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Legge

L.R. Abruzzo 23/2021

Disposizioni per l'attuazione del principio di leale collaborazione, disposizioni finanziarie in favore di Comuni abruzzesi ed altri enti e ulteriori disposizioni.

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 23/2021Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge contiene interventi di leale collaborazione e adeguamenti di varie leggi regionali, oltre a numerosi contributi straordinari e rifinanziamenti per Comuni, enti e associazioni abruzzesi, prevalentemente per gli esercizi 2021 e 2022. Include anche modifiche in materia di depurazione, funeraria, foreste, cooperative di comunità, personale e aiuti di Stato. Molte misure sono temporanee e legate a specifici bilanci annuali; alcune risultano oggi esaurite o superate.

Disposizioni finanziarie, modifiche normative e contributi straordinari per enti e soggetti abruzzesi

Disposizioni finanziarie, contributi straordinari e modifiche normative per la Regione Abruzzo

La legge regionale Abruzzo 29 novembre 2021, n. 23 introduce una pluralità di interventi eterogenei: adegua norme regionali a principi di coordinamento con la normativa statale ed europea, finanzia specifici enti, Comuni e associazioni del territorio, e modifica discipline settoriali in materia ambientale, funeraria, forestale, cooperazione di comunità, personale e servizi regionali. Molte misure sono limitate agli esercizi 2021 e 2022.

Principio di leale collaborazione e coordinamento con norme sovraordinate

La legge interviene su precedenti testi regionali per rafforzare il coordinamento con norme statali e con la pianificazione paesaggistica e settoriale.

Nel recupero del patrimonio edilizio esistente, viene precisato che restano ferme le tutele del Codice dei beni culturali e del paesaggio; per i beni paesaggistici, gli interventi che modificano l’aspetto esteriore degli edifici sono ammessi solo nei casi e limiti previsti dal piano paesaggistico congiunto con il Ministero della cultura, dalla disciplina d’uso dei beni paesaggistici o da appositi accordi destinati a confluire nel piano.

In materia di assegnazione di risorse regionali, viene aggiunto il richiamo espresso al rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato per le risorse assegnate ai sensi delle leggi regionali richiamate nel testo.

Controllo della fauna selvatica nei centri abitati

Viene riscritta la disciplina del controllo della fauna selvatica nei centri abitati. L’intervento è autorizzato con ordinanza del sindaco, per motivi sanitari e di tutela del patrimonio storico-artistico, sentito l’ISPRA, d’intesa con la Regione e con informativa al Prefetto competente.

I piani di controllo e gli interventi in deroga ai divieti della legge n. 157/1992 devono svolgersi con il coordinamento di agenti o ausiliari di pubblica sicurezza. Per eventuali piani di abbattimento è possibile avvalersi dei soggetti già previsti dalla normativa regionale richiamata.

Contributi straordinari a Comuni, enti, associazioni e soggetti del territorio

La legge prevede numerosi contributi una tantum o straordinari, per lo più riferiti a specifiche iniziative culturali, sociali, turistiche, sportive o infrastrutturali e quasi sempre limitati a un determinato esercizio finanziario.

Tra gli interventi principali figurano:

  • contributi al Comune di Pescara per il Mattatoio;
  • contributo all’Associazione “Il Maestrale” per la Regata dei Gonfaloni dell’Adriatico 2021;
  • quota associativa Federculture per il 2021;
  • contributo al Consorzio Riviera Dannunziana per lavori di manutenzione nel sito Pescara Sud–Francavilla;
  • contributi a favore di eventi e istituzioni culturali, come il Mastrogiurato di Lanciano, il Teatro Maria Caniglia di Sulmona, la Giostra Cavalleresca di Sulmona, l’Associazione “Pigro” di Teramo;
  • contributi a soggetti sociali come il Ceis di Pescara e il Banco di Solidarietà Teramo Onlus;
  • contributi a favore di Pro Loco, comuni, parrocchie e ATER per specifiche opere o iniziative locali.

Interventi territoriali e finanziamenti per opere pubbliche o manutenzioni

Sono stanziate somme per lavori pubblici e manutenzioni in diversi Comuni abruzzesi, con copertura mediante variazioni di bilancio regionale o del bilancio del Consiglio regionale.

