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Ordinanza

Ordinanza del 10/11/2020 n. 25262 - Corte di Cassazione

IVA - Credito - Dichiarazione tardiva - Omessa dichiarazione - Riconoscimento del credito - Prova di effettiva esistenza del credito - Produzione di idonea documentazione contabile.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La contribuente impugna il recupero operato dall'Agenzia delle Entrate per un credito IVA utilizzato in compensazione, ritenuto non dovuto dalla CTR perché la dichiarazione Mod. Unico relativa al 2008 fu presentata tardivamente. La Cassazione accoglie il ricorso: richiamando consolidata giurisprudenza, afferma che il diritto alla detrazione nasce dalla legge e non dalla dichiarazione, e che il contribuente può dimostrare, mediante idonea documentazione contabile, l'effettiva esistenza del credito anche se la dichiarazione risulta omessa; inoltre rileva l'omesso esame della sussistenza di un credito IRES. La sentenza di appello viene cassata e la causa rinviata alla CTR della Lombardia per nuovo esame.

IVA - credito d'imposta non riconosciuto per dichiarazione tardiva/omessa (compensazione, anno 2008/2009)

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