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Messaggio

Messaggio numero 1615 del 19-04-2019

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Dal 2019 le comunicazioni di nuova attività lavorativa e le autocertificazioni del personale del trasporto aereo finanziato dal FSTA devono essere trasmesse principalmente per via telematica tramite i servizi INPS, con un periodo transitorio fino al 31 maggio 2019; sono disciplinati modelli, soggetti abilitati, effetti della mancata comunicazione e conseguenze sulla prestazione.

Telematizzazione delle comunicazioni preventive e autocertificazioni per i beneficiari del Fondo di solidarietà trasporto aereo

Telematizzazione delle dichiarazioni per il Fondo di solidarietà trasporto aereo

Il documento dispone l’avvio della trasmissione esclusivamente telematica delle comunicazioni preventive di nuova attività lavorativa e delle autocertificazioni relative al personale del settore aereo beneficiario di prestazioni finanziate dal Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo (FSTA). L’obiettivo dichiarato è incrementare l’efficienza e la qualità dei servizi resi ai soggetti interessati, in continuità con il processo di telematizzazione dell’Istituto.

Ambito di applicazione

La telematizzazione riguarda in particolare:

  • le comunicazioni di nuova attività lavorativa dei lavoratori del settore aereo durante la fruizione di trattamenti di CIGS, indennità di mobilità ordinaria, NASpI e delle relative prestazioni integrative della misura;
  • le comunicazioni in corso di fruizione della prestazione integrativa della durata, rese tramite modello "SR83";
  • le autocertificazioni di attività lavorativa all’estero del personale dei vettori aerei, già rese con il modello "SR84" e ora confluite nel modello "SR85";
  • le autocertificazioni per il mantenimento delle certificazioni e abilitazioni aeronautiche al pilotaggio, tramite modello "SR85".

Obbligo di comunicazione della nuova attività lavorativa

Resta in capo al lavoratore beneficiario l’obbligo di comunicare la nuova attività lavorativa mediante il modello "SR83", salvo i casi in cui le comunicazioni obbligatorie UNILAV del datore di lavoro assolvano già a tale obbligo.

La comunicazione preventiva di rioccupazione deve essere effettuata nei casi indicati dalla circolare n. 57/2014, ossia:

  • pubblico impiego non privatizzato;
  • attività di lavoro autonomo rese in forma non coordinata e continuativa;
  • rapporto di lavoro instaurato con datori di lavoro stranieri sul territorio di uno Stato estero;
  • casi in cui la comunicazione del datore di lavoro non è preventiva e quindi non può esonerare il lavoratore dall’obbligo di comunicazione.

In tali ipotesi, il lavoratore che si rioccupi e non effettui la comunicazione preventiva decade dal diritto a fruire della prestazione pubblica di riferimento e della relativa prestazione integrativa, sia della misura sia della durata.

Autocertificazioni del modello SR85 e conseguenze della mancata presentazione

In caso di mancata presentazione del modello "SR85", relativo alle autocertificazioni di rioccupazione all’estero e di conseguimento, ripristino o rinnovo delle licenze e delle relative abilitazioni del personale pilota, le Strutture territorialmente competenti:

  • sospendono la prestazione pubblica di riferimento, cioè CIGS, Mobilità o NASpI;
  • sospendono la connessa prestazione integrativa della misura o della durata;
  • inviano contestualmente agli interessati la richiesta della documentazione presso la residenza risultante negli archivi INPS.

La prestazione viene ripristinata dalla data di sospensione nel momento in cui la documentazione richiesta viene inoltrata.

Superamento di precedenti indicazioni

Sono superate le disposizioni della circolare n. 94/2011 nella parte in cui prevedevano, per il modello "SR85", l’allegazione della copia integrale del libretto di volo e della copia fotostatica del documento d’identità dell’interessato.

Resta ferma la possibilità per le Strutture territoriali di richiedere il libretto di volo in occasione delle verifiche sulla posizione assicurativa del lavoratore, anche qualora ciò derivi dalla mancata presentazione del modello "SR85".

Modalità di invio e soggetti abilitati

I modelli possono essere trasmessi:

  • direttamente dal lavoratore interessato, tramite PIN dispositivo;
  • da un Ente di Patronato, su delega del lavoratore.

Il servizio web dedicato alle dichiarazioni obbligatorie dei beneficiari del FSTA è denominato "Fondo Trasporto Aereo: Dichiarazioni obbligatorie beneficiari Fondo di Solidarietà Trasporto Aereo" ed è accessibile dal sito istituzionale www.inps.it.

L’accesso avviene nell’ambito dei servizi online dell’Istituto, tramite:

  • Portale Patronati;
  • Portale dei Servizi al Cittadino.

L’accesso è consentito solo agli utenti autorizzati provvisti di PIN.

Compilazione del modello e anno di competenza

Per il corretto invio il lavoratore deve compilare tutti i campi obbligatori del modello.

L’anno di competenza da indicare deve corrispondere:

  • per il modello "SR83", all’anno in cui è avvenuta la rioccupazione;
  • per il modello "SR85", all’anno in cui è intervenuta o non è intervenuta la rioccupazione all’estero, nonché l’eventuale attività lavorativa remunerata finalizzata al mantenimento delle abilitazioni di volo.

Periodo transitorio

Nella prima fase di attuazione è previsto un periodo transitorio fino al 31 maggio 2019, durante il quale le comunicazioni potranno essere inviate sia telematicamente sia in formato cartaceo secondo le consuete modalità.

Al termine del periodo transitorio, l’utilizzo del canale telematico diventerà esclusivo.

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