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Provvedimento

Deliberazione n. 596 del 26/09/2024

Provvedimento del 26 settembre 2024

Garante Privacy596

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy. L’intervento riguarda il rischio di diffusione, tramite Instagram e Telegram, di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. Il Garante conferma l’ordine di impedire la diffusione del materiale in formato hash e la prescrizione di conservare per 12 mesi l’eventuale contenuto acquisito in chiaro, con misure atte a impedirne la diretta identificabilità.

Ratifica di provvedimenti d’urgenza nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC per la tutela da possibile diffusione di materiale sessualmente esplicito (revenge porn) su Instagram e Telegram

Ratifica di provvedimenti d’urgenza per possibile revenge porn su Instagram e Telegram

Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC, in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy concernente la possibile diffusione di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018, nonché l’art. 144-bis del Codice, introdotto dal d.l. 139/2021 convertito dalla l. 205/2021. Tale norma attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni da parte di chiunque abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione attraverso piattaforme digitali senza consenso.

Segnalazione e intervento urgente

La persona interessata ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Instagram e Telegram. Il Garante dà atto che, verificata la compatibilità di quanto segnalato con la previsione normativa richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato le determinazioni nn. 460 e 461 del 16 settembre 2024, in via d’urgenza, per evitare l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione.

Misure imposte ai gestori delle piattaforme

Le determinazioni urgenti hanno disposto:

  • l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione del materiale segnalato sulle piattaforme Instagram e Telegram, trasmesso in formato hash;
  • la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, a soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • l’adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la tempestiva comunicazione all’Autorità delle misure adottate.

Ratifica finale del Garante

Con il provvedimento del 26 settembre 2024, il Garante ratifica, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, i provvedimenti d’urgenza nn. 460/2024 e 461/2024 adottati il 16 settembre 2024 nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC. Il provvedimento ha natura di conferma dell’azione urgente volta a impedire la diffusione del materiale segnalato e a preservarne, se necessario, la sola rilevanza probatoria per il periodo stabilito.

Punti principali

Origine della segnalazione e quadro normativo

La persona interessata ha segnalato al Garante di trovarsi in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo un intervento urgente sulle piattaforme Instagram e Telegram. Il provvedimento richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il Codice privacy e la disciplina speciale introdotta per i casi di possibile invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito senza consenso.

Provvedimenti d’urgenza adottati il 16 settembre 2024

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza le determinazioni nn. 460 e 461 del 16 settembre 2024. Le misure hanno riguardato Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC.

Misure ordinate alle piattaforme

Alle società è stato ingiunto di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione sulle piattaforme Instagram e Telegram, trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità e con successiva comunicazione tempestiva all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 26 settembre 2024, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ratifica i provvedimenti d’urgenza nn. 460/2024 e 461/2024 adottati il 16 settembre 2024 nei confronti delle tre società destinatarie.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure urgentipubblica amministrazione

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