Tra gli interventi si segnalano:

  • Avezzano: manutenzione e messa in sicurezza delle strade fucensi;
  • Chieti, Torino di Sangro e Vasto: contributi straordinari per opere pubbliche;
  • Caramanico Terme e ATER di Pescara: riqualificazione urbana e abbattimento barriere architettoniche;
  • Villalago, Prezza e Parrocchia di Santa Maria della Tomba: interventi su Eremo, cimitero e organo a canne;
  • Pescara e altri luoghi colpiti dagli incendi: ripristino della Pineta Dannunziana e dei luoghi dannunziani.

Alcuni contributi sono subordinati a procedure di riprogrammazione o ad accertamento di maggiori entrate.

Rifinanziamenti di leggi regionali e misure a carattere temporaneo

La legge rifinanzia o integra diverse leggi regionali già esistenti, in genere per il solo esercizio 2021:

  • contributi per modifica di strumenti di guida e autoveicolo per persone con disabilità;
  • sostegno alle micro e piccole imprese commerciali e artigiane nei territori interessati da cantieri post-sisma;
  • interventi per famiglie con componenti affetti da grave patologia oncologica o sottoposti a trapianto;
  • sostegno e valorizzazione del patrimonio medievale regionale;
  • tutela della minoranza linguistica arberesche di Villa Badessa;
  • interventi in materia di turismo itinerante.

Sono inoltre previste norme che rideterminano capitoli e stanziamenti del bilancio 2021-2023 e trasferimenti dal Consiglio alla Giunta per coperture finanziarie specifiche.

Disposizioni in materia di depurazione e autorizzazione degli impianti

La legge riscrive in modo approfondito la disciplina regionale degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane.

L’ERSI è individuato come autorità competente per l’approvazione dei progetti degli impianti di depurazione. Il procedimento si svolge tramite conferenza di servizi; l’approvazione del progetto definitivo comporta dichiarazione di pubblica utilità e costituisce titolo abilitativo, con eventuale variante urbanistica, esclusi i piani paesaggistici.

Sono disciplinate anche:

  • la possibilità di conferenza preliminare;
  • i casi di modifiche sostanziali del progetto;
  • il coordinamento con VIA regionale e con la verifica di assoggettabilità;
  • la verifica preliminare di completezza e coerenza del progetto da parte dell’ERSI;
  • il coinvolgimento di tutti gli enti interessati e il parere dell’ARTA;
  • la delega, anche parziale, dei poteri espropriativi al gestore del SII;
  • l’obbligo di validazione del progetto esecutivo prima dell’affidamento dei lavori;
  • l’adozione successiva di criteri tecnici regionali e, fino ad allora, il riferimento ai criteri generali e alle linee guida vigenti.

Servizio idrico integrato e personale ERSI

Viene prevista la possibilità per l’ERSI di servirsi, in coerenza con la normativa statale, dell’attività lavorativa di dirigenti e dipendenti di altre amministrazioni, purché autorizzati dall’amministrazione di appartenenza.

Disciplina funeraria, case funerarie e crematori

La legge aggiorna in modo ampio la disciplina funeraria regionale.

Vengono ridefiniti i concetti di casa funeraria, feretro e sala del commiato; ai Comuni è attribuita la funzione autorizzatoria per l’apertura delle case funerarie tramite lo sportello unico per le attività produttive. I Comuni possono anche individuare aree del territorio in cui limitare o escludere tali strutture.

Sono riscritte le regole sul trasporto delle salme e dei cadaveri, sui poteri del direttore sanitario o del medico necroscopo e sulle modalità di trasferimento verso case funerarie, obitori, abitazioni, sale del commiato, cimiteri e crematori.

Le case funerarie sono disciplinate come strutture private soggette a procedimento SUAP, con termini di rilascio dell’autorizzazione, parere ASL e limiti localizzativi, tra cui distanze minime da strutture sanitarie, cimiteri e crematori, oltre a requisiti di parcheggio.

È aggiornata anche la disciplina sanzionatoria per mancato possesso dei requisiti strutturali o violazione delle disposizioni regionali.

Per i crematori, la Giunta regionale deve adottare entro il 31 dicembre 2022 un Piano regionale di coordinamento per il rilascio delle autorizzazioni comunali; nelle more, la realizzazione di nuovi impianti crematori è sospesa.

È inoltre previsto che le nuove disposizioni non si applichino ai titoli autorizzativi già rilasciati al 2 dicembre 2021.

Foreste, vincolo idrogeologico e movimenti terra

La legge modifica la disciplina regionale sulle foreste e sul patrimonio arboreo, precisando che movimenti di terra e roccia in boschi e terreni vincolati, nonché su terreni abbandonati da oltre 15 anni, sono soggetti ad autorizzazione.

