L.R. Toscana 71/2004
Legge finanziaria per l'anno 2005.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge finanziaria regionale toscana per il 2005 introduce agevolazioni IRAP limitate ai periodi d’imposta 2005-2007, regola il tributo per la discarica, prevede l’estinzione di crediti/debiti tributari sotto 17 euro e finanzia vari interventi triennali in sanità, cultura, mobilità, sport, termalismo, imprese, agricoltura, occupazione e organizzazione regionale. Molte misure sono temporanee e riferite al solo triennio 2005-2007 o all’esercizio 2005.
Legge finanziaria Toscana 2005
Legge finanziaria regionale Toscana per l’anno 2005
Il provvedimento detta la manovra finanziaria della Regione Toscana per il 2005 e disciplina, con misure in larga parte temporanee, agevolazioni fiscali, stanziamenti di investimento e contributi a enti e fondazioni regionali. Molte disposizioni sono riferite al triennio 2005-2007 o al solo esercizio 2005, quindi hanno oggi rilevanza soprattutto ricostruttiva o storica.
Disposizioni tributarie: agevolazioni IRAP e tributo per il deposito in discarica
La legge introduce per i periodi d’imposta 2005, 2006 e 2007 riduzioni dell’aliquota IRAP per imprese che abbiano conseguito specifiche certificazioni ambientali entro il periodo tributario precedente:
- 3,50% per i soggetti che abbiano ottenuto la registrazione EMAS;
- 3,85% per i soggetti certificati UNI EN ISO 14001, con esclusione se il valore della produzione netta supera 20 milioni di euro.
Se l’attività è svolta in più stabilimenti o sedi, l’agevolazione si applica solo alla produzione netta riferibile alla struttura registrata o certificata, determinata in proporzione alle retribuzioni del personale impiegato continuativamente per almeno tre mesi, includendo assimilati, co.co.co. e utili agli associati in partecipazione.
L’aliquota ridotta non si applica:
- ai soggetti del settore agricolo e alle cooperative della piccola pesca e loro consorzi, finché la misura agevolata non è superiore a quella prevista dalla disciplina nazionale già applicabile;
- ai soggetti di cui agli articoli 6 e 7 del d.lgs. 446/1997;
- alle agevolazioni che eccedano i limiti della normativa comunitaria sugli aiuti de minimis.
Per i contribuenti con esercizio non coincidente con l’anno solare, il beneficio decorre dall’esercizio successivo a quello in corso al 1° gennaio 2005 e per i due esercizi successivi.
Sul tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, la legge conferma per il 2005 le misure unitarie vigenti e, dal 1° gennaio 2006, fissa a 7,33 euro a tonnellata il tributo sui rifiuti derivanti da attività minerarie, estrattive, edilizie, lapidee e metallurgiche.
Crediti e debiti tributari di modesto ammontare
Per i crediti relativi ai tributi regionali esistenti al 31 dicembre 2004 non si procede ad accertamento né a iscrizione a ruolo se l’importo dovuto, comprensivo o costituito solo da sanzioni o interessi, è pari o inferiore a 17 euro. Lo stesso limite vale per il mancato rimborso dei tributi regionali indebitamente versati fino al 31 dicembre 2004.
Programmi pluriennali di investimento: sanità, scuola, telematica, cultura, mobilità, sport, termalismo, imprese, agricoltura e occupazione
La legge integra il programma pluriennale degli investimenti del DPEF 2003 con nuovi stanziamenti, in particolare:
- sanità: 10 milioni di euro nel 2005 e 15 milioni per ciascuno degli anni 2006 e 2007 per il completamento del patrimonio strutturale e strumentale;
- edilizia abitativa per studenti universitari: 12 milioni per ciascuno degli anni 2005 e 2006 e 4 milioni per il 2007;
- infrastrutture telematiche: 5,5 milioni per ciascuno degli anni 2006 e 2007, destinati al programma regionale per l’amministrazione elettronica e la società dell’informazione;
- beni culturali: 7 milioni nel 2005 e 6 milioni nel 2006, oltre a 5 milioni annui per il triennio 2005-2007 per un accordo di programma quadro nel settore culturale;
- mobilità: risorse per acquisto di treni e materiale rotabile, piani urbani di mobilità e porti regionali, ripartite nel triennio 2005-2007;
- impiantistica sportiva: 1 milione di euro per ciascun anno 2005-2007;
- rilancio dell’offerta termale: 3 milioni di euro per ciascun anno 2005-2007;
- interventi infrastrutturali a favore delle imprese e della ricerca tecnologica: 23 milioni complessivi nel triennio;
- invasi idrici multifunzionali in agricoltura: 19 milioni complessivi nel triennio;
- fondo per sviluppo economico e occupazione in Toscana: 20 milioni complessivi nel triennio, con fondo di anticipazione nel bilancio 2005.
Gli interventi sono attuati con le procedure previste per il programma pluriennale degli investimenti 2003-2005.
Fondi e contributi a fondazioni ed enti regionali
La legge autorizza contributi e incrementi di dotazione a favore di soggetti regionali, tra cui:
- Fondazione Toscana Spettacolo: 250.000 euro come incremento del fondo di dotazione;
- Fondazione Mediateca Regionale Toscana: 300.000 euro per ristrutturazione e potenziamento informatico e tecnologico;
- Fondazione Toscana per la prevenzione dell’usura – ONLUS: contributo di 51.000 euro per il 2005 per il progetto di prevenzione dell’usura e del sovraindebitamento, con obbligo di relazione finale sull’utilizzo;
- ARPAT: incremento una tantum di 470.000 euro per il 2005 del contributo ordinario annuale.
Anticipazioni alle aziende sanitarie e garanzie regionali
Per accelerare il completamento del patrimonio sanitario, la Regione istituisce per il triennio 2005-2007 un fondo per anticipazioni fino a 30 milioni di euro annui a favore delle aziende sanitarie che abbiano avviato alienazioni di beni patrimoniali disponibili. Le somme devono essere restituite entro 36 mesi senza interessi; in caso di mancata restituzione, la Regione può trattenere importi dovuti a qualsiasi titolo. La Giunta regionale deve definire criteri, termini, modalità di attribuzione, rimborso, revoca e recupero.
È inoltre prevista la possibilità, nel triennio 2005-2007, di concedere garanzie fideiussorie subordinate fino a 250 milioni di euro a società di progetto per infrastrutture pubbliche, con istituzione di un fondo di garanzia di 14 milioni di euro.
Organizzazione regionale e personale
La legge finanzia il completamento dei processi di riorganizzazione e innovazione della struttura operativa e della dirigenza regionale per le annualità 2005 e 2006, con stanziamenti destinati a incrementare le risorse decentrate del comparto e della dirigenza, in coerenza con i CCNL richiamati. Le somme sono finalizzate anche alla valorizzazione delle professionalità del personale.
Copertura finanziaria e entrata in vigore
Le spese sono coperte, in via generale, mediante gli stanziamenti iscritti nelle pertinenti unità previsionali di base del bilancio di previsione 2005 e pluriennale 2005-2007, oppure, per alcune misure, tramite equilibri di bilancio o leggi di bilancio successive. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.
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