L.R. Marche 12/2001
Approvazione del Bilancio di previsione per l'anno 2001 ed adozione del Bilancio pluriennale per il triennio 2001/2003.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio di previsione della Regione Marche per il 2001 e adotta il bilancio pluriennale 2001-2003, fissando entrate, spese, fondi di riserva, ricorso ai mutui, limiti di gestione e varie autorizzazioni contabili. Ha efficacia solo per l’esercizio 2001 e per il triennio 2001-2003 indicato.
Bilancio regionale Marche 2001 e bilancio pluriennale 2001-2003
Bilancio regionale 2001 e bilancio pluriennale 2001-2003 della Regione Marche
La legge disciplina l’assetto finanziario della Regione Marche per l’esercizio 2001, approvando il bilancio di previsione annuale e adottando il bilancio pluriennale per il triennio 2001/2003. Definisce le principali poste di entrata e di spesa, i fondi speciali, le autorizzazioni al ricorso al credito e varie regole operative di gestione contabile.
Entrate previste per il 2001
Sono quantificate le entrate regionali per categorie di bilancio, con riferimento esclusivo all’anno 2001:
- tributi regionali e quote di tributi erariali devoluti alla Regione;
- trasferimenti dallo Stato e dall’Unione europea;
- rendite patrimoniali, utili di enti o aziende regionali ed entrate diverse;
- alienazione di beni patrimoniali, trasferimenti di capitale e rimborso di crediti;
- mutui, prestiti e altre operazioni creditizie;
- contabilità speciali.
È inoltre approvato lo stato di previsione dell’entrata della Regione per il 2001, con autorizzazione all’accertamento e alla riscossione dei tributi regionali, delle quote di tributi erariali attribuite alla Regione Marche e di ogni altra somma dovuta per l’esercizio, nonché all’emanazione dei provvedimenti necessari per rendere esecutivi i ruoli dei proventi spettanti alla Regione.
Spese per funzioni e settori di intervento
La legge ripartisce gli stanziamenti di competenza per le principali rubriche del bilancio di spesa 2001:
- amministrazione generale;
- salvaguardia del territorio e tutela dell’ambiente;
- interventi a sostegno della produzione;
- servizi sociali e sanitari.
Per ciascun ambito sono indicate le quote di spesa corrente e di conto capitale e la destinazione agli specifici settori organici, programmi e progetti secondo il riepilogo generale allegato. Sono inoltre approvate le contabilità speciali e lo stato di previsione della spesa per l’anno 2001, con autorizzazione ad assumere impegni entro i limiti della competenza e a effettuare pagamenti entro i limiti della cassa.
Spese non ripartite ed estinzione di passività
Tra le spese non ripartite rientrano:
- fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine;
- fondo di riserva per spese impreviste;
- fondi globali per nuovi provvedimenti legislativi;
- altre spese.
Per l’estinzione di passività sono stanziate somme per:
- annualità di limiti di impegno nei settori territorio e ambiente e produzione;
- residui dichiarati perenti;
- ammortamento di mutui passivi;
- rimborso di anticipazioni ordinarie di cassa e altre operazioni di prefinanziamento a breve.
Fondi globali e fondi di riserva
Sono istituiti i fondi globali per il 2001 destinati a coprire oneri derivanti da provvedimenti legislativi successivi all’approvazione del bilancio:
- spese di parte corrente;
- spese di investimento finanziate con risorse proprie.
Sono inoltre determinati:
- il fondo di riserva per spese obbligatorie;
- il fondo di riserva per spese impreviste;
- il fondo di riserva di cassa.
Le somme sono iscritte sui capitoli indicati dalla legge e gli interventi finanziabili sono rinviati agli elenchi allegati.
Copertura degli oneri con vincolo di destinazione e disavanzo
Le somme assegnate dallo Stato e dalla Comunità europea con vincolo di destinazione sono impiegate per le finalità dei capitoli di spesa correlati, secondo il prospetto allegato.
Per coprire il disavanzo della competenza 2001 è autorizzata la contrazione di mutui o prestiti obbligazionari. Sono inoltre rinnovate le autorizzazioni a contrarre mutui già previsti per la copertura dei disavanzi degli anni 1999 e 2000.
