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi
Celebrazione dell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi
La legge è finalizzata a celebrare la figura di San Francesco d’Assisi in occasione dell’ottavo centenario della morte, ricorrente nel 2026. Il provvedimento istituisce un Comitato nazionale dedicato alla programmazione e al coordinamento delle iniziative culturali, turistiche e scientifiche connesse all’anniversario.
Finalità e ambito dell’intervento
La Repubblica promuove la celebrazione nell’ambito delle proprie finalità costituzionali di sviluppo della cultura e della ricerca scientifica, nonché di valorizzazione e tutela del patrimonio storico e artistico nazionale. L’azione pubblica è orientata alla divulgazione della vita, dell’opera e dell’eredità francescana in Italia e all’estero, anche tramite strumenti digitali.
Comitato nazionale: istituzione e finanziamento
Per le finalità della legge è istituito il Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Il Comitato riceve un contributo complessivo di 4.510.000 euro per il periodo 2022-2028, ripartito come segue:
- 200.000 euro per il 2022
- 500.000 euro per il 2023
- 500.000 euro per il 2024
- 1.000.000 di euro per il 2025
- 2.000.000 di euro per il 2026
- 300.000 euro per il 2027
- 10.000 euro per il 2028
Possono inoltre affluire al Comitato contributi di enti pubblici e privati, lasciti, donazioni e altre liberalità.
Composizione, nomina e funzionamento del Comitato
Il Comitato è composto da venti membri nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge. Il presidente è nominato dal Presidente del Consiglio dei ministri.
Gli altri componenti sono designati da Ministeri, Conferenza unificata, Regione Umbria, Comune di Assisi, autorità ecclesiastiche francescane e dalla Società internazionale di studi francescani; il sindaco di Assisi ne fa parte di diritto.
I componenti devono essere scelti tra soggetti con comprovata competenza sulla figura di San Francesco, oppure tra rappresentanti di enti pubblici, privati ed ecclesiastici particolarmente competenti o coinvolti nella celebrazione.
Il decreto di nomina stabilisce anche modalità di funzionamento e scioglimento del Comitato. È prevista la possibilità di nominare fino a tre ulteriori componenti con successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della cultura e di concerto con il Ministro del turismo.
Regime economico, vigilanza e sede
Ai componenti non spetta alcun compenso, gettone di presenza o altro emolumento; è riconosciuto solo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate. Le spese di funzionamento gravano sul contributo pubblico assegnato.
Il Comitato opera presso il Ministero della cultura ed è sottoposto alla sua vigilanza. Deve trasmettere annualmente rendiconti sull’utilizzo dei fondi e la documentazione eventualmente richiesta. È inoltre tenuto a coordinare il programma culturale con le attività del Comitato per gli anniversari di interesse nazionale.
Durata e compiti del Comitato
Il Comitato opera dalla data del decreto di nomina e resta in carica fino al 30 aprile 2028.
Deve elaborare un programma culturale relativo alla vita, all’opera e ai luoghi legati a San Francesco, comprendente anche interventi di restauro su beni mobili e immobili tutelati e attività di ricerca, editoria, formazione, esposizione e organizzazione di eventi culturali, storici, letterari, scientifici e artistici. Il programma deve essere orientato all’internazionalizzazione, alla promozione turistica, all’innovazione tecnologica e alla valorizzazione dei messaggi francescani su ambiente, dialogo tra religioni e pace tra i popoli.
In particolare, il Comitato deve:
- elaborare il piano delle iniziative culturali per diffondere la conoscenza della vita e dell’opera di San Francesco, con attenzione a scuola, alta formazione, università e ricerca;
- predisporre il piano economico sulla base delle risorse assegnate e degli eventuali contributi privati e pubblici;
- elaborare programmi per attività culturali con enti pubblici o privati dotati di comprovata esperienza;
- predisporre programmi per lo sviluppo culturale del territorio e la valorizzazione turistica dei luoghi e cammini francescani, nonché per la promozione commerciale in ambito culturale collegata alla celebrazione.
Iniziative specifiche previste
Tra le attività ricomprese nei programmi figura la pubblicazione dell’edizione delle fonti sulla vita e sull’opera di San Francesco e sulle origini dell’Ordine francescano fino al XIV secolo, a cura della Società internazionale di studi francescani e in coordinamento con l’Edizione nazionale delle fonti francescane. È prevista inoltre la pubblicazione del catalogo dei codici medievali del Fondo antico comunale e la catalogazione del Fondo antico dei libri a stampa della Biblioteca comunale conservati presso il Sacro Convento in Assisi, sempre a cura della medesima Società in collaborazione con il Sacro Convento.
Approvazione dei programmi
I piani e i programmi elaborati dal Comitato devono essere approvati dal Ministero della cultura e dal Ministero del turismo.
Misure straordinarie per il Comune di Assisi
Per gestire i flussi straordinari di partecipanti alle celebrazioni del 2026, il Comune di Assisi è autorizzato ad assumere fino a diciassette unità di personale di polizia locale con contratto a tempo determinato, fino al 31 dicembre 2026.
L’assunzione è consentita nel limite di 365.000 euro per l’anno 2026 e può avvenire anche mediante utilizzo di graduatorie concorsuali vigenti. È prevista una deroga ai vincoli assunzionali indicati nella norma, fermo restando quanto disposto da altra disciplina richiamata dalla legge.
Copertura finanziaria
Gli oneri del contributo al Comitato sono coperti mediante corrispondente riduzione di un fondo statale previsto dalla legge di bilancio 2015.
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