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Provvedimento

Provvedimento del 25/06/2014

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento individua, per il periodo d'imposta 2013, gli studi di settore che consentono l'accesso al regime premiale previsto dall'art. 10 del D.L. n. 201/2011, definendo le tipologie di indicatori rilevanti e gli elenchi degli studi ammessi. Sono inoltre richiamate le condizioni generali per fruire del regime, i riferimenti normativi e gli allegati con gli studi e gli indicatori di coerenza economica.

Differenziazione dei termini di accesso al regime premiale per gli studi di settore - periodo d'imposta 2013

Differenziazione dei termini di accesso al regime premiale per gli studi di settore - periodo d'imposta 2013

Il provvedimento disciplina, in via sperimentale per il periodo d'imposta 2013, quali contribuenti soggetti agli studi di settore possono accedere al regime premiale previsto dall'art. 10, commi da 9 a 13, del decreto-legge n. 201 del 2011. L'atto individua gli studi di settore ammessi, le tipologie di indicatori di coerenza rilevanti e richiama le condizioni generali per beneficiare del regime.

Oggetto e finalità del provvedimento

Il provvedimento approva la differenziazione dei termini di accesso al regime premiale, tenendo conto del tipo di attività svolta dal contribuente e delle valutazioni delle associazioni di categoria. Per il periodo d'imposta 2013 l'accesso è limitato agli studi di settore indicati nell'allegato n. 1, selezionati sulla base della presenza di specifici indicatori di coerenza economica e di ulteriori criteri legati alla struttura dei settori economici interessati.

Regime premiale: contenuto generale e condizioni di accesso

Il regime premiale, previsto dall'art. 10 del D.L. n. 201/2011, opera per i contribuenti soggetti all'accertamento fondato sugli studi di settore ai sensi dell'art. 10 della legge n. 146/1998. Il documento ricorda che il regime comporta:

  • la preclusione degli accertamenti basati su presunzioni semplici di cui all'art. 39, primo comma, lettera d), secondo periodo, del D.P.R. n. 600/1973 e all'art. 54, secondo comma, ultimo periodo, del D.P.R. n. 633/1972;
  • la riduzione di un anno dei termini di decadenza per l'accertamento previsti dagli artt. 43, primo comma, del D.P.R. n. 600/1973 e 57, primo comma, del D.P.R. n. 633/1972, con esclusione dei casi di violazioni che comportano obbligo di denuncia ai sensi dell'art. 331 c.p.p. per reati del D.Lgs. n. 74/2000;
  • l'ammissibilità della determinazione sintetica del reddito complessivo solo se il reddito accertabile eccede di almeno un terzo quello dichiarato.

Per accedere al regime il contribuente deve:

  • dichiarare, anche per effetto dell'adeguamento, ricavi o compensi pari o superiori a quelli risultanti dall'applicazione degli studi di settore;
  • aver regolarmente assolto gli obblighi di comunicazione dei dati rilevanti, indicando fedelmente tutti i dati previsti;
  • risultare coerente con gli specifici indicatori previsti dai decreti di approvazione dello studio o degli studi applicabili.

Il provvedimento precisa inoltre che:

  • la coerenza deve sussistere per tutti gli indicatori di coerenza economica e di normalità economica previsti dallo studio applicabile;
  • se il contribuente consegue redditi di impresa e di lavoro autonomo, l'assoggettabilità al regime di accertamento sugli studi di settore deve sussistere per entrambe le categorie reddituali;
  • se il contribuente applica due diversi studi di settore, anche nel caso di medesimo studio applicato sia per attività d'impresa sia per lavoro autonomo, congruità e coerenza devono sussistere per entrambi gli studi, che devono entrambi rientrare nel perimetro del regime premiale.

