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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 13627/2025 del 08/04/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Sezione destinataria ha rilevato la genericità del motivo, ma, durante il procedimento, è stato acquisito il certificato attestante il decesso dell'imputato in data 7/1/2025. Sulla base di tale documento la Corte di Cassazione ha disposto l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Decisione resa il 21 marzo 2025.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Catanzaro che aveva confermato la condanna per il reato indicato (art. 385 c.p.), deducendo un unico motivo di doglianza: mancanza, manifesta illogicità e contraddittorietà della motivazione della sentenza impugnata.

Norme richiamate

  • art. 385 cod. pen.

    La sentenza impugnata concerneva una condanna per il reato previsto dall'art. 385 c.p.; tuttavia la decisione della Cassazione non si è pronunciata nel merito del motivo dedotto perché è intervenuta l'estinzione del reato per morte dell'imputato, che ha determinato l'annullamento senza rinvio.

  • principio dell'estinzione del reato per morte dell'imputato

    La Corte ha applicato il principio secondo cui la morte dell'imputato estingue l'azione penale/il reato e comporta la cessazione del processo, con annullamento della sentenza impugnata senza rinvio quando la prosecuzione è divenuta impossibile.

Massime di principio

  • La morte dell'imputato durante il procedimento estingue il reato e rende generalmente inammissibile la prosecuzione del giudizio; il giudice di legittimità annulla la sentenza impugnata senza rinvio quando risulti acquisita la morte.
  • Quando la morte emerge nel corso del procedimento di cassazione, il motivo di ricorso non viene esaminato nel merito: l'accertamento processuale si interrompe perché l'oggetto del giudizio (la responsabilità penale) è estinto.
  • È fondamentale depositare tempestivamente il certificato di morte o altro documento probatorio: la conoscenza formale del decesso determina l'effetto estintivo sul procedimento penale.
  • L'annullamento per estinzione del reato non equivale a una pronuncia di innocenza; ha effetti sulla punibilità e sulle sanzioni penali ma non scioglie automaticamente eventuali profili civili o amministrativi che possono seguire percorsi distinti.
  • Se il decesso interviene dopo che la sentenza è divenuta irrevocabile, gli effetti possono variare: l'estinzione per morte potrà incidere sulle esecuzioni penali e sulle eventuali misure accessorie, ma non sempre cancella automaticamente tutte le conseguenze (richiede valutazione caso per caso).
  • In presenza di motivi di ricorso generici o inammissibili, la Corte può anche assegnare il fascicolo a sezioni specifiche; tuttavia l'acquisizione di elementi sopravvenuti (es. certificato di morte) può sovrapporsi a tali valutazioni e determinare la chiusura del procedimento.

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