DECRETO 30 luglio 2026 - Ministero dell'economia e delle finanze
Accertamento delle entrate ai sensi dell'articolo 1, comma 632, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, da destinare al finanziamento del settore sportivo.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto accerta in 634.708.833 euro il 32% delle entrate fiscali incassate nel 2025 nei settori sportivi individuati dalla legge. Determina in 194.708.833 euro gli importi da assegnare per il 2026 ai sensi della legge n. 145/2018 e quantifica in 52.506.669 euro le somme ancora da assegnare sulle risorse eccedenti accertate per il 2025.
Accertamento delle entrate fiscali destinate al finanziamento dello sport per il 2025 e assegnazioni per il 2026
Accertamento delle entrate e ripartizione delle risorse per lo sport
Il decreto accerta le entrate fiscali rilevanti per il finanziamento del sistema sportivo e determina gli importi da assegnare per il 2026, oltre a quantificare le risorse eccedenti del 2025 ancora da ripartire.
Entrate fiscali accertate
Sulla base degli incassi risultanti dai modelli F24, il 32% delle entrate relative ai settori ATECO di riferimento ammonta a 634.708.833 euro per l’anno 2025. Si tratta delle entrate derivanti da IRES, IVA, IRAP e IRPEF nei settori della gestione di impianti sportivi, delle attività dei club sportivi, delle palestre e delle altre attività sportive.
Importi da assegnare per il 2026
In relazione alle entrate accertate, gli importi da assegnare per il 2026 ai sensi dell’articolo 1, comma 632, della legge n. 145/2018 ammontano complessivamente a 194.708.833 euro. Il decreto non specifica in quale misura tale importo debba essere ripartito tra i beneficiari.
Risorse residue relative al 2025
Le entrate eccedenti accertate per il 2025 ai sensi dell’articolo 8, comma 1, del decreto-legge n. 96/2025 ammontano a 181.506.669 euro. Considerato che ne sono stati ripartiti 129 milioni, il decreto quantifica in 52.506.669 euro le somme residue ancora da assegnare. Le risorse eccedenti sono destinate, secondo le disposizioni richiamate, ai soggetti e alle finalità previsti dall’articolo 1, comma 632, della legge n. 145/2018 e dal decreto-legge n. 96/2025; tra le destinazioni già disposte per il 2025 figurano 25 milioni di euro per il Nuovo comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, 100 milioni per il Commissario straordinario dei Giochi paralimpici invernali Milano-Cortina 2026 e 4 milioni per il Fondo sport per studenti universitari.
Soggetti e criteri di finanziamento richiamati
La disciplina richiamata prevede che, per il 2026, il finanziamento complessivo di CONI, Sport e salute Spa e NADO Italia sia pari al 32% delle entrate fiscali considerate, con un minimo complessivo di 440 milioni di euro. Le risorse sono destinate per 45 milioni al CONI, 7,7 milioni a NADO Italia, almeno 385,3 milioni a Sport e salute Spa e 2 milioni alla copertura degli oneri indicati dalla legge. Dalla quota destinata a Sport e salute Spa è finanziato, inizialmente per almeno 292,3 milioni, il sistema sportivo composto da federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, gruppi sportivi militari e corpi civili dello Stato e associazioni benemerite.
Determinazione e destinazione delle eccedenze
La legge richiamata prevede l’accertamento annuale delle entrate con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze. Le somme eccedenti la soglia prevista sono attribuite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o dell’Autorità politica delegata in materia di sport, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri per il Dipartimento per lo sport, al CONI, al Comitato italiano paralimpico e a Sport e salute Spa, anche a beneficio degli organismi sportivi e degli altri soggetti indicati dalla legge.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Decreti del MEF, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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