Circolare INAIL n. 26 del 6 luglio 2010
Reclutamento di personale da adibire al mestiere di formatore. Interpello.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina il reclutamento di personale INAIL da adibire al mestiere di formatore, definendo fabbisogni, requisiti di accesso, modalità di presentazione delle domande, criteri di selezione e articolazione del percorso formativo. Il reclutamento riguarda sia posizioni full time sia part time, con graduatorie regionali distinte e una specifica procedura di assessment affidata a società esterna. Sono inoltre indicati i posti disponibili, i vincoli per alcune strutture, i criteri di valutazione dei titoli e le conseguenze dell’incardinamento nel nuovo processo formativo.
Reclutamento di personale per il mestiere di formatore tramite interpello
Reclutamento di personale da adibire al mestiere di formatore
La circolare disciplina l’interpello interno INAIL per il reclutamento di personale da destinare al mestiere di formatore, nell’ambito del processo di revisione e razionalizzazione organizzativa dell’Istituto. L’intervento è finalizzato a rafforzare una funzione considerata strategica per la realizzazione del cambiamento organizzativo e per il presidio dei processi formativi centrali e territoriali.
Presupposti organizzativi e quadro di riferimento
L’iniziativa si colloca nel contesto delle verifiche sulle competenze e sui bisogni formativi del personale, nonché della ricognizione delle risorse già impegnate nel ruolo di formatore, che risultano incise dal turn over e dalle progressioni di carriera. La circolare richiama il verbale d’intesa del 17 dicembre 2009, con cui Delegazione trattante e OO.SS. hanno definito criteri e tempistica del reclutamento.
Articolazione del mestiere di formatore
Il mestiere di formatore è previsto esclusivamente nell’Area C, full time o part time, come specializzazione del profilo professionale delle attività amministrative e informatiche. Esso è articolato nelle posizioni economiche da C1 a C5 e in tre livelli di responsabilità:
- ruolo base: partecipazione a team di progetto e collaborazione nella gestione dei corsi;
- ruolo intermedio: responsabilità di segmenti di processo o di progetti di bassa complessità, ovvero di fasi di progetti complessi;
- ruolo senior: responsabilità di processi o progetti complessi e attività di consulenza verso la committenza e per interpelli/selezioni.
Definizione del fabbisogno e posti disponibili
Il fabbisogno è stato definito per strutture territoriali e centrali in relazione alla consistenza delle dotazioni organiche.
Per le Strutture territoriali, il fabbisogno complessivo è pari a 45 risorse full time e 45 risorse part time. La ripartizione è stata effettuata per tipologie di Direzione Regionale:
- tipologia A – “processo Formazione”: Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia; fabbisogno complessivo di 3 risorse, di cui 1 con posizione organizzativa di I livello, 1 con posizione organizzativa di II livello e 1 con ruolo base;
- Lombardia: eccezione al criterio generale, con 4 risorse complessive, di cui 1 con posizione organizzativa di I livello, 1 con posizione organizzativa di II livello e 2 con ruolo base;
- tipologia B – “processo Formazione e Comunicazione”: Friuli, Liguria, Marche, Abruzzo, Calabria e Sardegna; fabbisogno di 2 risorse, di cui 1 con posizione organizzativa di II livello e 1 con ruolo base;
- tipologia C – “processo Pianificazione e Formazione”: Umbria; fabbisogno di 1 risorsa con posizione organizzativa di II livello;
- tipologia D – “processo Formazione e Comunicazione”: Molise, Basilicata, D.P. Trentino e D.P. Bolzano; fabbisogno di 1 risorsa con posizione organizzativa di II livello.
Per la Direzione Generale il fabbisogno complessivo è pari a 26 risorse full time, distribuite tra Servizio Formazione Roma, Servizio Formazione Villa Lemmi e Direzione Centrale Prevenzione. Per queste strutture non è previsto reclutamento part time.
Alla data del 1° maggio 2010 le posizioni da ricoprire risultano pari a 67:
- 12 full time per la Direzione Generale;
- 35 full time per le Strutture Regionali;
- 20 part time per le Strutture Regionali. È inoltre espressamente prevista la possibilità di incrementare i posti qualora emergano ulteriori carenze entro la conclusione dell’assessment.
Requisiti di ammissione e presentazione delle domande
Possono partecipare i dipendenti che possiedono tutti i seguenti requisiti:
- appartenenza all’Area C;
- profilo delle attività amministrative o informatiche;
- età anagrafica non superiore a 53 anni;
- anzianità di servizio presso l’Istituto di almeno tre anni;
- diploma di scuola media superiore.
