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Decreto dirigenziale n. 165 del 14/09/2022

Equiparazione ad aeromobili di Stato (ai sensi dell'art. 746 CdN) di velivoli a pilotaggio remoto del Comune di Milano - Direzione Sicurezza Urbana Polizia Locale e Protezione Civile - utilizzati per il perseguimento di attività d'interesse e di sicurezza pubblici.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti165

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto riconosce, dal 2 settembre 2022, l’equiparazione ad aeromobili di Stato di alcuni droni/ APR in uso alla Polizia locale di Milano, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione. L’efficacia del riconoscimento è limitata all’effettivo impiego dei velivoli per le finalità istituzionali e pubbliche indicate in premessa, con cessazione automatica del beneficio se viene meno tale utilizzo. L’atto si fonda sulla disciplina nazionale ed europea in materia di aviazione civile e operazioni UAS, nonché sul regolamento ENAC UAS-IT per le attività di Stato non coperte da specifiche regolamentazioni amministrative.

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobili di Stato di alcuni APR in uso alla Polizia locale di Milano

Riconoscimento di equiparazione ad aeromobili di Stato per APR della Polizia locale di Milano

Il decreto dirigenziale della Direzione Generale per gli Aeroporti, il Trasporto Aereo e i Servizi Satellitari riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione, per alcuni aeromobili a pilotaggio remoto in uso alla Polizia locale di Milano. Il provvedimento si inserisce nel quadro della disciplina europea e nazionale sugli UAS e sulle attività di Stato non commerciali svolte nell’interesse pubblico.

Base normativa e quadro regolatorio

Il decreto richiama:

  • il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, Codice della navigazione, con particolare riferimento all’articolo 746 sugli aeromobili equiparabili a quelli di Stato;
  • la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato;
  • l’articolo 2, paragrafo 3, lettera a), del Regolamento (UE) 2018/1139, che esclude dall’applicazione del regolamento gli aeromobili impiegati in operazioni militari, doganali, di polizia, di ricerca e salvataggio, antincendio, guardia di frontiera e costiera o in attività analoghe svolte sotto controllo e responsabilità di uno Stato membro;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, che vieta il volo in prossimità o all’interno di zone interessate da emergenze salvo permesso dei servizi responsabili;
  • il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, che disciplina i requisiti per UAS privati o di Stato in assenza di specifiche regolamentazioni delle amministrazioni competenti ai sensi dell’articolo 748 del Codice della navigazione.

Istanza della Polizia locale di Milano e finalità d’impiego

La Polizia locale di Milano ha presentato istanza per il riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobili di Stato per APR impiegati in attività di interesse e sicurezza pubblici. Nella richiesta vengono indicate, tra le finalità operative, le seguenti:

  • attività di polizia giudiziaria, d’iniziativa o delegata dalla Procura della Repubblica, anche per reati in materia edilizia;
  • vigilanza sullo stato di manutenzione e conservazione di beni immobili pubblici o di interesse pubblico, nonché di beni privati in caso di pericolo per l’incolumità pubblica o di crollo;
  • prevenzione, contrasto e repressione di illeciti ambientali;
  • soccorso in infortuni pubblici e privati e ricerca di persone scomparse;
  • rilievo di incidenti stradali e monitoraggio del traffico;
  • prevenzione e contrasto del degrado urbano e di atti vandalici;
  • attività di safety e security per eventi pubblici;
  • attività di protezione civile, prevenzione e gestione di situazioni emergenziali;
  • controllo e studio delle criticità del traffico a seguito di eventi emergenziali;
  • interventi emergenziali di protezione civile sul territorio nazionale quale componente della colonna mobile ANCI;
  • ulteriori eventuali attività emergenziali istituzionali e collaborazione con altre strutture statali, inclusa la formazione/addestramento.

