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Circolare

Circolare numero 42 del 21-03-2012

Premessa Aspetti procedurali 1. Presentazione della domanda tramite Servizio Web direttamente dal cittadino 2. Presentazione della domanda tramite Contact Center 3. Presentazione della domanda tramite Patronati 4. Istruzioni per gli operatori di sede 5. Periodo transitorio ed esclusività della presentazione telematica

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina l’invio telematico delle domande per il trattamento di rimpatrio dei lavoratori provenienti da Paesi extracomunitari, già previsto nell’ambito del progressivo ampliamento dei servizi online INPS. Vengono illustrati i canali disponibili, le modalità operative per il cittadino via web, tramite Contact Center e patronati, nonché le funzioni di compilazione, salvataggio in bozza, conferma e consultazione della domanda. È inoltre indicato il periodo transitorio fino al 30 aprile 2012 e l’obbligo di utilizzo esclusivo del canale telematico dal 1° maggio 2012.

Presentazione telematica delle domande di trattamento per il rimpatrio dei lavoratori extracomunitari

Presentazione telematica delle domande di trattamento per il rimpatrio dei lavoratori extracomunitari

La circolare disciplina l’attivazione e l’utilizzo dei servizi telematici INPS per la presentazione delle domande di trattamento per il rimpatrio dei lavoratori provenienti da Paesi extracomunitari. L’intervento si colloca nel quadro del progressivo ampliamento dell’uso obbligatorio del canale telematico per le prestazioni/servizi dell’Istituto e stabilisce le modalità operative, i canali di trasmissione e il termine dal quale la presentazione diventa esclusiva.

Quadro normativo e decorrenze

La circolare richiama la determinazione del Presidente dell’Istituto n. 75 del 30 luglio 2010, che ha previsto l’estensione e il potenziamento dei servizi telematici ai cittadini, nonché la determinazione n. 277 del 24 giugno 2011 e la circolare n. 110 del 30 agosto 2011, che hanno fissato le decorrenze per la presentazione telematica in via esclusiva. In tale contesto viene resa disponibile anche la domanda di trattamento per il rimpatrio dei lavoratori extracomunitari.

È previsto un periodo transitorio fino al 30 aprile 2012, durante il quale continuano a essere garantite le modalità tradizionali di presentazione. A decorrere dal 1° maggio 2012, invece, le domande devono essere inoltrate esclusivamente attraverso i canali telematici indicati dalla circolare.

Canali di presentazione

La domanda può essere presentata secondo tre modalità:

  • tramite web, direttamente dal cittadino;
  • tramite Contact Center, al numero verde 803.164;
  • tramite patronato, che trasmette la domanda in via telematica.

La presentazione via web e via Contact Center è riservata agli utenti dotati di PIN. Per l’accesso web è richiesto il PIN dispositivo; in alternativa sono ammessi la CNS rilasciata da una pubblica amministrazione ai sensi del DPR 117/04 o altro dispositivo, come smart card o chiavetta USB, contenente un certificato digitale di autenticazione personale conforme agli standard CNS.

Presentazione tramite web

Il servizio è disponibile sul sito INPS, nell’area Servizi Online dedicata al cittadino, seguendo il percorso:

  • Servizi per il cittadino;
  • Invio domande di prestazione a sostegno del reddito;
  • Rimpatrio lavoratore extracomunitario.

Dalla pagina informativa iniziale è possibile scaricare il manuale operativo. All’interno del servizio sono presenti tre funzioni principali:

  • Informazioni: scheda sulla prestazione, con indicazione di destinatari, requisiti, durata e adempimenti del lavoratore;
  • Inserimento domanda: compilazione e invio telematico;
  • Consultazione domande: elenco delle domande inviate dal cittadino collegato.

Modalità di acquisizione della domanda

La compilazione avviene in modo guidato, tramite pannelli successivi e menu a cascata che si popolano in funzione delle scelte effettuate. I dati anagrafici del richiedente sono reperiti automaticamente dagli archivi centrali, ma eventuali modifiche inserite in fase di compilazione valgono solo per la domanda in corso e non aggiornano gli archivi dell’Istituto.

Il richiedente può inserire i dati in più momenti: fino alla conferma finale la domanda resta in stato di "bozza" e può essere completata successivamente. Le bozze sono conservate dal sistema per 3 giorni.

Una volta completata e confermata, la domanda viene protocollata automaticamente e trasmessa alla sede competente per la lavorazione. In questa fase il sistema consente anche di scaricare e stampare la ricevuta di presentazione, che viene inoltre inviata automaticamente all’indirizzo e-mail indicato in fase di compilazione.

Sezioni della domanda

La circolare descrive nel dettaglio i principali blocchi informativi da compilare.

Dati anagrafici

All’avvio dell’inserimento, se l’utente dispone di un PIN di tipo "online", viene proposta la conversione al PIN dispositivo tramite l’apposita funzione "Converti il tuo PIN". Vengono quindi visualizzati i dati anagrafici già presenti negli archivi centrali.

Indirizzo e recapiti

L’utente può confermare l’indirizzo già presente oppure indicarene uno diverso per ricevere le comunicazioni relative alla pratica. È obbligatorio indicare:

  • un indirizzo di posta elettronica;
  • almeno un recapito telefonico.

Tali recapiti potranno essere utilizzati dagli operatori INPS per eventuali comunicazioni al richiedente. La sede competente viene individuata dal sistema sulla base del Comune e del CAP risultanti dall’indirizzo indicato.

Individuazione del soggetto da rimpatriare

Il sistema consente di indicare se la domanda riguarda:

  • il richiedente stesso;
  • un’altra persona deceduta.