La domanda deve essere presentata esclusivamente per le disponibilità relative alla Regione di appartenenza e il candidato deve indicare se intende concorrere per la modalità part time o full time. Alla selezione per formatori part time può partecipare soltanto il personale in posizione C1/C2.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 30 luglio 2010. Le adesioni all’interpello, previa verifica dei requisiti, devono poi pervenire alla D.C.R.U. – Ufficio Risorse Umane – Processo II entro il 23 agosto 2010, per il tramite delle Direzioni Regionali o del Centro Servizi della Direzione Generale, a seconda della collocazione del dipendente.
Regole di partecipazione e graduatorie speciali
Per la Direzione Generale, le risorse interessate al reclutamento costituiscono un unico bacino insieme alla Regione Lazio. Sono previste inoltre graduatorie uniche per alcune aggregazioni territoriali:
- Toscana / Villa Lemmi: possono concorrere le risorse della Regione Toscana, di Villa Tornabuoni Lemmi e del Centro di Riabilitazione di Volterra;
- Lombardia: possono partecipare anche le risorse incardinate nella Tipografia di Milano;
- Emilia Romagna: possono partecipare anche le risorse di Vigorso di Budrio.
Le graduatorie sono comunque distinte per Direzione Regionale e separate per full time e part time.
Procedura di selezione e assessment
La selezione si articola in più fasi. Se le adesioni all’interpello superano di sei volte i posti messi a concorso per ciascuna Regione, l’Amministrazione può introdurre una preselezione priva di punteggio, con finalità di snellimento della procedura.
La selezione principale si fonda su due componenti:
- Assessment sulle competenze del mestiere, affidato a una società esterna specializzata, della durata di 1,5 giornate e valutato da 0 a 80 punti. L’assessment non si considera superato se non viene raggiunta l’idoneità pari a 50 punti; in tal caso non si procede alla valutazione dei titoli.
- Valutazione dei titoli, con punteggio da 0 a 20 punti.
La sommatoria di assessment e titoli determina il punteggio finale e la formazione delle graduatorie. Per i formatori part time le graduatorie sono regionali distinte.
Titoli valutabili
Sono espressamente valutati i seguenti titoli:
- diploma universitario biennale/triennale: 3 punti;
- diploma di laurea di primo livello: 5 punti;
- laurea di primo livello in psicologia, scienze della formazione, comunicazione o equipollenti: +1 punto;
- diploma di laurea di secondo livello o vecchio ordinamento: 9 punti;
- laurea di secondo livello o vecchio ordinamento in psicologia, scienze della formazione, comunicazione o equipollenti: +1 punto;
- i punteggi relativi ai diversi titoli di laurea non sono cumulabili;
- specializzazione post universitaria almeno biennale in materie attinenti alla formazione/comunicazione: 2 punti;
- attività formalmente svolta come esperto/docente in corsi di formazione INAIL: 0,5 punti per ogni giorno, fino a un massimo di 5 punti;
- posizione organizzativa di primo livello: 2 punti;
- posizione organizzativa di secondo livello: 1 punto.
Gestione procedurale, approvazione e validità delle graduatorie
La procedura è gestita dalla DCRU – Ufficio Risorse Umane, in collaborazione con il Servizio Formazione, che cura i rapporti con la società esterna incaricata dell’assessment. Il Responsabile della Direzione Centrale Risorse Umane approva le graduatorie degli idonei e nomina i vincitori nei limiti dei posti messi a selezione.
Le graduatorie prodotte dalla società affidataria sono due per ciascuna Direzione Generale e per ciascuna Direzione Regionale/Provinciale: una per i full time e una per i part time, ordinate in base all’“attitudine accertata” e ulteriormente suddivise secondo la posizione economica posseduta. Le graduatorie restano valide per 30 mesi, così da consentire l’avvio di ulteriori contingenti di personale a copertura di carenze derivanti dal turn over.
Percorso formativo preliminare e obiettivi
L’assessment ha come finalità la selezione dei candidati da avviare al percorso formativo preliminare all’assunzione dell’incarico. La procedura mira ad accertare non solo il possesso delle caratteristiche tipiche del formatore, ma anche la propensione al cambiamento e la motivazione a ricoprire il ruolo.
Il percorso formativo è orientato a creare una comunità professionale specializzata, centrata sulla persona e sulle sue potenzialità di promozione del cambiamento. Gli obiettivi indicati sono i seguenti:
- sviluppo di competenze relazionali ed emozionali, con capacità di instaurare relazioni basate su fiducia, autorevolezza ed empatia e di gestire conflitti e tensioni;
- sviluppo della consapevolezza organizzativa e della capacità di leggere il contesto e le esigenze di sviluppo delle persone, allineando gli obiettivi formativi alle strategie aziendali;
- sviluppo di competenze metodologiche e didattiche per analisi della domanda, progettazione, realizzazione e valutazione degli interventi formativi;
- sviluppo di competenze di lavoro in team;
- sviluppo della capacità di pianificare il proprio percorso di crescita personale e di riconoscere con trasparenza anche gli errori.