Ambito di applicazione per il periodo d'imposta 2013

Per il 2013 accedono al regime premiale i contribuenti di cui all'art. 1 del Provvedimento 12 luglio 2012 che applicano gli studi di settore elencati nell'allegato n. 1. La selezione è avvenuta tra gli studi per i quali risultano approvati indicatori di coerenza economica riferibili ad almeno una delle seguenti configurazioni:

  • almeno quattro diverse tipologie di indicatori tra quelle individuate nel provvedimento;
  • almeno tre tipologie, ivi compreso l'indicatore "Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti";
  • almeno tre tipologie, purché riferite a settori di attività economica per i quali, sulla base della relazione finale del gruppo di lavoro "Economia non osservata e flussi finanziari", la percentuale di valore aggiunto prodotto nell'area del sommerso economico risulti inferiore a quella del totale economia.

Il documento evidenzia che gli studi delle attività professionali non sono stati interessati dal regime premiale per il 2013, in considerazione della particolare funzione di stima di tali studi e della loro difficoltà nel cogliere i casi di omessa fatturazione.

Tipologie di indicatori rilevanti

Le tipologie di indicatori di coerenza economica considerate ai fini del provvedimento sono cinque:

  • efficienza e produttività del fattore lavoro;
  • efficienza e produttività del fattore capitale;
  • efficienza di gestione delle scorte;
  • redditività;
  • struttura.

L'allegato n. 2 elenca gli indicatori di coerenza economica ricompresi in ciascuna tipologia. Tra questi figurano, a titolo esemplificativo, indicatori relativi a margini, ricarichi, provvigioni, resa, incidenza dei costi, durata delle scorte, ricavi per presenza, ricavi per metro quadro, numero di servizi o pasti erogati, tasso medio di occupazione, costo dei carburanti e altri indicatori settoriali.

Elenco degli studi di settore ammessi - Allegato n. 1

L'allegato n. 1 suddivide gli studi di settore ammessi in tre gruppi:

1. Studi con almeno 4 tipologie di indicatori

Tra gli studi che presentano almeno quattro delle tipologie previste dall'art. 2 figurano, tra gli altri:

  • UG98U - Riparazione di beni di consumo nca;
  • VD05U - Produzione e conservazione di carne;
  • VD11U - Produzione di olio di oliva e di semi;
  • VD15U - Trattamento igienico e confezionamento di latte e derivati;
  • VD17U - Fabbricazione di prodotti in gomma e plastica;
  • VD22U - Fabbricazione di apparecchiature per illuminazione, di lampade elettriche ed insegne luminose;
  • VD23U - Laboratori di corniciai;
  • VD25U - Concia delle pelli e del cuoio;
  • VD29U - Produzione di calcestruzzo e di altri prodotti per l'edilizia;
  • VD30U - Recupero e preparazione per riciclaggio e commercio all'ingrosso di rottami metallici;
  • VD31U - Fabbricazione di saponi, detersivi, profumi e oli essenziali;
  • VD36U - Fusione di metalli, prima trasformazione del ferro e dell'acciaio;
  • VD37U - Costruzione e riparazione di imbarcazioni;
  • VD39U - Fabbricazione di coloranti, pitture, vernici;
  • VD40U - Fabbricazione di motori, generatori ed altri apparecchi elettrici;
  • VD41U - Fabbricazione e riparazione di macchine ed attrezzature per ufficio;
  • VD42U - Fabbricazione e riparazione di elementi per ottica;
  • VD43U - Fabbricazione di apparecchi medicali e protesi;
  • VD44U - Fabbricazione di accessori per autoveicoli, motoveicoli e biciclette;
  • VD45U - Lavorazione di tè e commercio all'ingrosso di caffè;
  • VD46U - Fabbricazione di prodotti chimici;
  • VD49U - Fabbricazione di materassi;
  • VG36U - Servizi di ristorazione commerciale;
  • VG38U - Riparazione di calzature e di altri articoli in pelle, cuoio o in altri materiali simili;
  • VG52U - Confezionamento di generi alimentari e non;
  • VG76U - Servizi di ristorazione collettiva;
  • VG79U - Noleggio di autovetture ed altri mezzi di trasporto terrestre;
  • VG85U - Discoteche, sale da ballo, night club e scuole di danza;
  • VG89U - Servizi di fotocopiatura, preparazione di documenti e altre attività di supporto;
  • WD01U - Produzione dolciaria;
  • WD02U - Produzione di paste alimentari;
  • WD06U - Fabbricazione di ricami;
  • WD07A - Fabbricazione di articoli di calzetteria;
  • WD07B - Confezione ed accessori per abbigliamento;
  • WD08U - Fabbricazione di calzature, parti e accessori;
  • WD10U - Confezione di biancheria;
  • WD12U - Produzione e commercio al dettaglio di prodotti di panetteria;
  • WD13U - Nobilitazione dei tessili;
  • WD14U - Produzione tessile;
  • WD18U - Fabbricazione di prodotti in ceramica e terracotta;
  • WD34U - Fabbricazione e riparazione di protesi dentarie;
  • WG37U - Bar, gelaterie e pasticcerie;
  • WG44U - Strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere;
  • WM01U - Commercio al dettaglio di alimentari.