Nel caso di soggetto deceduto, il sistema effettua la ricerca negli archivi centrali. In entrambi i casi occorre accedere alla sezione relativa ai documenti del lavoratore rimpatriato, con indicazione delle informazioni sul passaporto e sul permesso di soggiorno.

Dati azienda

Inserendo la matricola aziendale, il sistema ricerca negli archivi INPS i dati del datore di lavoro e consente di ricostruire la situazione lavorativa del soggetto per il quale si chiede il rimpatrio. Se le informazioni non risultano presenti negli archivi centrali, devono essere inserite manualmente.

Dichiarazioni

In questa sezione è obbligatorio indicare:

  • il Paese di rimpatrio;
  • il mezzo di trasporto prescelto.

Devono inoltre essere rese le dichiarazioni relative a:

  • possesso, nell’anno della richiesta, di un reddito inferiore a quello necessario per ottenere l’assegno sociale;
  • consapevolezza dei controlli sulla veridicità delle autocertificazioni;
  • veridicità delle notizie fornite;
  • consapevolezza che le domande sono accolte nei limiti della residua capienza del Fondo istituito presso l’INPS per assicurare i mezzi economici necessari al rimpatrio del lavoratore extracomunitario privo di risorse, ai sensi dell’art. 13 della legge n. 943 del 30 dicembre 1986, con contributo soppresso dall’art. 45, comma 3, del d.lgs. n. 286/98.

Allegati e privacy

È prevista una sezione per l’inserimento della documentazione necessaria alla liquidazione della prestazione. È inoltre presente l’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196.

Riepilogo finale

Il sistema mostra un riepilogo di quanto inserito, con evidenza dei dati anagrafici del richiedente, dei dati del rimpatriato se diverso dal richiedente e degli elementi relativi alla situazione lavorativa. Da questa schermata il cittadino può:

  • abbandonare o eliminare la domanda;
  • salvarla in bozza;
  • confermarla, con protocollazione e invio automatico alla sede competente.

Consultazione delle domande presentate

Il servizio consente di consultare la lista delle domande già presentate dal cittadino, con evidenza delle principali informazioni. Da tale elenco è possibile accedere al dettaglio di ciascuna domanda, contenente i dati anagrafici, lavorativi e gli altri elementi acquisiti in fase di invio.

Presentazione tramite Contact Center e patronato

Il Contact Center INPS, raggiungibile al numero verde 803.164, consente l’acquisizione della domanda solo agli utenti dotati di PIN. Il patronato, invece, può trasmettere la domanda telematicamente per conto del cittadino secondo le modalità già in uso.

Istruzioni per gli operatori di sede

Per la gestione delle pratiche pervenute tramite canale telematico, la circolare non fornisce istruzioni operative di dettaglio agli operatori di sede, ma rinvia a successive indicazioni che saranno diffuse tramite i consueti canali di messaggistica interna dell’Istituto.

Regime di esclusività e modulistica

Dal 1° maggio 2012 tutte le richieste di trattamento per il rimpatrio dei lavoratori provenienti da Paesi extracomunitari devono essere presentate esclusivamente per via telematica, mediante web, Contact Center o patronato. La circolare segnala inoltre che il modulo Rimp1 – SR87 è disponibile sul sito dell’Istituto sia in formato compilabile sia scaricabile.

Punti principali

Oggetto e quadro di riferimento

La circolare dà attuazione alla graduale estensione dei servizi telematici INPS, già prevista dalle precedenti circolari e determinazioni dell’Istituto, e introduce la presentazione telematica delle domande di trattamento per il rimpatrio dei lavoratori extracomunitari. Il canale telematico diviene esclusivo dal 1° maggio 2012, con un periodo transitorio fino al 30 aprile 2012 in cui restano utilizzabili anche le modalità tradizionali.

Canali di presentazione della domanda

La domanda può essere presentata tramite web direttamente dal cittadino, tramite Contact Center al numero verde 803.164 oppure tramite patronato. Per la trasmissione via web e via Contact Center è richiesto il possesso di un PIN; per l’accesso web è necessaria l’autenticazione con PIN dispositivo, CNS o altro dispositivo con certificato digitale di autenticazione personale.

Compilazione e invio tramite web

Il servizio è accessibile dal sito INPS nella sezione Servizi Online dedicata al cittadino. La compilazione è guidata e prevede pannelli successivi con dati anagrafici precompilati, inserimento di ulteriori informazioni da parte del richiedente, salvataggio della domanda in bozza, conferma finale e protocollazione automatica con invio alla sede competente. La ricevuta può essere scaricata e stampata e viene anche inviata all’indirizzo e-mail indicato nella domanda.

Contenuto della domanda e sezioni operative

La circolare descrive le principali sezioni del modulo telematico: dati anagrafici, indirizzo e recapiti, individuazione del soggetto da rimpatriare, documenti del lavoratore, dati azienda, dichiarazioni, allegati, informativa privacy e riepilogo finale. In particolare, sono richiesti il paese di rimpatrio, il mezzo di trasporto, i documenti di identità e soggiorno, i dati del datore di lavoro e recapiti completi per eventuali comunicazioni dell’INPS.

Consultazione delle domande

Il cittadino può consultare l’elenco delle domande già presentate e accedere al dettaglio di ciascuna pratica, con visualizzazione delle informazioni anagrafiche, lavorative e degli altri dati acquisiti in sede di inoltro.

Istruzioni per le sedi e regime definitivo

Per la gestione delle pratiche pervenute telematicamente, agli operatori di sede saranno fornite istruzioni specifiche tramite i consueti canali interni. Dal 1° maggio 2012 le domande di trattamento per il rimpatrio dei lavoratori provenienti da Paesi extracomunitari devono essere presentate esclusivamente per via telematica.

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