Contenuti del percorso e attività previste
Durante il percorso vengono richiamate sia le competenze tecniche e comportamentali già presenti nella piattaforma professionale, sia ulteriori aree oggetto di valutazione nell’assessment.
Tra le competenze relazionali sono menzionate:
- comunicazione verbale;
- disponibilità ai rapporti interpersonali;
- empatia;
- public speaking.
Tra le competenze emozionali sono menzionate:
- gestione dei conflitti;
- resilienza;
- energia intesa come capacità di portare a termine i compiti con continuità e determinazione.
Le attività del formatore su cui è impostato anche l’assessment includono:
- analisi del contesto, della domanda e delle esigenze;
- analisi dei ruoli, delle competenze e degli obiettivi;
- definizione della strategia e degli obiettivi;
- coordinamento e sviluppo del progetto secondo standard qualitativi condivisi;
- micro-progettazione degli interventi;
- organizzazione e gestione del progetto;
- gestione d’aula;
- valutazione dei risultati.
Struttura del percorso formativo e affiancamento
Il percorso è articolato in tre fasi, precedute da una videoconferenza di lancio e da un incontro di start-up gestiti dalla formazione interna. Le attività d’aula e i laboratori sono supportati da una piattaforma e-learning per la consultazione e condivisione dei materiali, gli scambi di elaborati durante le interfasi e la sperimentazione di metodologie come l’aula virtuale.
La durata complessiva del percorso è indicata in circa 51 giornate d’aula da svilupparsi in sei mesi. In parallelo, è previsto un periodo di quattro mesi successivi all’intervento formativo durante il quale i neoformatori affiancano i formatori più esperti delle rispettive strutture nelle attività di progettazione e gestione; nelle strutture prive di formatori, le modalità di affiancamento sono definite dal Servizio Formazione.
Effetti dell’assunzione dell’incarico e regole sulle posizioni organizzative
Per i candidati risultati idonei al full time, al momento della comunicazione dell’esito viene richiesto di accettare contestualmente l’eventuale trasferimento e l’incardinamento nella struttura per cui hanno concorso. Dopo l’accettazione, il trasferimento può essere disposto anche in soprannumero temporaneo, poiché durante la formazione non possono essere attribuiti incarichi di posizione organizzativa nei processi formazione, salvo i casi in cui l’interessato ne sia già titolare in via principale o in reggenza.
I funzionari trasferiti cessano dalla titolarità di eventuali precedenti posizioni organizzative ma percepiscono un trattamento economico sostitutivo di importo pari a quello già goduto. Solo dopo il conseguimento dell’attestazione di idoneità allo svolgimento delle attività formative può intervenire l’incardinamento definitivo con eventuale attribuzione delle posizioni organizzative disponibili.
La circolare precisa inoltre che l’essere in attività con qualificazione di formatore a tempo pieno, o in subordine part time, assume priorità rispetto agli altri criteri previsti dall’art. 19, sub voce “Conferimento”, del CIE 2006-2009. Non può inoltre essere attribuita o mantenuta la titolarità di posizioni organizzative nei processi formazione a funzionari che, pur qualificati come formatori, svolgano l’attività con part time verticale o comunque al 50%.
Diffusione e pubblicazione
La circolare è notificata a tutto il personale dell’Area C – profilo professionale delle attività amministrative e informatiche – secondo le modalità previste dalla circolare n. 3/1973, diffusa al restante personale mediante affissione agli albi di ciascuna Unità per trenta giorni consecutivi e pubblicata nel minisito del Servizio Formazione, nella sezione “Selezione formatori”, dove sono disponibili ulteriori informazioni sul processo formativo e sulla selezione.
Punti principali
Oggetto e finalità dell’intervento
La circolare avvia l’interpello per il reclutamento di personale da destinare al mestiere di formatore, nell’ambito del processo di revisione e razionalizzazione del modello organizzativo. La formazione è considerata strategica per supportare l’innovazione organizzativa e, in tale prospettiva, viene definito un sistema di selezione e inserimento di nuove risorse dedicate.
Articolazione del mestiere di formatore
Il mestiere di formatore è previsto solo nell’Area C, dalle posizioni economiche C1 a C5, e si articola in tre livelli di ruolo: base, intermedio e senior. Il ruolo base riguarda la partecipazione ai team di progetto e la collaborazione nella gestione dei corsi; il ruolo intermedio implica la responsabilità di segmenti di processo o di progetti di complessità medio-bassa; il ruolo senior comporta la responsabilità di processi o progetti articolati/complessi e comprende anche attività di consulenza nei confronti della committenza e per interpelli o selezioni.
