L.R. Molise 1/2009
Legge finanziaria regionale 2009
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge finanziaria regionale 2009 del Molise rifinanzia numerose leggi regionali e disciplina, per l’esercizio 2009, contributi, canoni idrici, misure di contenimento della spesa, proroghe, stabilizzazioni nel SSR, fondi FAS/FESR e varie modifiche settoriali. Prevede effetti in gran parte limitati al 2009 o a termini specifici indicati nel testo, con alcune disposizioni permanenti o di modifica normativa.
Legge finanziaria regionale Molise 2009
Legge finanziaria regionale 2009 del Molise
La legge detta la disciplina finanziaria e organizzativa della Regione Molise per il 2009, con rifinanziamenti di leggi regionali, stanziamenti di bilancio, interventi settoriali e diverse modifiche normative. Molte previsioni hanno efficacia limitata all’esercizio 2009 o a termini puntuali espressamente indicati.
Rifinanziamenti e copertura di bilancio
La legge autorizza per l’esercizio finanziario 2009 il rifinanziamento di numerose leggi regionali di spesa indicate nella Tabella A, con copertura per gli esercizi 2010 e 2011 garantita dagli stanziamenti del bilancio pluriennale. Dispone inoltre l’iscrizione in bilancio 2009 di somme riferite a residui di stanziamento dell’anno 2007.
Interventi patrimoniali, produttivi e sviluppo economico
Per il 2009 vengono iscritti stanziamenti per amministrazione di beni demaniali e patrimoniali, interventi complementari alla programmazione regionale verso enti e organismi pubblici, e conferimenti di capitale a Finmolise S.p.A. Parte delle risorse deriva dall’emissione del prestito obbligazionario regionale già previsto dalla legge regionale n. 4/2006, con conseguente modifica della relativa tabella finanziaria.
La Giunta è autorizzata a stipulare una convenzione con Artigiancassa S.p.A. per gestire un fondo rotativo destinato al concorso nel pagamento di interessi e canoni di locazione finanziaria sulle operazioni di credito alle imprese artigiane. Il fondo si ricostituisce con il rimborso delle rate dei finanziamenti agevolati.
Agricoltura, organizzazioni dei produttori e adempimenti comunitari
La Giunta regionale deve disciplinare con proprio atto i requisiti per il riconoscimento di associazioni di produttori con un’unica sede operativa di lavorazione, trasformazione e commercializzazione in Molise, purché già titolari di un precedente riconoscimento. I requisiti minimi non possono essere inferiori a quelli del D.M. 12 febbraio 2007 n. 85/traV.
È inoltre prevista l’emanazione, con atto della Giunta, delle disposizioni attuative del D.M. 20 marzo 2008 n. 1205 in materia di violazioni connesse ai regolamenti CE sulla PAC e sullo sviluppo rurale.
Fondi strutturali, FAS e gestione delle economie
Per l’attuazione dei Fondi strutturali 2007-2013 è autorizzata l’iscrizione in bilancio della quota FESR UE e Stato per il 2009. Per il Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS), in attuazione del QSN 2007-2013, è autorizzata l’iscrizione delle risorse assegnate alla Regione Molise per gli anni 2007-2009 e, per gli anni successivi, delle quote annuali nel bilancio pluriennale.
Per tali interventi la Regione anticipa le risorse solo se il soggetto attuatore assume un impegno giuridicamente vincolante, realizza e completa l’opera nei tempi CIPE e secondo la contabilità di Stato. Le sanzioni per ritardi nell’uso delle risorse FAS sono trasferite ai soggetti attuatori inadempienti mediante disimpegno e possibile recupero delle somme anticipate. Per le scuole la Giunta può concedere una nuova assegnazione con risorse nazionali eventualmente disponibili.
Le economie derivanti da affidamenti di lavori, servizi e forniture finanziati con FAS, fondi UE o fondi regionali rientrano immediatamente nella disponibilità del bilancio regionale e devono essere disimpegnate dai dirigenti responsabili, segnalate alla Direzione generale competente e reimpiegate per nuovi interventi di rilevanza pubblica. Le amministrazioni aggiudicatrici devono richiamare tale disciplina negli atti di gara e di contratto; l’omessa menzione blocca il trasferimento delle risorse. Il mancato rispetto delle regole da parte dei dirigenti incide anche sulla retribuzione di risultato.
Canoni, spese istruttorie e addizionali sui consumi
Dal 1° gennaio 2009 sono determinati i canoni annui per concessioni di derivazione di acqua pubblica e licenze annuali di attingimento, secondo la Tabella B. Le spese istruttorie per le domande relative alle utilizzazioni di acque superficiali e sotterranee sono poste a carico del richiedente secondo la Tabella C. La Giunta deve aggiornare i canoni in base all’inflazione e disciplinarne la riscossione.