Caratteristiche operative rappresentate nell’istanza

La Polizia locale di Milano evidenzia che:

  • nel proprio organico sono presenti 7 unità abilitate al pilotaggio di APR, con attestato ENAC di pilota APR livello CRO (Aree Critiche);
  • il personale è in costante aggiornamento professionale e dispone di strumentazione tecnica dedicata per garantire la sicurezza delle operazioni;
  • per i voli nell’area rossa aeroportuale di Milano Linate (ICAO LIML) sono state collaudate procedure operative con la sala operativa AROCB/LIRF di ENAV Roma e con la torre di controllo ENAV di Milano Linate, anche per la pianificazione degli orari e delle quote AGL in VFR;
  • eventuali variazioni dell’organizzazione e dei mezzi aerei saranno comunicate dal Responsabile Tecnico.

Aeromobili interessati dal provvedimento

Il decreto riconosce l’equiparazione per gli APR indicati in tabella, tutti destinati a servizio di Stato di carattere non commerciale ed esclusivo. I velivoli elencati sono:

  • Italdron, modello EV04HSE, classe L, categoria MC, con numero di serie indicato nel testo;
  • DJI Technology Co, modello Phantom 4, classe VL, categoria MC, con numero di serie 07JDE1H00101ND;
  • DJI Technology Co, modello Mavic Pro, classe VL, categoria MC, con numero di serie 08RDE8300100K4;
  • DJI Technology Co, modello Mavic 2 Enterprise Dual, classe VL, categoria MC, con numero di serie 298DFCK0018P13;
  • DJI Technology Co, modello Mavic Mini, classe VL, categoria MC, con numero di serie 1SZDG950124JBC.

Dispositivo: riconoscimento e limiti

L’articolo 1 stabilisce che l’equiparazione ad aeromobile di Stato è riconosciuta dal 2 settembre 2022 per gli aeromobili elencati. La medesima disposizione precisa che il riconoscimento vale esclusivamente nei limiti dell’effettiva utilizzazione dei mezzi per le finalità pubbliche della Polizia locale di Milano richiamate in premessa.

Cessazione del riconoscimento

L’articolo 2 prevede che l’equiparazione cessa per ciascun aeromobile qualora venga meno l’utilizzazione per le finalità pubbliche indicate nel decreto. Il riconoscimento, quindi, non è assoluto ma funzionalmente collegato all’impiego istituzionale dei velivoli.

Pubblicazione ed efficacia amministrativa

Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Non sono previsti ulteriori adempimenti o termini procedimentali nel dispositivo oltre alla decorrenza già fissata al 2 settembre 2022.

Punti principali

Base normativa del riconoscimento

Il provvedimento richiama l’articolo 746 del Codice della navigazione, la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, il Regolamento (UE) 2018/1139, il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 e il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021. La cornice normativa è quella degli aeromobili e delle operazioni UAS impiegati per attività di interesse pubblico svolte sotto controllo e responsabilità di uno Stato membro.

Soggetto richiedente e finalità istituzionali

L’istanza è presentata dalla Direzione Sicurezza Urbana Polizia Locale di Milano, che motiva l’impiego degli APR per attività di polizia giudiziaria, vigilanza su immobili e opere pubbliche, contrasto agli illeciti ambientali, soccorso e ricerca di persone scomparse, rilievo incidenti e monitoraggio del traffico, prevenzione del degrado urbano, safety e security per eventi pubblici e attività di protezione civile anche in emergenza.

Velivoli interessati

Il decreto elenca i velivoli a pilotaggio remoto di proprietà della Polizia locale di Milano per i quali viene chiesta e riconosciuta l’equiparazione: un Italdron EV04HSE e quattro DJI Technology Co (Phantom 4, Mavic Pro, Mavic 2 Enterprise Dual, Mavic Mini), con indicazione di classe, categoria e numeri di serie riportati in tabella nel testo.

Condizioni e limiti dell’equiparazione

L’equiparazione ad aeromobili di Stato è riconosciuta soltanto per l’effettiva utilizzazione dei mezzi nelle finalità pubbliche istituzionali indicate in premessa. Il decreto precisa inoltre che il riconoscimento può cessare per ciascun aeromobile qualora venga meno tale utilizzazione.

Decorrenza ed efficacia

Il riconoscimento decorre dal 2 settembre 2022, data di ricezione dell’istanza. Il decreto dispone infine la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileaeromobili a pilotaggio remotosicurezza pubblica

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