L.R. Abruzzo 35/2022
Modifiche alla legge regionale 18 dicembre 2013, n. 47 (Norme sul controllo del randagismo, anagrafe canina e protezione degli animali da affezione).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Abruzzo n. 35/2022 modifica la l.r. 47/2013 introducendo contributi una tantum per spese veterinarie a favore di residenti in difficoltà e di proprietari di cani e gatti impiegati negli IAA, oltre a istituire il Garante regionale dei diritti degli animali. Prevede un fondo di 20.000 euro per il 2022 e disciplina domande, requisiti, controlli e funzioni del Garante. In vigore dal 29 dicembre 2022.
Modifiche alla disciplina regionale sul randagismo, l’anagrafe canina e la protezione degli animali d’affezione, con contributi veterinari e istituzione del Garante regionale dei diritti degli animali
Modifiche alla disciplina regionale su randagismo, anagrafe canina e tutela degli animali d’affezione
La legge regionale Abruzzo 27 dicembre 2022, n. 35 interviene sulla l.r. 18 dicembre 2013, n. 47 per rafforzare le misure di prevenzione del randagismo, introdurre un contributo per spese veterinarie e istituire il Garante regionale dei diritti degli animali. La disciplina si applica nel territorio della Regione Abruzzo ed è in vigore dal 29 dicembre 2022.
Contributi per spese sanitarie veterinarie
La Regione promuove politiche di compartecipazione alle spese sanitarie veterinarie per i proprietari in condizioni di indigenza o di criticità connessa a disabilità certificata, nonché per gli animali impiegati negli Interventi assistiti con gli animali (IAA). È previsto un contributo a rimborso una tantum per le prestazioni medico-veterinarie di animali d’affezione, riconosciuto nei limiti delle risorse disponibili.
Il beneficio spetta a:
- residenti in Abruzzo da almeno cinque anni in condizioni di disagio economico;
- nuclei familiari con almeno un componente diversamente abile in possesso dei requisiti dell’art. 3, comma 3, della l. n. 104/1992;
- nuclei familiari formati in maniera prevalente da componenti con età superiore ai 65 anni;
- proprietari di cani e gatti impiegati negli IAA.
Procedura, verifica dei requisiti e misura del rimborso
La verifica dei requisiti soggettivi è affidata ai Comuni territorialmente competenti. La domanda va presentata al Comune di residenza e deve essere corredata dalla documentazione che comprova le spese mediche sostenute e il relativo pagamento, entro il 31 dicembre di ogni anno.
Il contributo è erogato a rimborso e può coprire fino al 50% dell’importo fatturato dal professionista che ha eseguito la prestazione, sempre entro i limiti degli stanziamenti annualmente iscritti in bilancio.
Indirizzi attuativi e aggiornamento annuale
La Giunta regionale deve disciplinare gli indirizzi per la concessione del contributo entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge. Inoltre, con atto annuale, la Giunta aggiorna le modalità di regolamentazione del contributo e riferisce i risultati dell’attuazione nel rapporto previsto dalla l.r. 47/2013.
Istituzione del Garante regionale dei diritti degli animali
È istituito presso il Consiglio regionale d’Abruzzo il Garante regionale dei diritti degli animali, figura autonoma e indipendente nominata tra esperti di riconosciuta competenza ed esperienza nel settore. L’istituzione mira a promuovere una programmazione organica di interventi, anche in collaborazione con gli enti locali, per il benessere animale e la diffusione di buone pratiche.
Nomina, durata e regime dell’incarico
Il Garante è eletto dal Consiglio regionale:
- con maggioranza dei due terzi nelle prime due votazioni;
- con maggioranza semplice nella terza votazione.
Può essere revocato dal Consiglio, a maggioranza assoluta dei componenti, per gravi motivi morali, gravi violazioni di legge o totale inattività. Dura in carica per la legislatura in cui è eletto, con prorogatio fino alla nuova elezione, ed è rinnovabile una sola volta. L’incarico è gratuito e non comporta compensi, indennità o rimborsi spese; l’ufficio è presso il Consiglio regionale, senza nuovi oneri per la finanza regionale.
Funzioni del Garante
Il Garante vigila sull’applicazione della Dichiarazione universale dei diritti degli animali e della normativa vigente in materia di tutela animale, promuove campagne di sensibilizzazione e informazione, riceve segnalazioni e reclami, rappresenta alle amministrazioni competenti la necessità di interventi, analizza le condizioni degli animali anche con riferimento a circhi, allevamenti, sperimentazione, zoo, trasporto, macellazione, negozi di animali, rifugi e canili.
Può inoltre:
- segnalare al Consiglio regionale l’opportunità di nuovi interventi normativi;
- promuovere iniziative contro l’uso di sostanze o tecniche che alterino le prestazioni degli animali nelle gare o competizioni;
- formulare proposte di progetti pilota, anche su richiesta degli enti locali;
- curare rapporti di scambio con organismi impegnati nella tutela animale.
Nei giudizi per maltrattamento di animali, il Garante è legittimato a costituirsi parte civile nei modi previsti dalla legge.
Copertura finanziaria
Per l’anno 2022 gli oneri derivanti dai contributi veterinari sono stimati in 20.000 euro. La copertura è assicurata mediante un nuovo stanziamento denominato “Contributo alle spese sanitarie veterinarie”, iscritto nella Missione 13, Programma 07, Titolo 1 del bilancio regionale, finanziato tramite corrispondente variazione di bilancio 2022-2024, esercizio 2022.
La Giunta regionale è autorizzata ad adottare la variazione anche senza l’assenso del centro di responsabilità titolare delle risorse, poiché le maggiori entrate utilizzate per la copertura risultano già accertate e riscosse.
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