2. Studi con almeno 3 tipologie e con l'indicatore "Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti"

Sono inclusi, tra gli altri:

  • UM87U - Commercio al dettaglio di altri prodotti nca;
  • UM88U - Commercio all'ingrosso di altri prodotti nca;
  • VG40U - Locazione, valorizzazione, compravendita di beni immobili;
  • VG46U - Riparazione di trattori agricoli;
  • VG48U - Riparazione di elettrodomestici e di prodotti di consumo audio e video;
  • VG53U - Servizi linguistici e organizzazione di convegni e fiere, per l'attività di impresa;
  • VG54U - Sale giochi e biliardi, gestione di apparecchi automatici da intrattenimento;
  • VG68U - Trasporto di merci su strada e servizi di trasloco;
  • VG78U - Attività delle agenzie di viaggio e turismo e dei tour operator;
  • VG81U - Noleggio di macchine e attrezzature per l'edilizia;
  • VG88U - Autoscuole, scuole nautiche e agenzie di disbrigo pratiche;
  • VG90U - Esercizio della pesca e attività connesse;
  • VG95U - Servizi dei centri per il benessere fisico e stabilimenti termali;
  • VM11U - Commercio all'ingrosso e al dettaglio di ferramenta ed utensileria, termoidraulica, legname, materiali da costruzione, piastrelle, pavimenti e prodotti vernicianti;
  • VM12U - Commercio al dettaglio di libri nuovi in esercizi specializzati;
  • VM13U - Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici;
  • VM17U - Commercio all'ingrosso di cereali, legumi secchi e sementi;
  • VM23U - Commercio all'ingrosso di medicinali, di articoli medicali e ortopedici;
  • VM24U - Commercio all'ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria;
  • VM31U - Commercio all'ingrosso di orologi e gioielleria;
  • VM33U - Commercio all'ingrosso di cuoio, pelli e pellicce;
  • VM34U - Commercio all'ingrosso di calzature, pelletterie e articoli da viaggio;
  • VM36U - Commercio all'ingrosso di libri, riviste e giornali;
  • VM37U - Commercio all'ingrosso di saponi, detersivi, profumi e cosmetici;
  • VM39U - Commercio al dettaglio di combustibili per uso domestico e per riscaldamento;
  • VM40B - Commercio al dettaglio ambulante di fiori e piante;
  • VM41U - Commercio all'ingrosso di macchine e attrezzature per ufficio;
  • VM42U - Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici;
  • VM43U - Commercio all'ingrosso e al dettaglio di macchine e attrezzature agricole e per il giardinaggio;
  • VM44U - Commercio al dettaglio di macchine e attrezzature per ufficio;
  • VM45U - Commercio al dettaglio mobili usati e oggetti di antiquariato;
  • VM46U - Commercio all'ingrosso di articoli per fotografia, cinematografia, ottica e strumenti scientifici;
  • VM48U - Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici;
  • VM80U - Commercio al dettaglio di carburanti per autotrazione;
  • VM82U - Commercio all'ingrosso di metalli;
  • VM83U - Commercio all'ingrosso di prodotti chimici;
  • VM84U - Commercio all'ingrosso di macchine utensili;
  • VM85U - Commercio al dettaglio di prodotti del tabacco;
  • VM86U - Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici;
  • WG67U - Tintorie e lavanderie;
  • WG74U - Attività fotografiche, per l'attività di impresa;
  • WK21U - Attività degli studi odontoiatrici, per l'attività di impresa;
  • WM02U - Commercio al dettaglio di carni;
  • WM03A - Commercio al dettaglio ambulante di alimentari e bevande;
  • WM03B - Commercio al dettaglio ambulante di tessuti, articoli tessili per la casa, articoli di abbigliamento;
  • WM03C - Commercio al dettaglio ambulante di mobili e altri articoli n.c.a.;
  • WM03D - Commercio al dettaglio ambulante di calzature e pelletterie;
  • WM04U - Farmacie;
  • WM05U - Commercio al dettaglio di abbigliamento, calzature, pelletterie e accessori;
  • WM07U - Commercio al dettaglio di filati per maglieria e di merceria;
  • WM15A - Commercio al dettaglio e riparazione di orologi e gioielli;
  • WM27A - Commercio al dettaglio di frutta e verdura;
  • WM27B - Commercio al dettaglio di pesci, crostacei e molluschi;
  • WM28U - Commercio al dettaglio di tessuti, tappeti e biancheria per la casa;
  • WM40A - Commercio al dettaglio di fiori e piante.