Sono inoltre fissate per il 2009 le aliquote dell’addizionale regionale sull’accisa del gas naturale per usi civili e industriali, con possibilità di adeguamento da parte della Giunta in caso di modifiche della normativa statale. Viene anche regolato il pagamento degli oneri istruttori per il rilascio e la proroga dei nulla-osta per oleodotti e cavidotti.
Contenimento della spesa pubblica e società regionali
La legge modifica la disciplina regionale di contenimento della spesa, estendendo al 2009 alcune previsioni già vigenti e introducendo il blocco del mandato di pagamento in caso di violazione di specifici vincoli. La Giunta è autorizzata, nel corso del 2009, a rideterminare impegni e pagamenti per rispettare i limiti statali di finanza pubblica.
Per le società a partecipazione regionale la Giunta può adottare interventi di razionalizzazione, anche tramite cessione di complessi aziendali o ristrutturazioni economico-finanziarie, inclusi eventuali aumenti di capitale, sulla base di programmi di risanamento.
Personale del Servizio sanitario regionale
La legge favorisce la trasformazione dei rapporti a tempo determinato in rapporti a tempo indeterminato per personale precario non dirigente del Servizio sanitario regionale, senza nuovi oneri, nel quadro del contenimento della spesa sanitaria. Sono previsti requisiti di anzianità e servizio riferiti al 28 settembre 2007 e procedure selettive con graduatorie triennali.
L’A.S.Re.M. deve pubblicare l’elenco del personale precario, svolgere controlli sulle autocertificazioni, formare graduatorie entro 180 giorni dalla legge e predisporre, d’intesa con la Regione, un quadro della dotazione organica e della spesa al 31 dicembre 2006, oltre a un programma di revisione finalizzato alla stabilizzazione graduale senza oneri aggiuntivi. L’immissione in servizio può avvenire anche gradualmente nel triennio di validità della graduatoria, con copertura tramite economie di spesa e nel rispetto del Piano Operativo di Rientro.
È inoltre previsto che il rapporto di lavoro del personale a tempo determinato utilizzato in qualsiasi forma negli enti del SSR possa essere prorogato per un periodo corrispondente al triennio del Piano Operativo di Rientro.
Enti dipendenti dalla Regione
Per il 2009 sono quantificati i contributi di funzionamento agli enti dipendenti dalla Regione, tra cui enti turistici, ARSIAM, ESU, IRESMO, ARPAM e Agenzia regionale Molise Lavoro, con importi predeterminati per ciascun ente.
Altre disposizioni di spesa e personale
Sono previste la riduzione del 10 per cento, per il 2009, della somma spettante a consiglieri e assessori regionali, nonché la rimodulazione della classificazione della spesa del bilancio 2009 in conseguenza di modifiche organizzative delle direzioni generali.
La legge dispone inoltre che i veicoli di proprietà della Regione siano esenti dalla tassa automobilistica regionale per tutto il periodo di proprietà dell’amministrazione. È stabilita anche una disciplina sul trattamento economico e sulla soppressione di alcune agevolazioni previste da norme regionali pregresse.
Modifiche alla disciplina regionale dell’allevamento
La legge interviene sulla normativa regionale in materia di associazioni allevatori, abrogando varie disposizioni e riscrivendo la disciplina delle procedure: il programma annuale per il miglioramento genetico deve essere presentato entro il 30 novembre, il programma operativo triennale è proposto dall’Associazione degli allevatori del Molise e adottato dalla Giunta, e le domande di finanziamento annuale devono essere presentate entro il 30 novembre.
Sono inoltre ridefiniti i regimi di aiuto in favore del settore zootecnico e le modalità di applicazione degli aiuti oggetto di trasferimenti statali per libri genealogici, controlli funzionali e servizi di assistenza tecnica agli allevatori.
Canali informativi, regolamenti e organizzazione istituzionale
La Regione Molise riconosce valore legale al Bollettino Ufficiale in forma digitale e demanda a un regolamento, da emanare entro 12 mesi, la disciplina dell’accesso, dell’autenticità, dell’integrità e della conservazione degli atti pubblicati; dal regolamento in poi il solo Bollettino digitale avrà valore legale.
Viene inoltre istituita una Commissione consiliare di studio, composta da otto membri, per proporre la revisione della normativa sul funzionamento dei gruppi consiliari, con termine di 60 giorni per la proposta. Sono poi convalidati due regolamenti regionali, con facoltà della Giunta di apportare gli adeguamenti necessari.
Proroghe e scadenze specifiche
La legge proroga al 31 luglio 2009 alcuni termini relativi alla legge regionale n. 19/2008 e proroga al 30 giugno 2009 un termine previsto dalla legge regionale n. 24/2007. Alcune disposizioni richiamate nel testo prevedono scadenze ulteriori, come i 12 mesi per il regolamento sul Bollettino digitale e i 180 giorni per la pubblicazione delle graduatorie del personale del SSR.
Disposizioni finali e vigenza
La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise. In generale, la disciplina riguarda esclusivamente il territorio della Regione Molise e, per molte previsioni, l’esercizio 2009 o termini temporalmente delimitati.
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