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Determinazione

Determinazione AGID n. 579/2021 del 25/10/2021

Adozione del Programma Biennale degli acquisti per il 2022/2023, ai sensi dell’articolo 21 del D.lgs. n. 50/2016 e s.m.i. (579/2021).

AgID579/2021

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Si tratta di una determinazione gestionale del Direttore Generale con cui AGID approva il Programma biennale degli acquisti di beni e servizi per il 2022-2023, ai sensi dell’art. 21 del d.lgs. 50/2016, e aggiorna il programma precedente approvato con DT n. 464/2020. L’atto coordina la programmazione delle acquisizioni dell’Agenzia con le attività istituzionali, con i progetti PON "Italia Login" e "Razionalizzazione infrastruttura ICT e migrazione al cloud", nonché con le iniziative connesse al PNRR. Dispone inoltre specifici adempimenti di comunicazione, pubblicazione, monitoraggio e vigilanza in capo alle Aree, ai RUP e agli uffici competenti.

Adozione del Programma biennale degli acquisti AGID 2022-2023 e aggiornamento del programma vigente

Adozione del Programma biennale degli acquisti AGID 2022-2023 e aggiornamento del programma vigente

La determinazione è un atto gestionale di programmazione degli acquisti, con cui AGID approva il programma biennale degli acquisti di beni e servizi per il 2022-2023 e aggiorna la programmazione già adottata con la determinazione n. 464/2020. L’atto mira a raccordare le esigenze di acquisto dell’Agenzia con il quadro normativo sugli appalti pubblici, con le attività istituzionali e con i progetti finanziati, in particolare quelli collegati al PON Governance e alle prime esigenze connesse al PNRR.

Quadro normativo e presupposti

La determinazione richiama il ruolo istituzionale di AGID nella realizzazione degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana e nel supporto alle amministrazioni per la trasformazione digitale. Per la parte di programmazione acquisti, il riferimento centrale è l’articolo 21 del d.lgs. 50/2016, che impone alle stazioni appaltanti l’adozione del programma biennale degli acquisti di forniture e servizi per importi unitari pari o superiori a 40.000 euro, in coerenza con i documenti programmatori e con il bilancio.

Sono inoltre richiamati il decreto ministeriale 16 gennaio 2018 n. 14, che disciplina schemi e modalità di redazione, adozione e aggiornamento del programma, e le indicazioni operative per la comunicazione al Tavolo Tecnico dei Soggetti Aggregatori del MEF delle acquisizioni superiori a 1 milione di euro. L’atto considera anche le regole interne dell’Agenzia sulla programmazione degli acquisti e il relativo ordine di servizio che ha organizzato ruoli e flussi decisionali.

Collegamento con i progetti finanziati e con il PNRR

Il provvedimento si inserisce in un contesto di programmazione più ampio, segnato dalle attività in corso sul PON "Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020", in particolare sui progetti "Italia Login - la casa del cittadino" e "Razionalizzazione infrastruttura ICT e migrazione al cloud". La determinazione tiene conto dello stato di avanzamento delle schede progetto, dei piani finanziari approvati dal Dipartimento della Funzione Pubblica e delle rimodulazioni già intervenute.

L’atto richiama anche il nuovo quadro del PNRR e la necessità di programmare per tempo gli iter di acquisto, in vista dell’eventuale attribuzione effettiva delle risorse e delle correlate esigenze di attuazione. In questa prospettiva, la programmazione acquisti viene letta come strumento di supporto operativo per le iniziative dell’Agenzia, incluse quelle connesse alla digitalizzazione, alla razionalizzazione delle infrastrutture ICT e alla migrazione al cloud.

Cosa viene approvato

Il dispositivo dispone in modo essenziale che:

  • venga approvata la programmazione acquisti per il biennio 2022-2023, allegata alla determinazione;
  • venga approvato l’aggiornamento della precedente programmazione adottata con la determinazione n. 464/2020, sulla base delle indicazioni e delle comunicazioni delle aree tecniche competenti.