Modalità di ricorso ai mutui
La Giunta regionale è autorizzata a contrarre uno o più mutui passivi per le finalità di copertura del disavanzo, alle migliori condizioni di mercato, fino a un importo massimo complessivo fissato dalla legge. Sono previsti:
- durata non superiore a venti anni;
- tasso fisso o variabile massimo semestrale del 5,50%;
- contrazione in relazione alle effettive esigenze di cassa.
Le annualità di ammortamento sono garantite da appositi stanziamenti nel bilancio regionale e le spese di ammortamento, sia per capitale sia per interessi, sono dichiarate obbligatorie. È previsto un decreto del dirigente del servizio bilancio per le compensazioni degli stanziamenti con pubblicazione nel BUR.
Regole di gestione delle entrate di modesto importo
Per il 2001 la Regione può rinunciare alla riscossione dei crediti di natura non tributaria e delle singole pene pecuniarie regionali fino a lire 20.000. È consentito anche l’abbandono dei crediti per tributi regionali esistenti al 31 dicembre 1998 di importo non superiore a lire 20.000, senza riscossione di interessi e sanzioni connesse. Non si procede inoltre al rimborso dei tributi regionali di importo non superiore a lire 20.000.
Limiti di competenza della Giunta e oneri contrattuali
Per l’anno 2001 è fissato in lire 2.000 milioni il valore massimo dei contratti, convenzioni, rinunce, transazioni e liti attive e passive su cui può deliberare la Giunta regionale. La soglia non vale per i contratti relativi a spese già deliberate dal Consiglio regionale con fissazione degli elementi essenziali, comprese le alienazioni patrimoniali.
Per la revisione dei prezzi contrattuali, gli oneri del 2001 sono posti:
- a carico degli stanziamenti dei capitoli di parte corrente per le opere manutentorie;
- a carico degli stanziamenti delle specifiche leggi autorizzative per nuove opere e per completamenti, ampliamenti, ammodernamenti e adattamenti di opere esistenti.
Variazioni di bilancio e semplificazioni procedurali
La Giunta regionale è autorizzata ad apportare, con atti deliberativi da trasmettere al Consiglio entro termini brevi, le variazioni di bilancio necessarie per iscrivere:
- entrate e spese finanziate da fondi statali vincolati a scopi specifici;
- entrate e spese finanziate da fondi dell’Unione europea, di enti o di soggetti terzi.
È inoltre prevista una semplificazione gestionale per:
- liquidazione di somme dovute in virtù di sentenze, giroconti e regolazioni contabili anche in assenza dei relativi stanziamenti;
- adeguamento degli stanziamenti di competenza e di cassa con provvedimento del dirigente del servizio bilancio.
Capitoli aggiunti e movimenti interni di bilancio
Il dirigente del servizio bilancio può istituire capitoli aggiunti per entrate da riscuotere e spese da effettuare sui residui di esercizi anteriori, quando manchino capitoli corrispondenti nel bilancio 2001. Tali capitoli devono avere dotazioni di cassa non superiori ai residui e la copertura del fabbisogno per i residui passivi avviene mediante riduzione del fondo di riserva di cassa.
È anche prevista la soppressione dei capitoli aggiunti quando siano istituiti i corrispondenti capitoli di competenza, con trasferimento di residui, accertamenti, riscossioni, impegni e pagamenti ai nuovi capitoli. Ulteriori modifiche degli stanziamenti delle partite di giro sono consentite con decreto del dirigente del servizio bilancio.
Bilancio pluriennale e decorrenza della legge
È adottato il bilancio pluriennale per il triennio 2001/2003 allegato alla legge. Il provvedimento è dichiarato urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Marche.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 7 mag 2001L.R. Marche 11/2001
- Legge · 18 apr 2001L.R. Marche 10/2001
- Legge · 27 mar 2001L.R. Marche 8/2001
- Legge · 19 giu 2001L.R. Marche 14/2001
- Legge · 16 lug 2001L.R. Marche 16/2001
- Legge · 5 feb 2001L.R. Marche 4/2001
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →