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Provvedimento

Provvedimento del 11/12/2008

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento disciplina i tempi e le modalità con cui banche, Poste Italiane e agenti della riscossione devono riversare all’Erario l’acconto IVA versato dai contribuenti nei giorni 22, 23, 24 e 29 dicembre 2008, con specifiche scadenze di trasmissione telematica dei dati e una previsione particolare per la quota spettante alla Regione Siciliana.

Modalità e termini di riversamento all’Erario dell’acconto IVA di dicembre 2008

Modalità di riversamento dell’acconto IVA di dicembre 2008

Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate stabilisce le modalità operative per il riversamento all’Erario delle somme versate a titolo di acconto dell’imposta sul valore aggiunto nel mese di dicembre 2008. L’intervento disciplina sia i tempi di riversamento delle somme incassate dagli intermediari, sia l’invio telematico dei relativi dati, includendo una specifica disciplina per la quota spettante alla Regione Siciliana.

Ambito di applicazione

Le disposizioni riguardano le somme versate alle banche, agli uffici postali e agli agenti della riscossione a titolo di acconto IVA nei giorni:

  • 23 dicembre 2008
  • 24 dicembre 2008
  • 29 dicembre 2008

È inoltre prevista la possibilità di riversamento cumulativo anche per le somme versate il 22 dicembre 2008, come indicato nel punto relativo al bonifico unico.

Riversamento all’Erario

Le somme incassate dagli intermediari devono essere riversate presso la Banca d’Italia – Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Roma – Succursale, sulla contabilità speciale denominata "Fondi della Riscossione".

Il termine fissato è entro le ore 14,50 del 31 dicembre 2008.

Trasmissione telematica dei dati

Le banche, Poste Italiane S.p.A. e gli agenti della riscossione devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle somme versate a titolo di acconto IVA nelle seguenti scadenze:

  • versamenti del 23 dicembre 2008: entro il 2 gennaio 2009
  • versamenti del 24 dicembre 2008: entro il 5 gennaio 2009
  • versamenti del 29 dicembre 2008: entro il 7 gennaio 2009

Il provvedimento consente anche un riversamento cumulativo con unico bonifico delle somme versate nei giorni 22, 23, 24 e 29 dicembre. In tale ipotesi, il flusso rendicontativo unico per le quattro giornate deve pervenire all’Agenzia delle Entrate entro il 31 dicembre 2008.

Prelievo da parte della Tesoreria e destinazione delle somme

La Tesoreria di Roma – Succursale è autorizzata a prelevare dalla contabilità speciale le somme riversate il 31 dicembre 2008 ai sensi delle previsioni sopra richiamate, per l’imputazione al pertinente capitolo del bilancio dello Stato (cap. 1203/1) nella stessa data.

È prevista tuttavia un’esclusione per euro 115 milioni, indicati come stima del gettito dell’acconto IVA spettante alla Regione Siciliana, salvo successivo conguaglio.

La medesima somma viene riversata, sempre il 31 dicembre 2008, direttamente alla Cassa Regionale Siciliana, gestita dal Banco di Sicilia.

Esclusione dell’anticipato riversamento bancario

Per i giorni 22, 23, 24 e 29 dicembre 2008 non si applicano, da parte delle banche, le disposizioni relative all’anticipato riversamento previste dall’art. 21, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 241 del 1997.

Motivazioni e base normativa

Il provvedimento richiama il quadro normativo che disciplina l’acconto IVA e il relativo versamento:

  • l’art. 6, comma 2, della legge 29 dicembre 1990, n. 405, che prevede il pagamento dell’IVA dovuta a titolo di acconto entro il 27 dicembre di ciascun anno;
  • gli articoli 19, commi 1 e 6, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e l’art. 1, comma 1, del decreto legislativo 22 febbraio 1999, n. 37, che consentono il versamento mediante delega a banche convenzionate, agenzie postali o agenti della riscossione;
  • l’art. 6, comma 5-bis, della legge n. 405 del 1990, che impone il riversamento delle somme entro il 31 dicembre.

Il provvedimento dichiara di dare attuazione a tali disposizioni definendo tempi e modalità di riversamento, previo parere favorevole del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato e, per i profili di competenza, della Regione Siciliana.

Pubblicazione e riferimenti normativi richiamati

Il testo precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

I riferimenti normativi richiamati includono inoltre:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, art. 8, comma 1;
  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, art. 68, comma 1;
  • decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 e successive modificazioni;
  • legge 29 dicembre 1990, n. 405, art. 6, commi 2, 5-bis e 5-ter.

Il provvedimento è datato Roma, 10 dicembre 2008, ed è sottoscritto dal Direttore Attilio Befera.

Testo integrale

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