Decreto dirigenziale n. 248 del 03/08/2020
Proroga del termine ultimo per l'immatricolazione di veicoli conformi ad omologazioni scadute e per le quali sia stata autorizzata, con specifico provvedimento di questa Amministrazione, l'immatricolazione secondo la procedura di fine serie.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto proroga di 123 giorni naturali e consecutivi il termine ultimo per l’immatricolazione dei veicoli conformi a omologazioni scadute, già autorizzati alla procedura di fine serie ai sensi dell’art. 27 della direttiva 2007/46/CE. La proroga riguarda i casi per i quali la deroga è stata operante nel periodo 31 gennaio-2 giugno 2020, ritenendo che il mancato rispetto delle scadenze sia dipeso dall’emergenza epidemiologica COVID-19 e dalle misure di contenimento, configurandosi una situazione di forza maggiore. È inoltre prevista un’annotazione integrativa da inserire nella dichiarazione per l’immatricolazione dei veicoli interessati.
Proroga del termine di immatricolazione dei veicoli di fine serie per il periodo emergenziale COVID-19
Proroga del termine di immatricolazione dei veicoli di fine serie per emergenza COVID-19
Il decreto interviene in materia di motorizzazione e immatricolazione dei veicoli di fine serie, disponendo una proroga straordinaria dei termini per effetto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. La misura è adottata in attuazione del quadro emergenziale delineato dai provvedimenti governativi richiamati in premessa e dell’art. 27 della direttiva 2007/46/CE in tema di omologazione dei veicoli a motore.
Base normativa e ragioni dell’intervento
Il provvedimento richiama:
- la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, con cui è stato dichiarato lo stato di emergenza per il rischio sanitario connesso a patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
- il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, recante misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica;
- il d.p.c.m. 23 febbraio 2020 e il d.p.c.m. 9 marzo 2020, che hanno introdotto misure restrittive, comprese zone rosse e limitazioni generalizzate sull’intero territorio nazionale;
- il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, che ha consentito una ripresa controllata delle attività e della mobilità dal 3 giugno 2020.
Il Ministero osserva che, nel periodo 23 febbraio-2 giugno 2020, il mancato rispetto delle scadenze per l’immatricolazione dei veicoli di fine serie è ascrivibile alle misure emergenziali e che l’intera situazione integra una ipotesi di forza maggiore per i caratteri di straordinarietà e imprevedibilità richiamati anche dall’art. 1467 c.c.
Ambito di applicazione
La disciplina riguarda esclusivamente i veicoli:
- conformi ad omologazioni scadute;
- già autorizzati, con specifico provvedimento dell’Amministrazione, all’immatricolazione secondo la procedura di fine serie;
- rientranti nella deroga operante nel periodo 31 gennaio-2 giugno 2020.
Il decreto si inserisce nel regime dei veicoli di fine serie previsto dalla direttiva 2007/46/CE, che disciplina l’omologazione dei veicoli a motore e i termini di immatricolazione per i veicoli con omologazione prossima o già scaduta.
Contenuto dispositivo
Il termine ultimo per l’immatricolazione dei veicoli interessati è prorogato di ulteriori 123 giorni naturali e consecutivi. La proroga opera come estensione del termine di fine serie già vigente, senza introdurre una nuova procedura di autorizzazione, ma limitandosi a spostare in avanti la scadenza per i casi compresi nell’ambito applicativo descritto.
Adempimento integrativo richiesto
Per i veicoli oggetto della proroga, la dichiarazione integrativa per l’immatricolazione deve recare una specifica annotazione, da aggiungere nel seguente testo:
- "termine di fine serie prorogato ai sensi del decreto della DGMOT prot. N. 248 del 3 agosto 2020"
Tale annotazione costituisce l’elemento formale necessario per rendere riconoscibile, nella documentazione di immatricolazione, l’avvenuta applicazione della proroga ministeriale.
Effetti pratici
Per operatori, concessionari e soggetti che curano l’immatricolazione dei veicoli di fine serie, il decreto comporta un allungamento del margine temporale utile a completare le formalità di immatricolazione, con una finestra aggiuntiva di 123 giorni. L’atto assume rilievo operativo soprattutto per i veicoli rimasti invenduti o non ancora immatricolati nel periodo di blocco o rallentamento delle attività causato dall’emergenza sanitaria.
Punti principali
Presupposti normativi ed emergenziali
Il decreto richiama la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 sullo stato di emergenza COVID-19, il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, il d.p.c.m. 23 febbraio 2020 e il d.p.c.m. 9 marzo 2020, nonché il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33. Tali provvedimenti hanno determinato, nel periodo considerato, obblighi di dimora e sospensioni delle attività economiche, commerciali e industriali, incidendo sulla possibilità di rispettare le scadenze di immatricolazione.
Ambito oggettivo della proroga
La proroga riguarda i veicoli conformi a omologazioni scadute per i quali sia stata già autorizzata dal MIT l’immatricolazione secondo la procedura di fine serie, ai sensi dell’art. 27 della direttiva 2007/46/CE. Il provvedimento si riferisce alle scadenze di immatricolazione dei veicoli di fine serie per l’anno 2020, con particolare riguardo al periodo in cui la deroga è stata operativa tra il 31 gennaio e il 2 giugno 2020.
Durata della proroga
Il termine ultimo per l’immatricolazione è prorogato di ulteriori 123 giorni naturali e consecutivi. La previsione opera come estensione straordinaria del termine di fine serie, motivata dalla situazione di emergenza sanitaria e qualificata come ipotesi di forza maggiore.
Adempimenti documentali
Per i veicoli di fine serie interessati dalla proroga, la dichiarazione integrativa per l’immatricolazione deve essere aggiornata con la seguente annotazione: "termine di fine serie prorogato ai sensi del decreto della DGMOT prot. N. 248 del 3 agosto 2020".
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