Deliberazione n. 45 del 24/01/2024
Provvedimento del 24 gennaio 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy su materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. L’intervento, disposto entro le 48 ore previste dalla norma, mira a impedire l’eventuale diffusione del materiale sulla piattaforma indicata e a conservarlo, se acquisito in chiaro, per soli fini probatori per dodici mesi. La decisione è una ratifica del provvedimento urgente emanato dal dirigente competente e trasmesso al gestore della piattaforma.
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di un provvedimento urgente per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di intervento urgente su segnalazione di revenge porn
Il provvedimento riguarda la ratifica, da parte del Garante per la protezione dei dati personali, di una determinazione d’urgenza adottata nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy. L’Autorità interviene per il rischio di diffusione, tramite piattaforma digitale, di materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.
Quadro normativo di riferimento
Il Garante richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
- l’art. 144-bis del Codice privacy, che consente a chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, di segnalare il fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito che lo riguardano, destinati a rimanere privati, possano essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione attraverso piattaforme digitali senza consenso;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che attribuisce al dirigente competente il potere di adottare, in via d’urgenza, un provvedimento volto a impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, con successiva ratifica del Garante.
La segnalazione e l’intervento d’urgenza
La persona interessata ha presentato una segnalazione all’Ufficio del Garante, indicando la piattaforma Facebook come possibile veicolo di diffusione del materiale. In esito alla verifica preliminare di compatibilità con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 2 del 2 gennaio 2024, trasmessa nello stesso giorno al gestore della piattaforma.
Misure ordinate alla piattaforma
Con il provvedimento urgente il dirigente ha disposto che Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited:
- adottassero immediatamente misure per impedire la diffusione, sulla piattaforma, del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- conservassero l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, a soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
- impiegassero misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
- dessero tempestiva comunicazione all’Autorità delle modalità di adempimento.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunito il 24 gennaio 2024 e relatore il presidente, ratifica il provvedimento urgente adottato il 2 gennaio 2024 dal dirigente competente, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.
Esito del procedimento
L’esito è dunque una ratifica del provvedimento d’urgenza finalizzato a prevenire la diffusione del materiale segnalato e a garantirne, se del caso, la conservazione limitata ai fini probatori per il periodo di dodici mesi previsto.
Punti principali
Presupposto della segnalazione
La persona interessata ha segnalato al Garante di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità presso la piattaforma Facebook indicata. Il procedimento riguarda quindi il rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato, senza il consenso dell’interessato.
Provvedimento urgente del dirigente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 2 del 2 gennaio 2024, ordinando a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale segnalato e prescrivendo la conservazione del materiale eventualmente acquisito in chiaro per dodici mesi a soli fini probatori.
Ratifica del Garante
Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ratifica il provvedimento urgente del 2 gennaio 2024. La ratifica conferma l’operato d’urgenza del dirigente competente nei confronti dei gestori della piattaforma indicata nella segnalazione.
Misure disposte
Le misure confermate consistono in: impedimento della diffusione del materiale sulla piattaforma, trasmissione del materiale in formato hash, conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per 12 mesi dal ricevimento del provvedimento, utilizzo di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.
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