3. Studi con almeno 3 tipologie e con minore incidenza del sommerso rispetto al totale economia

Sono inclusi gli studi di settore che presentano almeno tre tipologie di indicatori e che, in base alla relazione finale del gruppo di lavoro "Economia non osservata e flussi finanziari", risultano riferibili a settori con una percentuale del valore aggiunto del sommerso economico inferiore a quella del totale economia. Tra questi figurano:

  • VD03U - Molitoria dei cereali;
  • VD04B - Segagione, frantumazione e lavorazione artistica del marmo e pietre affini;
  • VD09A - Fabbricazione di mobili, poltrone e divani, porte e finestre in legno;
  • VD09B - Lavorazione del legno;
  • VD16U - Confezione su misura di vestiario;
  • VD19U - Fabbricazione di porte e finestre in metallo, tende da sole;
  • VD20U - Fabbricazione e lavorazione di prodotti in metallo;
  • VD21U - Fabbricazione e confezionamento di occhiali comuni e da vista;
  • VD24U - Confezione e commercio al dettaglio di articoli in pelliccia;
  • VD26U - Confezione di vestiario in pelle;
  • VD27U - Fabbricazione di articoli da viaggio, borse, marocchineria e selleria;
  • VD28U - Fabbricazione, lavorazione e trasformazione del vetro;
  • VD32U - Fabbricazione, installazione e riparazione di macchine e apparecchi meccanici;
  • VD33U - Produzione e lavorazione di oggetti di gioielleria ed oreficeria;
  • VD35U - Editoria, prestampa, stampa e legatoria;
  • VD38U - Fabbricazione di mobili metallici per uffici e negozi;
  • VD47U - Fabbricazione di articoli in carta e cartone.

Allegato n. 2: elenco degli indicatori di coerenza economica

L'allegato n. 2 classifica gli indicatori per tipologia.

Efficienza e produttività del fattore lavoro

Rientrano in questa categoria:

  • Margine per addetto non dipendente giornaliero;
  • Margine per addetto non dipendente;
  • Rendimento lordo per addetto;
  • Margine del professionista;
  • Resa giornaliera;
  • Resa oraria per addetto;
  • Valore aggiunto lordo giornaliero per addetto;
  • Valore aggiunto lordo giornaliero;
  • Valore aggiunto lordo per addetto.

