Provvedimento del 19/02/2016
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento disciplina soggetti obbligati, modalità, termini, invii, ricevute e trattamento dei dati per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate delle spese funebri sostenute in dipendenza della morte di persone, ai sensi del DM 13 gennaio 2016.
Comunicazione telematica delle spese funebri all’Agenzia delle entrate
Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi alle spese funebri
Il provvedimento individua le modalità tecniche e operative con cui i soggetti che emettono fatture per spese funebri devono trasmettere all’Agenzia delle entrate i dati previsti dall’articolo 2 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 13 gennaio 2016. La disciplina si inserisce nel quadro della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata e dei controlli fiscali.
Soggetti obbligati e ambito dell’adempimento
Sono obbligati alla comunicazione i soggetti che emettono fatture relative a spese funebri sostenute in dipendenza della morte di persone. La trasmissione avviene in via telematica all’Agenzia delle entrate secondo le specifiche tecniche contenute nell’allegato 1 al provvedimento.
Modalità di trasmissione
Le comunicazioni devono essere effettuate tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline, in base ai requisiti posseduti dal soggetto trasmittente per l’invio delle dichiarazioni. Per la predisposizione e il controllo dei file devono essere utilizzati i prodotti software messi gratuitamente a disposizione dall’Agenzia delle entrate.
I soggetti obbligati possono avvalersi anche degli intermediari di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3, del DPR 22 luglio 1998, n. 322, designandoli responsabili o incaricati del trattamento dei dati e fornendo loro le necessarie istruzioni ai sensi degli articoli 29 e 30 del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196.
Gli archivi contenenti le comunicazioni da trasmettere non possono superare la dimensione di 3 MegaByte.
Tipologie di invio
Sono previste tre tipologie di invio:
- ordinario: trasmette i dati richiesti; per lo stesso periodo possono essere inviati più flussi ordinari, che si sommano ai precedenti;
- sostitutivo: sostituisce integralmente una comunicazione ordinaria o sostitutiva già inviata e acquisita con esito positivo;
- annullamento: richiede l’annullamento di una comunicazione ordinaria o sostitutiva già trasmessa e acquisita con esito positivo. L’annullamento di una sostitutiva elimina tutti i dati in essa contenuti, senza ripristinare quelli della comunicazione sostituita.
Termini per la trasmissione e correzione dei dati
Il termine ordinario per l’invio è il 28 febbraio di ciascun anno, con riferimento ai dati relativi all’anno precedente.
In caso di scarto o errore, sono previsti i seguenti rimedi:
- se l’intero file è scartato entro il termine ordinario, deve essere inviato nuovamente entro lo stesso termine oppure, se più favorevole, entro cinque giorni dalla segnalazione di errore dell’Agenzia;
- se entro il termine ordinario sono trasmessi codici fiscali non validi, va effettuato un ulteriore invio ordinario contenente solo i dati relativi ai codici fiscali segnalati, entro il termine ordinario oppure, se più favorevole, entro cinque giorni dalla segnalazione;
- negli altri casi, la correzione dei dati trasmessi entro il termine ordinario deve avvenire entro cinque giorni da tale scadenza;
- l’annullamento dei dati trasmessi entro il termine ordinario deve essere effettuato entro cinque giorni dalla medesima scadenza.
I dati trasmessi nei termini sono utilizzati dall’Agenzia delle entrate per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi.
Trattamento, conservazione e utilizzo dei dati
I dati e le notizie trasmessi, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, sono raccolti nei sistemi informativi dell’anagrafe tributaria. Essi sono utilizzati per la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata e per i controlli sulle dichiarazioni ai sensi dell’art. 7 del DPR n. 605 del 1973.
La conservazione avviene entro i termini massimi di decadenza previsti per l’accertamento delle imposte sui redditi, quindi fino al 31 dicembre del sesto anno successivo a ciascun anno d’imposta; decorso tale termine, i dati sono cancellati automaticamente e integralmente.
Sicurezza della trasmissione e degli archivi
La sicurezza della trasmissione è garantita dal canale del sistema informativo dell’anagrafe tributaria, mediante controllo degli accessi e cifratura del canale trasmissivo e dei dati.
La sicurezza degli archivi è assicurata da misure di autorizzazione agli accessi, tracciamento e monitoraggio delle operazioni. I dati sono conservati per il tempo previsto dalla normativa di riferimento.
Ricevute, esiti e scarti
La trasmissione si considera effettuata quando è completata la ricezione del file e l’elaborazione ha avuto esito positivo. L’esito è comunicato tramite ricevuta contenente il codice di autenticazione per Entratel o il codice di riscontro per Fisconline.
La ricevuta riporta:
- data e ora di ricezione del file;
- identificativo del file attribuito dall’utente;
- protocollo attribuito al file;
- numero delle comunicazioni contenute nel file.
Il file può essere scartato preliminarmente o per incongruenze tra i dati inviati; in entrambi i casi le comunicazioni si considerano non presentate.
Lo scarto preliminare può derivare da:
- mancato riconoscimento del codice di autenticazione o di riscontro;
- duplicazione del codice di autenticazione o di riscontro per invio ripetuto dello stesso file;
- file non elaborabile perché non predisposto con il software di controllo;
- mancato riconoscimento del soggetto obbligato, se la trasmissione è effettuata da un intermediario;
- errori del file tali da pregiudicare le informazioni contenute.
Lo scarto per incongruenze è comunicato con una ricevuta che indica data e ora di ricezione, identificativo del file, protocollo e motivo dello scarto.
Se nei tracciati di dettaglio sono presenti codici fiscali non validi, i relativi record non vengono acquisiti ma il resto del file è accolto; la ricevuta contiene i dati previsti e allega l’elenco dei codici fiscali non acquisiti.
Salvo cause di forza maggiore, le ricevute sono rese disponibili telematicamente entro cinque giorni dalla ricezione del file.
Correzioni alle specifiche tecniche
Eventuali correzioni alle specifiche tecniche dell’allegato 1 saranno pubblicate nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate e saranno oggetto di relativa comunicazione.
Motivazioni e riferimento normativo
Il provvedimento attua quanto previsto dall’art. 3, comma 4, del D.lgs. n. 175 del 2014, che demanda a un decreto ministeriale l’individuazione di termini e modalità per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati relativi a spese che danno diritto a deduzioni o detrazioni. Richiama inoltre l’art. 2 del DM 13 gennaio 2016, che ha introdotto l’obbligo di comunicazione per le spese funebri a partire dai dati relativi al 2015.
Il testo precisa che il provvedimento è stato adottato previa consultazione del Garante per la protezione dei dati personali e riporta i riferimenti normativi relativi alle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate e alla disciplina di settore applicabile.
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