Provvedimento del 12/07/2012
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento disciplina per il 2011 l’accesso al regime premiale per i contribuenti congrui e coerenti negli studi di settore, individua gli studi ammessi e chiarisce la fedeltà dei dati. Modifica inoltre un precedente provvedimento sul regime contabile agevolato e aggiorna le istruzioni dei modelli UG41U e VG68U.
Regime premiale per studi di settore e modifiche a modulistica e provvedimenti collegati
Regime premiale per gli studi di settore e modifiche connesse
Il provvedimento definisce, per il periodo d’imposta 2011, le condizioni di accesso al regime premiale previsto dall’articolo 10 del decreto-legge n. 201 del 2011 per i contribuenti soggetti agli studi di settore. Contestualmente apporta una correzione a un precedente provvedimento sul regime contabile agevolato e aggiorna alcune istruzioni dei modelli di comunicazione dati degli studi di settore.
Soggetti interessati e condizioni generali di accesso
Possono accedere al regime premiale i contribuenti assoggettati ad accertamento basato sulle risultanze degli studi di settore che risultano congrui e coerenti agli specifici indicatori previsti dai decreti di approvazione degli studi.
Per il soddisfacimento della condizione di coerenza è richiesto che:
- la coerenza sussista per tutti gli indicatori di coerenza economica e di normalità economica previsti dallo studio applicabile;
- se il contribuente produce sia redditi d’impresa sia redditi di lavoro autonomo, l’assoggettabilità al regime di accertamento basato sugli studi di settore sussista per entrambe le categorie reddituali;
- se il contribuente applica due diversi studi di settore, congruità e coerenza devono sussistere per entrambi.
Accesso al regime premiale per il periodo d’imposta 2011
Per il periodo d’imposta 2011 accedono al regime premiale i contribuenti che applicano gli studi di settore elencati nell’allegato n. 1 del provvedimento.
Gli studi ammessi sono selezionati tra quelli per i quali risultano approvati:
- indicatori di coerenza economica riferibili ad almeno quattro diverse tipologie tra quelle individuate nel provvedimento;
- oppure indicatori di coerenza economica riferibili a tre diverse tipologie, purché gli studi siano anche riferibili a settori di attività economica per i quali, sulla base della relazione finale del gruppo di lavoro "Economia non osservata e flussi finanziari", la percentuale del valore aggiunto del sommerso economico sia inferiore alla percentuale di valore aggiunto sommerso del totale economia.
Se il contribuente applica due diversi studi di settore, per ottenere il regime premiale è necessario che entrambi rientrino tra quelli elencati nell’allegato n. 1.
Tipologie di indicatori considerate
Le tipologie di indicatori di coerenza economica individuate sono cinque:
- efficienza e produttività del fattore lavoro;
- efficienza e produttività del fattore capitale;
- efficienza di gestione delle scorte;
- redditività;
- struttura.
L’allegato n. 2 contiene l’elenco degli indicatori di coerenza economica suddivisi per ciascuna tipologia.
Fedeltà dei dati dichiarati
Per l’accesso al regime premiale è necessario che il contribuente abbia correttamente assolto gli obblighi di comunicazione dei dati rilevanti per gli studi di settore, indicando fedelmente tutti i dati previsti.
Il provvedimento precisa che la fedeltà dei dati sussiste anche in presenza di errori od omissioni nella compilazione dei modelli, quando tali errori non comportano modifiche:
- dell’assegnazione ai cluster;
- del calcolo dei ricavi o compensi stimati;
- del posizionamento rispetto agli indicatori di normalità e di coerenza.
Modifica del Provvedimento del 22 dicembre 2011
Al punto 6.1 del Provvedimento n. 185825/2011 del 22 dicembre 2011, relativo alle modalità di applicazione del regime contabile agevolato di cui all’articolo 27, comma 3, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, viene eliminata la locuzione:
- "come disposto dall’articolo 7 comma 2, lett. b) del decreto ministeriale 2 gennaio 2008".
La modifica è motivata dalla correzione di un errore materiale rilevato successivamente alla pubblicazione.
Modifiche alle istruzioni dei modelli UG41U e VG68U
Vengono aggiornate le istruzioni di due modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore:
- per lo studio UG41U, nei righi da D01 a D09, le espressioni riferite al periodo d’imposta 2010 sono sostituite con riferimenti al periodo d’imposta 2011, sia per i dati "svolti" sia per quelli "parziali";
- per lo studio VG68U, il testo del rigo X04 è sostituito con una formulazione che ricomprende il credito d’imposta per il gasolio per autotrazione e precisa che l’importo da indicare deve corrispondere a quello esposto nel quadro RU dei modelli UNICO 2012, relativo al credito d’imposta per caro petrolio spettante alle imprese di autotrasporto.
