L.R. Valle d'Aosta 12/2023
Secondo provvedimento di assestamento al bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste per l’anno 2023. Variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2023/2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge dispone il secondo assestamento del bilancio regionale 2023/2025 della Valle d’Aosta, applica l’avanzo 2022 residuo e maggiori entrate, aggiorna fondi e equilibri, rifinanzia numerosi interventi in settori come finanza locale, scuola, sanità, trasporti, protezione civile, agricoltura, cultura, turismo e patrimonio. Molte misure sono limitate al 2023-2025; alcune producono effetti anche fino al 2026, 2043 o 2044.
Secondo assestamento e variazione del bilancio 2023/2025 della Valle d’Aosta, con numerosi interventi di spesa settoriali
Secondo assestamento di bilancio 2023/2025 della Valle d’Aosta
La legge regionale disciplina il secondo assestamento del bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste per il 2023 e le conseguenti variazioni al bilancio triennale 2023/2025. Accanto agli aggiustamenti contabili, autorizza una vasta serie di spese e trasferimenti, per lo più concentrati sul 2023 ma con alcune misure pluriennali fino al 2025, al 2026 e oltre.
Assestamento, avanzo 2022 ed equilibri di bilancio
La Regione applica alla competenza 2023 la quota residua dell’avanzo libero 2022, pari a 69.732.676,65 euro, dopo il primo assestamento. Viene inoltre ridotto il Fondo crediti di dubbia esigibilità per il 2023 di 180.955,78 euro, con compensazione nelle variazioni del titolo IV. La legge attesta il mantenimento degli equilibri di bilancio di competenza per tutte le annualità 2023/2025 e di cassa per il 2023, e reiscrive fondi vincolati non impegnati nel 2022 per complessivi 89.281.373,79 euro.
Interventi finanziati con l’avanzo 2022: finanza locale e investimenti
La parte più ampia del provvedimento finanzia investimenti pubblici e trasferimenti agli enti locali con risorse dell’avanzo 2022. Sono previsti contributi per edilizia scolastica comunale, manutenzioni straordinarie ARER sugli alloggi sfitti, opere di riduzione del rischio idrogeologico, discariche e depositi rifiuti, interventi acquedottistici, selvicoltura, ponte di Chanavey, strutture per anziani e persone con disabilità, e opere minori comunali. Molti interventi sono soggetti a criteri o piani approvati dalla Giunta regionale o dal BIM/CPEL, e sono spesso concentrati nel 2023.
Scuola, università, beni culturali, turismo e sport
La legge finanzia lavori su edifici scolastici regionali, edilizia universitaria, digitalizzazione scolastica, restauro di beni storici, manutenzione del Forte di Bard, il contributo per la “Maison de la Montagne”, infrastrutture sportive regionali, e l’acquisto del Castello di Introd con successivi interventi di fruizione anche nel 2024. Sono inoltre previsti interventi per la cura del verde pubblico e per il Museo regionale di scienze naturali.
Ambiente, difesa del suolo, viabilità e protezione civile
Sono rifinanziati interventi sulla difesa del suolo, opere idrogeologiche, rete viaria regionale, immobili regionali, canale ex ILSSA-VIOLA, servizi antincendi, soccorso sulle piste da sci e contributi a privati per danni da eventi calamitosi. Il provvedimento rafforza anche la programmazione della protezione civile e del sistema informativo regionale, con coperture sia da avanzo sia da maggiori entrate.
Disposizioni correnti 2023/2025: entrate, finanza locale, sanità, trasporti, istruzione e personale
Le maggiori entrate 2023 finanziano trasferimenti correnti a Comuni e Unités, turismo, cultura, protezione civile, trasporti, sanità e politiche sociali, scuola e lavoro. Sono previsti: un emolumento una tantum per il personale del comparto unico, ristori legali, sostegno al canile regionale, contributi per docenti precari, fondazione Institut agricole régional, mobilità sostenibile, ricerca, zootecnia e gestione contenziosi AREA VdA. Alcune misure hanno efficacia pluriennale fino al 2025 o fino al 2043/2044.
Misure speciali e transitorie
La legge introduce il sostegno al progetto PNRR “Agile Arvier”, lo scioglimento del Fondo di previdenza per gli insegnanti elementari, il riconoscimento di debiti fuori bilancio, la rinegoziazione di mutui agevolati FINAOSTA, e nuove regole temporanee per gli aiuti agricoli e per la valorizzazione del settore agricolo dal 1° luglio 2023. È prevista anche la celebrazione del centenario di San Bernardo d’Aosta con un comitato dedicato e un programma di iniziative per il 2023-2024.
Tempistiche e durata delle misure
Molte disposizioni operano solo per il 2023; altre si estendono al 2024 e al 2025, alcune al 2026, mentre i trasferimenti collegati al fondo FINAOSTA e alla riqualificazione ERP hanno effetti anche oltre il triennio, fino al 2043/2044. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale.
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