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Circolare

Circolare numero 23 del 29-01-2024

Con la presente circolare si comunicano gli importi dei contributi dovuti per l’anno 2024 per i lavoratori domestici a seguito della variazione annuale dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica l'adeguamento delle fasce retributive e degli importi contributivi per i lavoratori domestici per l'anno 2024, determinati sulla base della variazione ISTAT del 5,4%. Vengono indicati gli importi orari dei contributi (con e senza CUAF), le versioni comprensive dell'addizionale per i contratti a termine (1,40%), i coefficienti di ripartizione tra le gestioni e le tabelle specifiche con l'esonero della quota a carico dei lavoratori che hanno maturato i requisiti per la pensione anticipata (art.1, commi 286-287, legge n.197/2022). Sono richiamati gli esoneri normativi e le note operative.

Aggiornamento importi contributivi e coefficienti per i lavoratori domestici per il periodo 1° gennaio 2024 - 31 dicembre 2024

Punti principali

Premessa e adeguamento ISTAT

L'ISTAT ha rilevato una variazione dei prezzi del 5,4% (periodo 2022 vs 2023); conseguentemente sono aggiornate le fasce retributive su cui calcolare i contributi per il 2024.

Importi contributivi ordinari (1/1/2024 - 31/12/2024)

Sono fornite le tabelle degli importi contributivi orari distinti per fasce retributive (fino a €9,40; >€9,40 fino a €11,45; >€11,45) e per orario superiore a 24 ore settimanali, con evidenza della quota CUAF e della quota a carico del lavoratore (tra parentesi).

Contributo addizionale per rapporti a termine

Per i contratti a tempo determinato si applica l'addizionale a carico del datore pari all'1,40% della retribuzione convenzionale; tabelle specifiche riportano gli importi comprensivi di tale addizionale. L'addizionale non si applica ai contratti in sostituzione di lavoratori assenti.

Coefficienti di ripartizione

Sono indicati i coefficienti di ripartizione (F.P.L.D., ASpI, CUAF, INAIL, Fondo garanzia TRF, ecc.) distinti per lavoratori con o senza CUAF e per i casi con e senza addizionale; il totale di ripartizione è normalizzato a 1,000000.

Esoneri e norme particolari

Restano in vigore gli esoneri previsti dalle leggi n.388/2000 e n.266/2005 (es. esoneri CUAF, maternità, disoccupazione) e le altre disposizioni richiamate nella sezione normativa; CUAF non dovuto in specifici rapporti di coniugi o tra parenti/affini conviventi come indicato.

Esonero della quota a carico del lavoratore (pensione anticipata flessibile)

In base alla legge n.197/2022 (art.1, commi 286-287) i lavoratori che hanno maturato i requisiti minimi per la pensione anticipata possono rinunciare all'accredito contributivo della quota a proprio carico; ciò comporta l'assenza dell'obbligo di versamento da parte del datore per la quota lavoratore e la corresponsione al lavoratore della somma corrispondente. La circolare riporta tabelle e coefficienti aggiornati per i periodi di competenza 2024 con la quota lavoratore azzerata.

Annotazioni operative e decorrenze

Le disposizioni si applicano dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024; la circolare richiama la circolare INPS n.82/2023 per dettagli operativi sull'esonero per la pensione anticipata e specifica che gli importi tra parentesi nelle tabelle indicano la quota a carico del lavoratore (che può essere azzerata nei casi previsti).

Riferimenti normativi e firma

Vengono elencate le norme di riferimento (legge n.197/2022, legge n.92/2012, leggi finanziarie e disposizioni precedenti) e la circolare è firmata dal Direttore Generale Vincenzo Caridi.

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