Motivazioni e contesto applicativo
Il provvedimento richiama la disciplina introdotta dai commi da 9 a 13 dell’articolo 10 del decreto-legge n. 201 del 2011, che prevede un regime premiale per i contribuenti soggetti agli studi di settore.
Le agevolazioni previste dalla norma sono sintetizzate come segue:
- preclusione degli accertamenti fondati su presunzioni semplici;
- riduzione di un anno dei termini di decadenza per l’attività di accertamento, salvo i casi in cui sussista obbligo di denuncia penale per uno dei reati del decreto legislativo n. 74 del 2000;
- possibilità di accertamento sintetico del reddito complessivo solo se il reddito accertabile eccede di almeno un terzo quello dichiarato.
Il provvedimento chiarisce che l’accesso al regime richiede la dichiarazione di ricavi o compensi pari o superiori a quelli risultanti dall’applicazione degli studi di settore, la regolare trasmissione dei dati e la coerenza con gli indicatori previsti.
Consultazioni e criteri adottati
Prima dell’adozione del provvedimento sono state sentite le associazioni di categoria rappresentate nella Commissione degli esperti per gli studi di settore. Sono state inoltre richieste valutazioni sulle specificità di comparto e sugli effetti della disciplina premiale, anche sulla base di analisi predisposte dall’Agenzia delle Entrate con il supporto di SOSE.
Sulla base di tali analisi, e per garantire il beneficio ai contribuenti che dichiarano fedelmente i dati e risultano congrui, è stato definito l’elenco degli studi di settore ammessi al regime premiale per il 2011.
Elenco degli studi di settore ammessi per il 2011
Gli studi di settore che presentano almeno quattro tipologie di indicatori sono:
- TG98U - Riparazione di beni di consumo nca;
- UD05U - Produzione e conservazione di carne;
- UD11U - Fabbricazione olio di oliva e di semi;
- UD15U - Trattamento igienico e confezionamento di latte e derivati;
- UD17U - Fabbricazione di prodotti in gomma e plastica;
- UD22U - Fabbricazione di apparecchiature per illuminazione e di lampade elettriche;
- UD23U - Laboratori di corniciai;
- UD25U - Concia delle pelli e del cuoio;
- UD29U - Produzione di calcestruzzo e di altri prodotti per l’edilizia;
- UD30U - Recupero e preparazione per riciclaggio e commercio all'ingrosso di rottami metallici;
- UD31U - Fabbricazione di saponi, detersivi, profumi e oli essenziali;
- UD36U - Fusione di metalli, prima trasformazione del ferro;
- UD37U - Costruzione e riparazione di imbarcazioni;
- UG38U - Riparazione di calzature e di altri articoli in cuoio;
- UG52U - Confezionamento di generi alimentari e non;
- VG36U - Servizi di ristorazione commerciale;
- VG37U - Bar, gelaterie e pasticcerie;
- VM01U - Commercio al dettaglio di alimentari.
Gli studi di settore che presentano almeno tre tipologie di indicatori e, al contempo, rientrano nei settori per i quali la quota di sommerso economico risulta inferiore a quella del totale economia sono:
- UD39U - Fabbricazione di coloranti, pitture, vernici;
- UD40U - Fabbricazione di motori, generatori ed altri apparecchi elettrici;
- UD41U - Fabbricazione e riparazione di macchine ed attrezzature per ufficio;
- UD42U - Fabbricazione e riparazione di elementi per ottica;
- UD43U - Fabbricazione di apparecchi medicali e protesi;
- UD44U - Fabbricazione di accessori per autoveicoli, motoveicoli e biciclette;
- UD46U - Fabbricazione di prodotti chimici;
- UD49U - Fabbricazione di materassi;
- VD01U - Produzione e commercio al dettaglio di prodotti di pasticceria;
- VD02U - Produzione di paste alimentari;
- VD03U - Molitoria dei cereali;
- VD04B - Segagione, frantumazione e lavorazione artistica del marmo e pietre affini;
- VD06U - Fabbricazione di ricami;
- VD07A - Fabbricazione di articoli di calzetteria;
- VD07B - Confezione ed accessori per abbigliamento;
- VD08U - Fabbricazione di calzature, parti e accessori;
- VD09A - Fabbricazione di mobili, poltrone e divani, porte e finestre in legno;
- VD09B - Lavorazione del legno;
- VD10U - Confezione di biancheria;
- VD12U - Produzione e commercio al dettaglio di prodotti di panetteria;
- VD13U - Nobilitazione dei tessili;
- VD14U - Produzione tessile;
- VD16U - Confezione su misura di vestiario;
- VD18U - Fabbricazione prodotti in ceramica e terracotta;
- VD19U - Fabbricazione di porte e finestre in metallo, tende da sole;
- VD20U - Fabbricazione e lavorazione di prodotti in metallo;
- VD21U - Fabbricazione e confezionamento di occhiali comuni e da vista;
- VD24U - Confezione e commercio al dettaglio di articoli in pelliccia;
- VD26U - Confezione di vestiario in pelle;
- VD27U - Fabbricazione di articoli da viaggio, borse, marocchineria e selleria;
- VD28U - Fabbricazione, lavorazione e trasformazione del vetro;
- VD32U - Fabbricazione, installazione e riparazione di macchine e apparecchi meccanici;
- VD33U - Produzione e lavorazione di oggetti di gioielleria ed oreficeria;
- VD34U - Fabbricazione e riparazione di protesi dentarie;
- VD35U - Editoria, prestampa, stampa e legatoria;
- VD38U - Fabbricazione di mobili metallici per uffici e negozi;
- VD47U - Fabbricazione di articoli in carta e cartone.
