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Legge

L.R. Piemonte 21/2024

Rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2023.

Normativa regionaleL.R. Piemonte 21/2024Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il rendiconto generale 2023 della Regione Piemonte, con i relativi prospetti e allegati, determinando entrate, spese, residui, cassa e risultato di amministrazione. È una norma di chiusura contabile riferita esclusivamente all’esercizio 2023; entra in vigore con la pubblicazione sul B.U.R. Piemonte.

Approvazione del rendiconto generale della Regione Piemonte per l’esercizio finanziario 2023

Rendiconto generale 2023 della Regione Piemonte

La legge regionale approva il rendiconto generale della Regione Piemonte per l’esercizio finanziario 2023, redatto secondo il d.lgs. 118/2011. Si tratta di un atto di chiusura contabile, rilevante per la rappresentazione finale della gestione finanziaria regionale dell’anno 2023.

Approvazione del rendiconto e perimetro della disciplina

Il rendiconto generale 2023 è approvato con le risultanze e secondo i prospetti richiamati dalla legge. La disciplina riguarda esclusivamente la gestione finanziaria della Regione Piemonte per l’esercizio 2023 e non introduce regole generali permanenti, ma certifica dati e saldi consuntivi.

Entrate e spese di competenza 2023

Le entrate accertate nell’esercizio 2023 ammontano a euro 16.128.751.138,99, di cui euro 13.971.594.794,64 riscossi e versati ed euro 2.157.156.344,35 ancora da riscuotere.

Le spese impegnate nell’esercizio 2023 ammontano a euro 15.999.753.853,52, di cui euro 13.300.550.678,79 pagati ed euro 2.699.203.174,73 da pagare.

Residui degli esercizi 2022 e precedenti

I residui attivi degli esercizi 2022 e precedenti, rideterminati alla chiusura del 2022, risultano pari a euro 5.080.295.027,55; nel 2023 sono stati riscossi euro 1.724.360.328,10 e restano da riscuotere al 31 dicembre 2023 euro 3.084.858.700,43.

I residui passivi degli esercizi 2022 e precedenti risultano pari a euro 5.701.570.167,09; nel 2023 sono stati pagati euro 2.266.914.903,72 e restano da pagare al 31 dicembre 2023 euro 3.153.945.735,67.

Residui finali al 31 dicembre 2023

Alla chiusura dell’esercizio 2023 i residui attivi complessivi ammontano a euro 5.242.015.044,78, dati dalla somma degli accertamenti da riscuotere sulla competenza 2023 e dei residui precedenti ancora da riscuotere.

I residui passivi complessivi ammontano a euro 5.853.148.910,40, dati dalla somma degli impegni da pagare sulla competenza 2023 e dei residui precedenti ancora da pagare.

Fondo pluriennale vincolato

Nelle previsioni di entrata risultano iscritti:

  • fondo pluriennale vincolato per spese correnti: euro 391.741.096,71;
  • fondo pluriennale vincolato per spese in conto capitale: euro 411.057.880,31.

Nelle previsioni di spesa risultano iscritti, ripartiti per missioni e programmi:

  • fondo pluriennale vincolato per spese correnti: euro 360.195.849,19;
  • fondo pluriennale vincolato per spese in conto capitale: euro 453.821.205,50.

Situazione di cassa

Il fondo di cassa al termine del 2023 è pari a euro 223.962.147,33. Il dato deriva da un fondo iniziale al 31 dicembre 2022 pari a euro 95.472.607,10, riscossioni 2023 pari a euro 15.695.955.122,74 e pagamenti 2023 pari a euro 15.567.465.582,51.

Risultato di amministrazione e sue componenti

Alla chiusura dell’esercizio 2023 è rilevato un disavanzo di amministrazione pari a euro 1.201.188.772,98.

La parte accantonata del risultato di amministrazione ammonta complessivamente a euro 3.745.927.274,11 e comprende, tra l’altro:

  • fondo crediti di dubbia esigibilità;
  • accantonamento per residui perenti regionali;
  • fondo anticipazioni liquidità;
  • fondo perdite società partecipate;
  • fondo contenzioso;
  • altri accantonamenti per garanzie fidejussorie e altre passività potenziali.

La parte vincolata ammonta complessivamente a euro 161.542.228,35 ed è composta da vincoli derivanti da leggi e principi contabili, da trasferimenti, da mutui e da vincoli formalmente attribuiti dall’ente.

La parte destinata agli investimenti è pari a euro 1.951.093,27.

Dal risultato di amministrazione sono sottratte quote di disavanzo da assorbire negli esercizi successivi per complessivi euro 5.110.609.368,71, relative al disavanzo 2014, alla ricognizione straordinaria dei residui e al fondo vincolato da anticipazioni di liquidità. Il loro recupero è rinviato ai futuri esercizi secondo la normativa vigente.

Allegati approvati

La legge approva numerosi allegati al rendiconto, tra cui i prospetti delle entrate e delle spese, il quadro generale riassuntivo, il prospetto degli equilibri di bilancio, il prospetto del risultato di amministrazione, la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità, gli elenchi dei residui, il prospetto del fondo pluriennale vincolato, lo stato patrimoniale, il conto economico, la nota integrativa, la relazione sulla gestione, il prospetto SIOPE, la gestione del perimetro sanitario, il rendiconto consolidato del Consiglio regionale e il rendiconto del Consiglio regionale stesso. È inoltre allegata la relazione del Collegio dei revisori dei conti.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente e entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte.

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