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Circolare

Circolare numero 19 del 24-01-2024

Con la presente circolare si forniscono le indicazioni sulle modalità per usufruire dei benefici del “Trascinamento di giornate” a favore dei lavoratori agricoli per l’anno 2023.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra il riconoscimento del beneficio previdenziale del cosiddetto trascinamento di giornate per i lavoratori agricoli a tempo determinato occupati nel 2023, esteso anche a piccoli coloni e compartecipanti familiari, le condizioni di accesso, e gli adempimenti che devono svolgere le aziende e le Strutture territoriali INPS. Sono indicati i canali telematici per le dichiarazioni, i moduli da inviare e le scadenze per la validazione delle domande.

Riconoscimento del beneficio denominato trascinamento di giornate per i lavoratori agricoli e adempimenti per l'anno 2023

Punti principali

Finalità e natura del beneficio

Il beneficio, previsto dall'articolo 21, comma 6, legge 23 luglio 1991 n. 223 come modificato, consiste nel riconoscimento ai fini previdenziali e assistenziali di giornate aggiuntive in aggiunta alle giornate effettivamente lavorate nel 2023 per raggiungere il numero di giornate svolte presso lo stesso datore di lavoro nell'anno precedente; si applica anche a piccoli coloni e compartecipanti familiari delle aziende beneficiarie degli interventi di cui al d.lgs. 102/2004.

Requisiti di ammissibilità

Destinatari sono i lavoratori occupati nel 2023 per almeno cinque giornate presso imprese agricole ai sensi dell'art. 2135 c.c. che abbiano fruito degli interventi del d.lgs. 102/2004 e ricadano in aree dichiarate calamitate secondo le delibere/decreti regionali ai sensi dell'art. 1, comma 1079, legge 296/2006; le giornate devono essere state prestate presso gli stessi datori di lavoro.

Adempimenti delle aziende

Le aziende devono trasmettere telematicamente la dichiarazione di calamità tramite il servizio 'Aziende agricole: Dichiarazione calamità' disponibile sul sito INPS, direttamente o tramite intermediari autorizzati; per piccoli coloni e compartecipanti familiari i concedenti devono inviare il modulo SC95 alle Strutture INPS territoriali.

Scadenze per le aziende

La trasmissione delle dichiarazioni e del modulo SC95 deve avvenire entro il 23 febbraio 2024 per permettere la validazione e la compilazione degli elenchi annuali validi per il 2023.

Adempimenti delle Strutture territoriali INPS

Le Strutture territoriali devono validare le dichiarazioni tramite la procedura DDC accessibile in Intranet (Servizi per l'Agricoltura > SUBORDINATI), verificando i decreti/delibere regionali inseriti dalle Direzioni Regionali e approvare o rigettare le istanze inserendo, in caso di rifiuto, le motivazioni.

Scadenze per le Strutture territoriali

Le operazioni di valutazione, approvazione o reiezione devono essere completate entro il 4 marzo 2024; gli esiti sono consultabili e stampabili in formato PDF tramite la funzione di consultazione dichiarazione di calamità.

Riferimenti normativi

Si richiamano l'art. 21, comma 6, legge 23 luglio 1991 n. 223, l'art. 1 comma 1079 della legge 27 dicembre 2006 n. 296 e l'art. 1 comma 3 del d.lgs. 29 marzo 2004 n. 102 come base normativa del beneficio e delle delimitazioni regionali.

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