L’autorizzazione è rilasciata dai competenti servizi regionali per specifiche trasformazioni dei boschi e dei terreni; negli altri casi consentiti dalla norma, la competenza è del Comune.

È introdotta una disciplina della sanatoria per interventi eseguiti senza autorizzazione, con necessità di istanza corredata da perizia asseverata, pagamento di sanzione e corrispettivo calcolato in base ai metri cubi movimentati. I proventi sono destinati, in parte, a opere di prevenzione e tutela dal rischio idrogeologico.

Sono inoltre introdotte nuove sanzioni per i movimenti terra eseguiti senza autorizzazione.

Cooperative di comunità

Vengono riviste le condizioni per la costituzione delle cooperative di comunità: è richiesto un numero minimo di soci proporzionato alla popolazione residente della comunità di riferimento, con soglia minima assoluta per i comuni fino a 2.500 abitanti.

È anche rafforzato il divieto di rapporti con gli enti locali quando componenti del consiglio di amministrazione, o loro familiari stretti, siano amministratori o titolari di incarichi presso l’ente locale.

Abrogazioni e semplificazioni amministrative

La legge abroga alcune disposizioni della normativa sul trasporto pubblico locale e l’articolo 21 della legge regionale n. 31/2010, nell’ambito di un riordino della disciplina ambientale e dei procedimenti autorizzatori.

Modifiche in materia di ambiente e depurazione

Oltre alla disciplina degli impianti di depurazione, viene aggiornata la regolazione delle autorizzazioni e dei procedimenti connessi, con criteri specifici per la valutazione dei progetti e regole transitorie per i procedimenti in corso.

È inoltre introdotta una nota in tabella con riferimento al parametro Escherichia coli, da fissare in sede di autorizzazione allo scarico con limite preferibilmente non superiore a 5.000 UFC/100ml.

Rafforzamento del settore sanitario regionale e personale

Per gli anni 2021 e 2022 la Regione rafforza l’Agenzia Sanitaria Regionale: la Giunta individua i profili necessari, determina il fabbisogno finanziario e trasferisce la relativa facoltà assunzionale all’Agenzia, che svolge le procedure di reclutamento e immette il personale in organico.

È inoltre prevista la possibilità di utilizzare graduatorie concorsuali per il rafforzamento della dirigenza regionale e, in certi casi, anche da parte di enti controllati o vigilati dalla Regione.

Anagrafe regionale dell’edilizia scolastica

La Regione autorizza per il 2021 una spesa per la gestione del programma applicativo dell’Anagrafe regionale dell’edilizia scolastica, con copertura mediante maggiori entrate vincolate e una clausola che subordina l’impegno delle spese all’accertamento delle entrate.

Per gli esercizi successivi, la spesa è demandata alle leggi di bilancio annuali.

Fondo di garanzia debiti commerciali e altre partite di bilancio

È autorizzata l’iscrizione delle risorse necessarie alla costituzione del Fondo di Garanzia Debiti Commerciali, con coperture derivanti sia da maggiori entrate sia da riduzioni di varie missioni di spesa.

Sono previste ulteriori variazioni di bilancio per:

  • recupero di somme relative al CRAM;
  • sostegno a servizi istituzionali per il biennio 2022-2023;
  • funzionamento dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione post sisma 2016;
  • interventi legati al Giro d’Italia;
  • sostegno a iniziative culturali, turistiche e sociali già programmate.

Formazione professionale e istruzione

Per l’anno 2021 la Regione finanzia l’erogazione in via sussidiaria di un percorso IeFP di operatore del benessere da parte dell’Istituto Professionale Di Marzio-Michetti di Pescara, con affidamento di docenze tecnico-professionali.

Aiuti di Stato e clausola finale

La legge stabilisce espressamente che le misure di sostegno sono concesse nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato e dell’articolo 52 della legge n. 234/2012.

Valutazione dell’attualità della legge

La legge contiene molte disposizioni ancora formalmente vigenti nel testo consolidato, ma gran parte degli interventi è stata concepita per esercizi finanziari 2021 e 2022 e per eventi specifici già conclusi. Per questo, sul piano pratico, il provvedimento è in larga misura superato e oggi ha utilità limitata, pur restando rilevante per le norme permanenti o tuttora vigenti in materia settoriale.

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