L’approvazione riguarda quindi non solo la nuova finestra biennale, ma anche la revisione del programma già vigente, che viene adeguato alle nuove esigenze progettuali e operative dell’Agenzia.

Obblighi per Aree, RUP e uffici competenti

La determinazione affida ai Responsabili delle Aree e ai RUP una serie di compiti operativi. In particolare devono:

  • assicurare entro il mese di ottobre le comunicazioni al Tavolo dei soggetti aggregatori del MEF e le pubblicazioni sul sito del MEF;
  • trasmettere la documentazione necessaria per le pubblicazioni sul profilo del committente e nella sezione "Amministrazione trasparente" dell’AgID;
  • curare la pubblicazione sul sito del MIT della programmazione acquisti adottata;
  • effettuare le comunicazioni via PEC al TSA del MEF e l’invio della determinazione agli enti competenti.

Agli stessi soggetti è richiesto di vigilare sulla programmazione delle iniziative di acquisizione, evitando frazionamenti e indicando negli atti di acquisto il riferimento numerico dell’iniziativa programmata, così da mantenere coerenza con il programma vigente.

Monitoraggio e coordinamento

L’atto impone un presidio continuo delle iniziative programmate. Le aree competenti devono fornire tempestivamente agli uffici di contabilità, finanza e controllo di gestione le informazioni utili al monitoraggio e agli eventuali aggiornamenti del programma. È richiesto anche un controllo con cadenza almeno trimestrale sullo stato delle iniziative e sulle eventuali rimodulazioni.

Per le iniziative finanziate dal PON Governance, le strutture competenti devono coordinarsi con i REO e con i responsabili di progetto, sia per l’avvio delle procedure sia per le modifiche necessarie, garantendo il rispetto degli obiettivi attesi e l’avanzamento dei progetti.

Pubblicità dell’atto

La determinazione conclude disponendo la pubblicazione dell’atto sul Portale "Amministrazione trasparente" di AGID. Si tratta quindi di un provvedimento amministrativo di programmazione e trasparenza, con effetti interni organizzativi e operativi, destinato a orientare gli acquisti dell’Agenzia nel biennio di riferimento.

Punti principali

Adozione del programma biennale 2022-2023

AGID approva la programmazione degli acquisti di beni e servizi per il biennio 2022-2023, predisposta dalle Aree competenti, in coerenza con l’art. 21 del Codice dei contratti pubblici e con il bilancio dell’Agenzia.

Aggiornamento del programma vigente

L’atto aggiorna il programma acquisti precedentemente approvato con la determinazione n. 464/2020, recependo le rimodulazioni e le nuove esigenze emerse nel corso del 2021, incluse quelle collegate ai progetti PON e alle iniziative propedeutiche al PNRR.

Adempimenti di pubblicazione e comunicazione

I Responsabili delle aree e i RUP devono curare entro ottobre le comunicazioni al Tavolo dei soggetti aggregatori del MEF, le pubblicazioni sul sito del MEF/MIT e sul profilo del committente e la trasmissione agli enti competenti, oltre agli obblighi di pubblicità nella sezione Amministrazione trasparente.

Monitoraggio e presidio delle iniziative

Le Aree devono vigilare sulla programmazione evitando frazionamenti, indicando negli atti di acquisto il riferimento dell’iniziativa programmata, e garantendo un monitoraggio almeno trimestrale con aggiornamenti tempestivi agli uffici contabilità, finanza e controllo di gestione.

Coordinamento con i progetti PON e PNRR

Le strutture competenti devono coordinarsi con i REO e con i responsabili di progetto per avvio, rimodulazioni e avanzamento delle iniziative finanziate a valere sul PON Governance e sulle future linee collegate al PNRR.

Come è indicizzato

Materieprogrammazione acquisti ictappalti e acquisti ictorganizzazione internatrasparenza amministrativa

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