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Messaggio

Messaggio numero 13613 del 15-06-2009

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento illustra le modalità operative per acquisire, gestire e pagare le domande di CIG in deroga giacenti presso le Regioni e quelle trasmesse telematicamente, distinguendo tra casi con e senza anticipazione. Descrive inoltre le procedure per aziende, sedi INPS e Regioni, oltre al supporto tramite call center e agli allegati disponibili.

Procedura INPS per la liquidazione e gestione della CIG in deroga

Procedura di liquidazione della CIG in deroga

Il documento disciplina la gestione delle domande di CIG in deroga sia nella fase transitoria, relativa alle pratiche cartacee giacenti presso le Regioni, sia nella fase a regime, basata su flussi telematici tra azienda, INPS e Regione. L’obiettivo dichiarato è consentire la più rapida liquidazione delle prestazioni ai lavoratori, adattando le procedure già usate per la CIGS.

Premessa e finalità

Con il susseguirsi delle convenzioni tra INPS e Regioni per l’erogazione della CIG in deroga, si è posta l’esigenza di liquidare con urgenza le domande presentate dalle aziende presso le Regioni, spesso in formato cartaceo e ancora in attesa del provvedimento autorizzatorio regionale.

Il documento precisa che tra tali domande vi sono anche richieste di anticipazione del pagamento da parte dell’INPS, che talvolta risultano inoltrate alla Regione anziché all’Istituto, pur essendo la procedura prevista diversa. Per favorire la liquidazione, i Direttori regionali devono prendere contatti con la Regione per acquisire con sollecitudine le domande cartacee. A tale scopo viene richiamata la procedura in vigore per la CIGS, ex AS 400, opportunamente adattata alla CIG in deroga.

Gestione delle domande cartacee giacenti presso le Regioni

Le domande cartacee di CIG in deroga possono presentarsi in tre forme:

  • domanda senza richiesta di anticipazione, già corredata del provvedimento autorizzatorio regionale;
  • domanda senza richiesta di anticipazione, ancora in attesa del provvedimento autorizzatorio regionale;
  • domanda con richiesta di anticipazione della prestazione da parte dell’INPS, in attesa del provvedimento regionale.

Tutte queste domande devono essere acquisite nel sistema informatico dell’Istituto secondo le istruzioni operative indicate.

Procedure per le sedi INPS

L’operatore di sede, collegandosi in Intranet alle procedure ex AS 400, deve acquisire le domande cartacee di CIG in deroga seguendo casistiche diverse a seconda della presenza o meno del decreto regionale.

Domande già corredate del provvedimento regionale

Per le domande IG15 già munite di autorizzazione regionale, l’operatore deve inserire:

  • nel campo "data decreto", la data del provvedimento regionale;
  • nel campo "numero decreto", il "codice regione" seguito dal numero del provvedimento su quattro cifre.

L’esempio riportato è 160001 per indicare il provvedimento n. 0001 della Regione Puglia. Per procedere al pagamento diretto della prestazione ai lavoratori si utilizza la procedura ordinaria di CIG pagamento diretto, previa trasmissione da parte dell’azienda, se non già effettuata, del modello IG Str Aut – cod. SR41.

Domande non corredate del provvedimento regionale con richiesta di anticipazione

Se l’azienda chiede l’anticipazione, l’operatore deve inserire:

  • nel campo "numero decreto", il numero convenzionale "04";
  • come "data decreto", la data convenzionale "26/5/2009";
  • come codice "emesso per", il valore 670.

In questo caso il pagamento diretto ai lavoratori segue le stesse modalità indicate per le domande già autorizzate.

Domande non corredate del provvedimento regionale senza richiesta di anticipazione

Se l’azienda non chiede l’anticipazione, l’operatore deve inserire:

  • nel campo "numero decreto", il numero convenzionale "04";
  • come "data decreto", la data convenzionale "26/5/2009";
  • come codice "emesso per", il valore 699.

Queste domande non danno luogo a pagamento fino alla ricezione del provvedimento autorizzatorio regionale. Quando il provvedimento arriva telematicamente alla Regione, le procedure informatiche centrali dell’Istituto attribuiscono il numero effettivo del decreto e inviano la domanda alla sede competente per il successivo pagamento diretto. Il documento raccomanda di seguire scrupolosamente le indicazioni per garantire l’esatta imputazione contabile della prestazione.

Procedura a regime: gestione telematica

Il documento chiarisce che, a regime, tutte le comunicazioni dovranno essere telematiche per assicurare una più tempestiva erogazione delle prestazioni. Le modalità sono distinte tra aziende, INPS e Regioni.

Modalità operative per le aziende

Quando l’azienda intende avvalersi dell’anticipazione dei pagamenti diretti da parte dell’INPS, può utilizzare la procedura di invio telematico delle domande di CIG in deroga, già in uso per la CIGS e adattata alla circolare INPS n. 75 del 26 maggio 2009 sugli ammortizzatori sociali in deroga.