Fabbisogno di personale e posti disponibili
Il fabbisogno è stato definito per strutture territoriali e centrali in relazione alle dotazioni organiche. Per le strutture territoriali sono previste complessivamente 45 risorse full time e 45 part time; per la Direzione Generale il fabbisogno è di 26 risorse full time, senza part time. Alla data del 1° maggio 2010 i posti da ricoprire risultano pari a 67: 12 full time per la Direzione Generale, 35 full time per le Strutture Regionali e 20 part time per le Strutture Regionali, con possibilità di incremento per ulteriori carenze sopravvenute fino alla conclusione dell’assessment.
Requisiti di ammissione e presentazione della domanda
Possono partecipare i dipendenti appartenenti all’Area C, profilo amministrativo o informatico, con età anagrafica non superiore a 53 anni, almeno tre anni di servizio presso l’Istituto e diploma di scuola media superiore. La domanda va presentata esclusivamente per la Regione di appartenenza, indicando se si intende concorrere per la modalità part time o full time. Per i formatori part time possono partecipare solo i dipendenti con posizione C1/C2. Le domande devono essere presentate entro il 30 luglio 2010; le adesioni all’interpello devono pervenire alla D.C.R.U. entro il 23 agosto 2010 tramite le Direzioni Regionali o il Centro Servizi della Direzione Generale, secondo la provenienza del dipendente.
Graduatorie e bacini di partecipazione
Per la Direzione Generale le risorse interessate costituiscono un unico bacino insieme alla Regione Lazio. Sono inoltre previste graduatorie uniche per Toscana/Villa Lemmi, Lombardia (con partecipazione delle risorse della Tipografia di Milano) ed Emilia Romagna (con partecipazione delle risorse di Vigorso di Budrio). Le graduatorie sono regionali distinte e separate per full time e part time.
Modalità di selezione e assessment
La selezione si articola in una eventuale preselezione, se le adesioni superano di sei volte i posti disponibili in una Regione, e in un assessment affidato a una società esterna specializzata. L’assessment dura 1,5 giornate, è valutato da 0 a 80 punti e richiede un punteggio minimo di 50 per essere superato. Solo chi supera l’assessment accede alla valutazione dei titoli, che vale da 0 a 20 punti.
Valutazione dei titoli
Tra i titoli valutabili figurano: diploma universitario biennale o triennale (3 punti), laurea di primo livello (5 punti), laurea di primo livello in psicologia/scienze della formazione/comunicazione o equipollenti (+1 punto), laurea di secondo livello o vecchio ordinamento (9 punti), con ulteriore punto se attinente alle medesime discipline; i punteggi di laurea non sono cumulabili. Sono inoltre valutati una specializzazione post universitaria biennale in materie attinenti (2 punti), esperienze formalmente svolte come esperto/docente in corsi INAIL (0,5 punti per giorno fino a 5), posizione organizzativa di primo livello (2 punti) e di secondo livello (1 punto).
Gestione della procedura e approvazione esiti
L’intera procedura è gestita dalla DCRU – Ufficio Risorse Umane, in collaborazione con il Servizio Formazione, che cura i rapporti con la società esterna incaricata dell’assessment. Il Responsabile della Direzione Centrale Risorse Umane approva le graduatorie degli idonei e nomina i vincitori nei limiti dei posti disponibili.
Percorso formativo e verifica finale
I candidati idonei accedono a un percorso formativo preliminare all’assunzione dell’incarico, finalizzato a verificare competenze tecniche, relazionali ed emotive e la motivazione al ruolo. Il percorso prevede attività d’aula, e-learning, interfasi operative, esperienze sul campo e un follow-up finale; al termine è prevista una verifica nazionale da parte di una Commissione appositamente nominata.
Effetti dell’incardinamento e trattamento economico
I candidati full time, al momento della comunicazione dell’esito, devono accettare contestualmente l’eventuale trasferimento e l’incardinamento nella struttura di destinazione. Durante la formazione non sono attribuibili nuove posizioni organizzative nei processi formazione, salvo i casi di titolarità già in essere. I funzionari trasferiti cessano dalla precedente posizione organizzativa ma percepiscono un trattamento economico sostitutivo pari a quello già in godimento. L’incardinamento definitivo e l’eventuale attribuzione di posizioni organizzative avvengono solo dopo l’attestazione finale di idoneità.
Durata, contenuti e diffusione della circolare
Il percorso formativo base comprende almeno 35 giornate d’aula con una durata complessiva di circa 10 mesi, di cui 6 mesi per aula ed interfasi e circa 4 mesi di esperienza sul campo. In una seconda articolazione del percorso si indica anche una durata complessiva di circa 51 giornate d’aula in sei mesi, seguite da quattro mesi di affiancamento operativo. La circolare è notificata a tutto il personale dell’Area C, diffusa mediante affissione per trenta giorni e pubblicata sul minisito del Servizio Formazione nella sezione dedicata alla selezione dei formatori.
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