L.R. Sardegna 11/2012
Norme sul riordino generale delle autonomie locali e modifiche alla legge regionale n. 10 del 2011
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina in Sardegna un percorso di riordino generale delle autonomie locali entro il 31 ottobre 2012, con attuazione del procedimento di riforma entro il 31 dicembre 2012 e consultazione delle popolazioni interessate. Stabilisce una gestione provvisoria delle province soppresse fino al 30 giugno 2013, integra la legge regionale n. 10/2011 e sospende temporaneamente l’applicazione di una norma statale sulle funzioni locali.
Riordino generale delle autonomie locali in Sardegna e misure transitorie
Riordino generale delle autonomie locali in Sardegna
La legge interviene sul riassetto delle autonomie locali della Regione autonoma della Sardegna, dettando una disciplina transitoria in attesa di una riforma organica dell’organizzazione e delle funzioni degli enti locali. Il provvedimento definisce anche alcuni effetti immediati sul regime delle province interessate dalla soppressione e modifica una disposizione della legge regionale n. 10 del 2011.
Percorso di riordino e riforma istituzionale
Il Consiglio regionale deve approvare entro il 31 ottobre 2012 una legge di riordino generale delle autonomie locali, nel rispetto della Costituzione, dello Statuto e dei principi dell’ordinamento giuridico. Il riordino deve valorizzare il decentramento amministrativo e le funzioni attribuite alle unioni di comuni e ad altre forme associative.
Entro il 31 dicembre 2012 deve inoltre essere dato corso all’intero procedimento di riforma, garantendo la consultazione delle popolazioni interessate.
Gestione provvisoria delle province soppresse
In attesa del nuovo assetto, gli organi provinciali in carica assumono in via provvisoria la gestione delle funzioni amministrative attribuite alle otto province destinate alla soppressione a seguito dei referendum del 6 maggio 2012. Questa gestione provvisoria opera fino al 30 giugno 2013.
Durante tale fase gli organi provinciali devono anche procedere alla ricognizione di tutti i rapporti giuridici, dei beni e del personale dipendente, ai fini del successivo trasferimento.
Ai fini della legislazione vigente, compresa quella elettorale, le gestioni provvisorie sono equiparate a circoscrizioni amministrative provinciali.
Modifica alla legge regionale n. 10 del 2011
La legge integra il comma 6 dell’articolo 2 della legge regionale 18 marzo 2011, n. 10, aggiungendo il riferimento alle somme del fondo unico previsto dall’articolo 10 della legge regionale 29 maggio 2007, n. 2. La modifica amplia quindi il perimetro delle risorse richiamate dalla disposizione originaria.
Sospensione temporanea di una norma statale in Sardegna
Nelle more della definizione di una disciplina organica sull’organizzazione e sulle funzioni degli enti locali, in Sardegna non si applica l’articolo 13 della legge statale 4 agosto 2006, n. 248. Si tratta di una norma transitoria, limitata al periodo antecedente l’adozione della disciplina organica regionale.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel BURAS.
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