Decreto dirigenziale n. 288 del 28/07/2020
Omologazione dispositivi stradali per l'accertamento delle infrazioni: documentatori di infrazioni al semaforo rosso. L'approvazione del sistema "RedLightMeter" prodotto dalla Società Technology Associates srl è estesa alla nuova configurazione denominata "RedLightMeter ML
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto estende l’approvazione già rilasciata nel 2016 al sistema di rilevamento delle infrazioni semaforiche "RedLightMeter", nella nuova versione "RedLightMeter ML" integrata con il dispositivo LPR TEAS HD6016 conforme alla norma UNI 10772:2016. Vengono confermati i presupposti tecnici e fissati i limiti prestazionali, geometrici e funzionali del sistema, nonché le condizioni per installazione, esercizio, produzione e commercializzazione. Restano ferme le prescrizioni del precedente decreto di approvazione n. 4707/2016.
Estensione dell’approvazione del dispositivo "RedLightMeter" alla versione "RedLightMeter ML" con apparato LPR TEAS HD6016 conforme UNI 10772:2016
Estensione di approvazione del sistema "RedLightMeter ML"
Il decreto dirigenziale della Direzione generale per la sicurezza stradale dispone l’estensione dell’approvazione già rilasciata al dispositivo di rilevamento delle infrazioni al semaforo rosso "RedLightMeter" alla nuova versione denominata "RedLightMeter ML", integrata con l’apparato LPR TEAS HD6016 conforme alla norma UNI 10772:2016. L’atto è adottato in attuazione dell’art. 45 del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, e dell’art. 192 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, richiamando inoltre le norme del Codice della strada in tema di violazioni semaforiche e notificazione delle violazioni.
Presupposti normativi e precedenti approvativi
Il decreto prende le mosse dall’approvazione già ottenuta dalla società Technology Associates S.r.l. con decreto dirigenziale n. 4707 del 1° agosto 2016 per il sistema "RedLightMeter". La società ha chiesto con nota del 27 marzo 2019 l’estensione dell’approvazione alla versione "RedLightMeter ML", allegando la documentazione tecnica. Il Ministero dà atto che la modifica dichiarata non compromette né modifica il corretto funzionamento dell’apparato.
Oggetto dell’estensione e valore della precedente approvazione
È concessa alla società Technology Associates S.r.l., con sede in Alzaia Naviglio Pavese 3, Assago (MI), l’estensione di approvazione del dispositivo per il rilevamento delle infrazioni al semaforo con luce rossa, denominato "RedLightMeter", alla versione "RedLightMeter ML". L’estensione riguarda l’integrazione con il nuovo apparato LPR TEAS HD6016 conforme alla UNI 10772:2016. Restano espressamente valide le prescrizioni degli articoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6 del decreto n. 4707 del 1° agosto 2016.
Prestazioni riconosciute dal sistema
Sulla base delle prove base ed estese eseguite in laboratorio secondo la UNI 10772:2016, il sistema è ritenuto idoneo a riconoscere, alle velocità di movimentazione delle targhe di 50 e 70 km/h e in condizioni di traffico canalizzato e non canalizzato, le targhe posteriori di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori. Per tali fattispecie sono indicate le classi di accuratezza:
- targhe posteriori di autoveicoli in traffico canalizzato: classe A;
- targhe posteriori di autoveicoli in traffico non canalizzato: classe A;
- targhe di motoveicoli e ciclomotori: classe A.
È inoltre riconosciuta, in esito a prova estesa specifica, la capacità del sistema di riconoscere in classe A, a 100 km/h e in traffico canalizzato, le targhe posteriori di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori.
Limiti di funzionamento e campo di impiego
Il sistema è stato sottoposto a prove funzionali su strada, in condizioni diurne e notturne, per validare la modalità di funzionamento free-run. Il decreto definisce anche i limiti geometrici entro i quali il dispositivo può operare correttamente nel rilevamento di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori:
- distanza massima effettiva tra sistema di ripresa e targa: 18,00 m;
- altezza massima da terra dell’unità di ripresa: 6,00 m;
- angolo massimo di disassamento rispetto al piano targa: 18,8°;
- larghezza massima del campo di riconoscimento a 0 lx: 3,80 m;
- profondità del campo di riconoscimento a 0 lx: 2 m.
La telecamera LPR TEAS HD6016 è in grado di monitorare una sola corsia; nei casi di impianti multicorsia devono essere installate tante telecamere quante sono le corsie da controllare.
Targhe riconoscibili
In mancanza di prove di laboratorio sul riconoscimento delle targhe anteriori, il sistema è autorizzato a riconoscere soltanto le targhe posteriori di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori. Per i dettagli tecnici ulteriori sulle prestazioni e sui limiti di funzionamento occorre fare riferimento al manuale tecnico e di installazione versione 1.4.1_1 del 20 luglio 2020.
