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Risoluzione

Risoluzione n. 62 del 12/06/2012

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce il codice ente "MDF" per il Ministero della Difesa e quattro sub-codici, da usare nel modello F23 per il recupero delle spese di giustizia di competenza degli organismi ministeriali indicati.

Istituzione del codice ente MDF e di sub-codici per il modello F23

Istituzione del codice ente e dei sub-codici per F23

La risoluzione disciplina l’attribuzione di un codice ente identificativo del Ministero della Difesa e di specifici sub-codici, da utilizzare nel modello di versamento F23. L’obiettivo è consentire agli agenti della riscossione una corretta e puntuale rendicontazione delle somme riscosse per il recupero delle spese di giustizia.

Presupposto dell’intervento

L’iniziativa deriva da una richiesta del Ministero della Difesa - Ufficio Centrale del Bilancio e degli Affari Finanziari. La richiesta riguarda il recupero delle spese di giustizia di cui all’articolo 158 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, la cui attività è demandata ad organismi della stessa Amministrazione.

Codice ente istituito

Viene istituito il codice ente "MDF", denominato "Ministero della Difesa". Tale codice deve essere indicato congiuntamente a un sub-codice nei rispettivi spazi "codice" e "sub codice" del campo 6 "codice ufficio o ente" del modello F23.

Sub-codici istituiti

Sono istituiti i seguenti sub-codici:

  • 20 - Ministero della Difesa - Direzione Generale dei Lavori e del Demanio U.G.C.T.- 2° Ufficio - 1^ Sez.
  • 21 - Ministero della Difesa - Direzione Generale per il Personale Militare VI Reparto - 15^ divisione
  • 22 - Ministero della Difesa - Direzione Generale di Commissariato e dei Servizi Generali - U.G.C.T. - 1^ Sezione
  • 23 - Ministero della Difesa - Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti - Direzione Informatica Telematica e Tecnologie Avanzate

Modalità di utilizzo

Ai fini del versamento tramite modello F23, il contribuente o l’operatore deve riportare il codice ente MDF e il relativo sub-codice corrispondente all’organismo competente, così da identificare correttamente la destinazione delle somme versate per le spese di giustizia.

Testo integrale

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