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Messaggio

Messaggio numero 39781 del 7-12-2004

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’INPS chiarisce che il beneficio pensionistico per esposizione all’amianto previsto dalla legge n. 257/1992 si applica solo ai lavoratori dipendenti e non ai lavoratori autonomi iscritti alla gestione artigiani. Precisa inoltre i criteri di calcolo del beneficio quando la pensione è liquidata nelle gestioni speciali dei lavoratori autonomi o nell’AGO dei dipendenti, con limite massimo di 2080 contributi settimanali.

Benefici pensionistici per esposizione all'amianto: esclusi i lavoratori autonomi artigiani

Benefici pensionistici per esposizione all’amianto e lavoratori autonomi artigiani

Il messaggio INPS n. 39781 del 7 dicembre 2004 chiarisce l’ambito applicativo della legge 27 marzo 1992, n. 257, come modificata dalla legge 4 agosto 1993, n. 271, in materia di benefici pensionistici per lavoro svolto con esposizione all’amianto. Il documento interviene in particolare sui lavoratori autonomi iscritti alla Gestione speciale per gli artigiani e sui criteri di riconoscimento del beneficio quando nella posizione assicurativa coesistano contribuzione da lavoro dipendente e da lavoro autonomo.

Esclusione dei lavoratori autonomi dal beneficio per amianto

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze, ha precisato che l’articolo 13 della legge n. 257/1992 deve intendersi riferito ai soli lavoratori dipendenti. L’eventuale estensione ai lavoratori autonomi non può essere ricavata in via interpretativa, ma richiede una modifica legislativa espressa.

Alla luce di tale parere, l’INPS afferma che resta esclusa la possibilità di riconoscere il beneficio pensionistico per i periodi di esposizione all’amianto riferiti allo svolgimento di attività di lavoro autonomo.

Rilevanza del lavoro dipendente anche in presenza di attività autonoma

L’Istituto precisa che, ai fini del riconoscimento del beneficio, non assume rilievo il fatto che l’interessato svolgesse attività autonoma alla data di entrata in vigore della legge, qualora l’esposizione all’amianto riguardi invece lavoro dipendente.

In altri termini, il beneficio continua a essere riconoscibile per i soli periodi di lavoro dipendente svolto con esposizione all’amianto, anche se il soggetto, in quel momento o successivamente, abbia svolto o svolga attività di lavoro autonomo.

Criteri di liquidazione della pensione nelle gestioni interessate

L’INPS fornisce poi chiarimenti operativi in coerenza con la normativa sulla liquidazione della pensione quando sono presenti contribuzioni sia nell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti sia nelle gestioni speciali dei lavoratori autonomi.

Pensione liquidata a carico di una gestione speciale dei lavoratori autonomi

Se la pensione viene liquidata in una delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, il beneficio per lavoro dipendente esposto all’amianto è attribuito entro il limite massimo di 2080 contributi settimanali.

Nel calcolo di tale limite devono essere compresi:

  • la contribuzione accreditata nell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, rivalutata per effetto del beneficio amianto;
  • la contribuzione accreditata nelle gestioni speciali dei lavoratori autonomi.

L’onere del beneficio, in questo caso, è posto a carico della gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali, prevista dall’articolo 37 della legge 9 marzo 1989, n. 88.

Pensione liquidata a carico dell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti

Se la pensione viene liquidata a carico dell’AGO dei lavoratori dipendenti, si considerano soltanto i contributi accreditati in tale assicurazione.

In tal caso il beneficio per esposizione all’amianto viene riconosciuto:

  • solo con riferimento al lavoro dipendente;
  • entro il limite massimo di 2080 contributi settimanali attribuibili;
  • senza considerare la contribuzione presente nelle gestioni speciali dei lavoratori autonomi.

Tale contribuzione autonoma, se sussistono tutti i presupposti di legge, potrà eventualmente dar luogo alla liquidazione di un supplemento di pensione.

Operatività delle procedure automatizzate

Il messaggio conclude precisando che le procedure automatizzate sono state adeguate e operano in conformità ai criteri sopra indicati. Questo implica l’applicazione uniforme delle regole di esclusione per il lavoro autonomo e di computo dei contributi nei casi di cumulo tra gestione dipendenti e gestioni autonome.

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