Installazione ed esercizio
Le condizioni di installazione devono corrispondere a quelle indicate dal decreto e dalle configurazioni di prova, nonché al manuale tecnico richiamato. Se l’installazione avviene in condizioni diverse da quelle previste dal manuale, devono essere adottati e certificati tutti gli accorgimenti necessari a garantire la piena funzionalità del dispositivo nel rispetto dell’approvazione ministeriale.
In ogni caso, l’installazione deve essere conforme al Codice della strada e al regolamento di esecuzione, non deve costituire pericolo per la circolazione di veicoli e pedoni e deve rispettare le norme di sicurezza relative all’installazione di apparecchiature elettriche in aree accessibili al pubblico, anche con riferimento agli interventi di manutenzione.
Produzione, marcatura e commercializzazione
I sistemi "RedLightMeter ML" prodotti e commercializzati devono essere conformi alla documentazione tecnica e ai prototipi depositati presso il Ministero con riferimento sia al decreto n. 4707 del 1° agosto 2016 sia al presente decreto. Ogni esemplare deve riportare indelebilmente gli estremi dei due decreti e il nome del fabbricante.
Non è consentita alcuna modifica al sistema o ai suoi sottosistemi oggetto dell’approvazione senza una specifica modifica del decreto ministeriale. La commercializzazione deve avvenire unitamente al manuale tecnico e di installazione del 20 luglio 2020, che è parte integrante del decreto per quanto compatibile con i limiti e le condizioni dell’approvazione originaria e della presente estensione.
Punti principali
Base normativa e finalità dell’atto
Il decreto è adottato in attuazione dell’art. 45 del Codice della strada e dell’art. 192 del regolamento di esecuzione, che disciplinano l’approvazione dei dispositivi per l’accertamento automatico delle violazioni. Richiama inoltre gli artt. 146 e 201 del Codice della strada e l’organizzazione ministeriale di cui al DPCM 11 febbraio 2014, n. 72. L’obiettivo è estendere l’approvazione già concessa al sistema "RedLightMeter" a una nuova configurazione tecnologica.
Estensione di approvazione del dispositivo
Alla società Technology Associates S.r.l. è concessa l’estensione di approvazione del dispositivo per il rilevamento delle infrazioni al semaforo con luce rossa, denominato "RedLightMeter", alla versione "RedLightMeter ML", integrata con il nuovo apparato LPR TEAS HD6016 conforme alla norma UNI 10772:2016. Restano valide tutte le prescrizioni contenute negli artt. 1, 2, 3, 4, 5 e 6 del decreto dirigenziale n. 4707 del 1° agosto 2016.
Prestazioni riconosciute e limiti funzionali
Il sistema è riconosciuto idoneo al riconoscimento delle targhe posteriori di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori in classe A, con prove base ed estese effettuate in laboratorio ai sensi della UNI 10772:2016. È indicata anche la capacità di riconoscimento in classe A a 100 km/h in traffico canalizzato. In assenza di prove sulle targhe anteriori, il sistema è abilitato solo al riconoscimento delle targhe posteriori.
Limiti geometrici e configurazione d’impiego
Il decreto fissa limiti geometrici precisi per il corretto funzionamento del sistema: distanza massima tra ripresa e targa pari a 18,00 m, altezza massima dell’unità di ripresa pari a 6,00 m, angolo massimo di disassamento di 18,8°, larghezza massima del campo di riconoscimento a 0 lx pari a 3,80 m e profondità pari a 2 m. La telecamera LPR TEAS HD6016 può monitorare una sola corsia; in caso di multicorsia occorre installare tante telecamere quante sono le corsie.
Installazione, esercizio e documentazione tecnica
L’installazione deve avvenire secondo i parametri di prova e secondo il manuale tecnico e di installazione versione 1.4.1_1 del 20 luglio 2020. Se le condizioni installative differiscono da quelle del manuale, devono essere adottati e certificati accorgimenti idonei a garantire la piena funzionalità del dispositivo nel rispetto dell’approvazione. L’esercizio deve comunque rispettare il Codice della strada, il regolamento di attuazione e le norme di sicurezza per apparecchiature elettriche in aree accessibili al pubblico.
Produzione, marcatura e commercializzazione
I sistemi prodotti e commercializzati devono essere conformi alla documentazione tecnica e ai prototipi depositati presso il Ministero relativi sia al decreto n. 4707/2016 sia al presente decreto. Ogni esemplare deve riportare indelebilmente gli estremi dei due decreti e il nome del fabbricante. Non è ammessa alcuna modifica al sistema o ai sottosistemi senza specifica modifica del decreto. La commercializzazione deve avvenire unitamente al manuale tecnico e di installazione, che costituisce parte integrante del provvedimento nei limiti di compatibilità con le condizioni già fissate dal decreto originario.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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