L’azienda o il consulente del lavoro deve:

  • collegarsi al sito www.inps.it;
  • accedere a Servizi on line, sezione Servizi per le aziende e consulenti;
  • selezionare il link "Invio domande CIGS o CIG in deroga";
  • compilare la domanda seguendo la manualistica disponibile on line;
  • indicare nel campo "data decreto" il 26/05/2009 e nel campo "numero decreto" il numero convenzionale "04" se la domanda si riferisce a un provvedimento regionale non ancora emanato ma già richiesto;
  • specificare se intende avvalersi dell’anticipazione del pagamento diretto da parte dell’INPS.

Dopo l’invio della domanda, l’azienda o il consulente può allegare telematicamente:

  • copia dell’accordo sindacale siglato, in formato pdf, gif, jpeg o altri formati indicati;
  • un ulteriore allegato in formato xls con la lista dei beneficiari.

Tali informazioni sono rese disponibili alla Regione competente, che emette il provvedimento autorizzatorio. Il documento sottolinea che l’accordo sindacale è indispensabile per l’istruttoria, soprattutto nei casi di richiesta di anticipazione, e che l’invio telematico è preferibile, pur restando possibile l’invio tramite altri canali come fax o mail.

Contestualmente o successivamente all’invio della domanda, in caso di pagamento diretto, l’azienda deve trasmettere anche l’elenco dei beneficiari CIG tramite il modello SR41 attraverso l’applicazione internet "Procedura CIG a pagamento diretto" disponibile nella medesima pagina dei servizi.

Il documento precisa inoltre che l’obbligo di sottoscrizione della dichiarazione di immediata disponibilità, previsto dall’art. 19, comma 10, del decreto-legge n. 185/2008, non impone l’invio cartaceo dei modelli SR41. Se non è possibile la scannerizzazione, l’azienda può indicare in un campo predisposto l’avvenuta sottoscrizione del modello cartaceo da parte del lavoratore, impegnandosi a conservarlo. Tale attestazione consente l’ammissione alle politiche attive, senza le quali non può essere erogata la prestazione.

Modalità operative INPS per le domande telematiche

L’operatore di sede deve collegarsi quotidianamente all’Intranet, nel percorso Processi - Prestazioni a sostegno del reddito - "Domande CIGS o CIG in deroga pervenute via web", per esaminare le domande inviate dalle aziende tramite internet. La procedura consente di visualizzare anche se la domanda prevede o meno l’anticipazione.

Domande senza anticipazione

Le domande per le quali l’azienda non ha richiesto l’anticipazione risultano sospese e non disponibili nella procedura ex AS 400 fino all’emanazione del provvedimento autorizzatorio regionale. Quando la Regione emette e trasmette telematicamente il provvedimento, l’operatore dispone il pagamento immediato della prestazione, previa trasmissione del modello IG Str Aut – cod. SR41, se non già inviato.

Domande con anticipazione

Le domande con richiesta di anticipazione devono essere esaminate secondo la circolare n. 75/2009. In caso di accoglimento, l’operatore deve, nell’ambiente Intranet indicato, sbloccare la pratica con l’apposito tasto, che trasferisce automaticamente la domanda alla procedura ex AS 400 per le successive fasi di pagamento.

Pagamenti

I pagamenti delle domande senza anticipazione restano sospesi fino al provvedimento regionale. Le domande con anticipazione sono invece messe immediatamente in pagamento per un massimo di quattro mesi, oltre i quali l’erogazione si sospende in attesa dell’autorizzazione regionale, in conformità alla circolare INPS n. 75 del 26 maggio 2009.

Modalità operative per le Regioni

Le Regioni dispongono di una procedura, nell’ambiente internet www.inps.it - Sistema informativo dei Percettori, per trasmettere all’INPS i provvedimenti di autorizzazione alla CIG in deroga.

La procedura consente:

  • la trasmissione dei provvedimenti autorizzatori relativi ad aziende che hanno presentato la domanda direttamente all’INPS;
  • la trasmissione dei provvedimenti autorizzatori comprensivi dei dati della domanda IG15/Deroga presentata dalle aziende alla Regione, funzione indicata come di prossima implementazione.

L’applicazione è fruibile tramite PIN rilasciato dalla Direzione Regionale e prevede tre funzioni:

  • ricerca delle domande IG15/Deroga pervenute all’INPS;
  • gestione e invio del provvedimento di autorizzazione alla CIG in deroga;
  • gestione e invio del provvedimento con i dati della domanda, funzione ancora da implementare.

La prima funzione permette alla Regione di visualizzare le domande presentate direttamente dalle aziende all’INPS e in attesa di autorizzazione. La seconda consente di trasmettere le informazioni del provvedimento autorizzatorio selezionando automaticamente le aziende da autorizzare dall’elenco delle domande. La terza, alternativa alla precedente, consentirà in futuro l’invio telematico sia del provvedimento sia dei dati della domanda presentata per il tramite della Regione.

Assistenza tramite call center

Il documento informa dell’istituzione di un’apposita sezione richiamabile tramite il call center istituzionale 803-164, disponibile a fornire chiarimenti e assistenza sull’utilizzo delle procedure descritte.

Allegati richiamati

Sono elencati i seguenti allegati:

  • Manuale utente "CIG in Deroga – Gestione Decreti Regionali";
  • Modulo richiesta PIN - Titolare;
  • Modulo richiesta PIN - Individuale;
  • Modello SR100 - IG15/Deroga.

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