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Cassazione Civile, Ordinanza n. 01468/2026 del 22/01/2026

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (società)

La controversia

La controversia nasce da un reclamo proposto da una società, ai sensi dell'art. 26 l.fall., avverso il decreto del tribunale che aveva respinto il reclamo contro un provvedimento del giudice delegato nell'ambito di una procedura di concordato preventivo. La società reclamante ha poi proposto ricorso per cassazione deducendo che il decreto era stato comunicato dalla cancelleria il 17/10/2023; la controparte ha resistito, confermando la data di comunicazione e proponendo a sua volta ricorso incidentale condizionato. Il motivo decisivo del ricorso riguardava, in sostanza, la tempestività dell'impugnazione di legittimità rispetto al termine di sessanta giorni decorrente dalla comunicazione del provvedimento. La Corte ha ritenuto che tale termine decorresse dalla comunicazione integrale del decreto da parte della cancelleria e che, nel caso concreto, il ricorso notificato il 28/3/2024 fosse tardivo. Non risultando elementi documentali idonei a dimostrare che il provvedimento non fosse stato integralmente allegato alla comunicazione, il ricorso principale è stato dichiarato inammissibile e quello incidentale è stato assorbito.

La decisione

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso principale per tardività, ritenendo decorso il termine di sessanta giorni per proporre ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost. avverso il decreto emesso nel reclamo fallimentare/concorsuale. Ha affermato che il termine decorre dalla notificazione del decreto da parte della parte vittoriosa oppure dalla comunicazione del provvedimento, integrale, da parte della cancelleria. Poiché il decreto era stato comunicato il 17/10/2023 e il ricorso era stato notificato solo il 28/3/2024, la proposizione era tardiva. Il ricorso incidentale condizionato è stato assorbito. La ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese di giudizio e all'ulteriore contributo unificato, se dovuto.

Norme richiamate

  • art. 26 l.fall.

    È la norma che disciplina il reclamo avverso i provvedimenti del giudice delegato; la Corte la richiama come base del procedimento e per individuare il dies a quo del termine per il ricorso per cassazione.

  • art. 111 Cost.

    Costituisce il fondamento del ricorso per cassazione avverso i decreti emessi dal tribunale fallimentare in sede di reclamo.

  • art. 164 l.fall.

    È richiamato per estendere alla materia del concordato preventivo la disciplina dell'art. 26 l.fall.

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115/2002

    La Corte dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato in caso di soccombenza.

  • art. 13, comma 1-bis, d.P.R. n. 115/2002

    È richiamato come parametro per quantificare l'ulteriore importo dovuto a titolo di contributo unificato.

  • art. 1, comma 17, l. n. 228/2012

    È menzionato quale norma che ha introdotto il comma 1-quater dell'art. 13 del d.P.R. n. 115/2002.

Massime di principio

  • Per l'impugnazione per cassazione dei decreti emessi dal tribunale fallimentare in sede di reclamo contro i provvedimenti del giudice delegato, il termine di sessanta giorni decorre non solo dalla notificazione del decreto a cura della parte vittoriosa, ma anche dalla comunicazione integrale del provvedimento eseguita dalla cancelleria.
  • In mancanza di emergenze documentali che dimostrino la mancata integrale allegazione del provvedimento alla comunicazione di cancelleria, la data della comunicazione è idonea a far decorrere il termine breve per il ricorso per cassazione.
  • La tardività del ricorso per cassazione determina l'inammissibilità del ricorso principale e assorbe l'eventuale ricorso incidentale condizionato.
  • Quando il ricorso è dichiarato inammissibile, la parte soccombente viene condannata alle spese e può essere gravata dell'ulteriore contributo unificato previsto dalla normativa processuale tributaria/di giustizia civile.
  • rami

Come è indicizzato

MaterieConcordato preventivoImpugnazioni
RamiFallimentare / Crisi d'impresaProcesso civile
IstitutiDecadenza

Testo integrale

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