Elenco degli indicatori per tipologia
Gli indicatori di coerenza economica sono raggruppati come segue.
Per l’efficienza e produttività del fattore lavoro:
- Resa giornaliera;
- Resa oraria per addetto;
- Valore aggiunto lordo giornaliero per addetto;
- Valore aggiunto lordo per addetto;
- Valore aggiunto lordo giornaliero.
Per l’efficienza e produttività del fattore capitale:
- Resa del capitale;
- Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo.
Per l’efficienza di gestione delle scorte:
- Durata delle scorte.
Per la redditività:
- Incidenza delle spese sui compensi;
- Incidenza dei costi e spese sui ricavi;
- Incidenza del Costo del Venduto e del Costo per la produzione di servizi sui ricavi;
- Incidenza del Margine operativo lordo sui ricavi;
- Margine lordo sui ricavi;
- Margine operativo lordo sui ricavi;
- Margine operativo lordo sulle vendite;
- Provvigione per trattativa conclusa di locazione residenziale e industriale;
- Provvigione per trattativa conclusa di compravendita;
- Provvigioni sulle vendite;
- Provvigioni sulle vendite di veicoli nuovi;
- Provvigioni sulle vendite di veicoli usati;
- Redditività;
- Ricarico;
- Ricarico per l’attività d’organizzazione.
Per la struttura:
- Chili di pescato su sforzo di pesca;
- Costo dei carburanti per chilometri percorsi;
- Costo per litro di benzina o gasolio consumato durante il periodo d'imposta;
- Giornate teoriche di pieno utilizzo delle strutture di base;
- Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi;
- Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi;
- Margine di intermediazione commerciale relativo alla vendita di pacchetti e servizi turistici;
- Margine di intermediazione commerciale relativo alla vendita di biglietterie e altri servizi, al netto delle quote non commissionabili;
- Numero posti per addetto;
- Numero servizi per addetto;
- Resa chilometrica;
- Resa dei consumi di energia elettrica;
- Resa del riunito;
- Resa delle superfici commerciali;
- Ricavo medio orario;
- Ricavo per metro quadro locato;
- Ricavo medio per apparecchio senza vincita in denaro;
- Ricavo medio per apparecchio con vincita in denaro;
- Ricavo medio per presenza relativo ad utenza a forfait mensile, stagionale o annuale;
- Ricavo medio per presenza relativo ad utenza non a forfait mensile, stagionale o annuale;
- Ricavo medio per patente;
- Ricavi per presenza;
- Ricavo medio per servizio;
- Tasso medio di occupazione.
Riferimenti normativi richiamati
Il provvedimento richiama, tra gli altri, i seguenti riferimenti:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
- Statuto dell’Agenzia delle Entrate;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate;
- decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
- DPR 29 settembre 1973, n. 600;
- decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331;
- legge 23 dicembre 1996, n. 662;
- decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
- legge 8 maggio 1998, n. 146;
- DPR 22 luglio 1998, n. 322;
- DPR 31 maggio 1999, n. 195;
- legge 27 dicembre 2006, n. 296;
- decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 11 febbraio 2008;
- decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185;
- decreti ministeriali 12 marzo 2010, 16 marzo 2011 e 28 dicembre 2011;
- DPCM 25 marzo 2011;
- decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201;
- decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 26 aprile 2012;
- decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 13 giugno 2012;
- provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 16 novembre 2007;
- provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 18 giugno 2012.
Pubblicazione ed efficacia
Il provvedimento reca la data di Roma, 12 luglio 2012, ed è sottoscritto dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera. È inoltre precisato che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge n. 244 del 2007.
Testo integrale
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