Efficienza e produttività del fattore capitale

È ricompreso il seguente indicatore:

  • Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo.

Efficienza di gestione delle scorte

È ricompreso:

  • Durata delle scorte.

Redditività

Sono ricompresi, tra gli altri:

  • Incidenza delle spese sui compensi;
  • Incidenza dei costi e spese sui ricavi;
  • Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi;
  • Incidenza del costo per acquisto di ricambi e accessori sui ricavi;
  • Indice di copertura del costo per il godimento di beni terzi e degli ammortamenti;
  • Incidenza del margine operativo lordo sui ricavi;
  • Incidenza del margine sui ricavi;
  • Margine lordo sui ricavi;
  • Provvigione per trattativa conclusa di locazione residenziale e industriale;
  • Provvigione per trattativa conclusa di compravendita;
  • Provvigioni sulle vendite;
  • Provvigioni sulle vendite di veicoli nuovi;
  • Provvigioni sulle vendite di veicoli usati;
  • Redditività;
  • Ricarico;
  • Ricarico per l'attività d'organizzazione.

Struttura

Sono ricompresi i seguenti indicatori:

  • Chili di pescato su sforzo di pesca;
  • Costo dei carburanti per chilometri percorsi;
  • Costo per litro di benzina o gasolio consumato durante il periodo d'imposta;
  • Giornate teoriche di pieno utilizzo delle strutture di base;
  • Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi;
  • Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi;
  • Margine di intermediazione commerciale relativo alla vendita di pacchetti e servizi turistici;
  • Margine di intermediazione commerciale relativo alla vendita di biglietterie e altri servizi, al netto delle quote non commissionabili;
  • Numero di pasti erogati per addetto;
  • Numero posti per addetto;
  • Numero servizi per addetto;
  • Resa chilometrica;
  • Resa dei consumi di energia elettrica;
  • Resa del riunito;
  • Resa delle cartelle tradotte;
  • Resa delle giornate di interpretariato;
  • Resa delle superfici commerciali;
  • Ricavo medio orario;
  • Ricavi al metro quadro locato;
  • Ricavi al metro quadro venduto;
  • Ricavo medio per apparecchio senza vincita in denaro;
  • Ricavo medio per apparecchio con vincita in denaro;
  • Ricavo medio per presenza relativo ad utenza mensile, stagionale o annuale;
  • Ricavo medio per presenza relativo ad utenza non a forfait;
  • Ricavo medio per patente;
  • Ricavo medio per patente nautica;
  • Ricavo medio per pratica automobilistica;
  • Ricavi per presenza;
  • Ricavo medio per servizio;
  • Superfice complessiva dei locali per riunito;
  • Tasso medio di occupazione.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra gli altri, i seguenti riferimenti:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, per le attribuzioni del Direttore dell'Agenzia delle Entrate;
  • statuto e regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle Entrate;
  • D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600;
  • D.L. 30 agosto 1993, n. 331, convertito dalla legge n. 427/1993;
  • legge 23 dicembre 1996, n. 662;
  • decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
  • legge 8 maggio 1998, n. 146;
  • D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322;
  • D.P.R. 31 maggio 1999, n. 195;
  • legge 27 dicembre 2006, n. 296;
  • provvedimento 16 novembre 2007;
  • decreto ministeriale 11 febbraio 2008;
  • D.L. 29 novembre 2008, n. 185;
  • decreti ministeriali 28 dicembre 2011, 28 dicembre 2012, 23 dicembre 2013, 26 aprile 2012, 21 marzo 2013, 28 marzo 2013, 24 marzo 2014 e 2 maggio 2014;
  • provvedimenti del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 12 luglio 2012, 5 luglio 2013, 20 maggio 2014 e 11 giugno 2014.

Pubblicazione ed efficacia

Il documento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell'art. 1, comma 361, della legge n. 244/2007. Il provvedimento è datato Roma, 25 giugno 2014 e reca la sottoscrizione del Direttore vicario Marco Di Capua.

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