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Provvedimento

Provvedimento del 12/02/2013

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva le specifiche tecniche per l'invio telematico dei dati del modello IRAP 2013, da usare per la dichiarazione IRAP relativa al 2012. L'allegato disciplina struttura XML, namespaces, tipi dati, quadri del modello e numerosi controlli di validazione e coerenza, con eventuale pubblicazione online di correzioni.

Specifiche tecniche XML per la trasmissione del modello IRAP 2013

Specifiche tecniche per la trasmissione del modello IRAP 2013

Il provvedimento approva le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello di dichiarazione "Irap 2013", da utilizzare per la dichiarazione ai fini dell'IRAP per l'anno 2012. L'allegato tecnico definisce la struttura XML del flusso, i namespace, i tipi di dato, i quadri del modello e i controlli applicabili in fase di validazione e controllo.

Oggetto e finalità del provvedimento

L'atto dà attuazione al rinvio contenuto nel precedente provvedimento del 31 gennaio 2013, che aveva approvato il modello "Irap 2013" e le relative istruzioni. Con questo provvedimento l'Agenzia delle Entrate definisce le specifiche da utilizzare per la trasmissione telematica dei dati del modello, precisando che eventuali correzioni saranno pubblicate nella sezione dedicata del sito dell'Agenzia.

Quadro normativo e pubblicazione

Il provvedimento richiama le norme che attribuiscono le competenze al Direttore dell'Agenzia delle Entrate e la disciplina generale di riferimento in materia di dichiarazioni e trasmissione telematica. È inoltre precisato che la pubblicazione sul sito internet dell'Agenzia tiene luogo della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Struttura tecnica della fornitura XML

La fornitura deve essere conforme allo standard XML 1.0 ed essere codificata in UTF-8. Il documento tecnico introduce una radice denominata Messaggio, composta dagli elementi Intestazione e Contenuto.

L'elemento Intestazione contiene il codice fiscale del soggetto responsabile dell'invio telematico e, se previsto dal servizio, uno spazio riservato. L'elemento Contenuto contiene l'attributo CodiceFornitura, che per il modello IRAP 2013 deve assumere il valore IRA13, e ospita la fornitura astratta specifica del modello.

Namespace e schema documents

Le specifiche fanno uso di quattro namespace:

  • tm, per gli elementi generali del messaggio telematico;
  • cm, per i tipi di dato semplici e gli elementi generali della fornitura;
  • sc, per gli elementi e i tipi di una dichiarazione generica;
  • ir, per gli elementi e i tipi specifici della dichiarazione IRAP.

Sono elencati i file XSD che compongono lo schema complessivo, tra cui fornituraIRAP13_v3.xsd, fornitura_v2.xsd, typesIRAP_v3.xsd, datiFiscali_v3.xsd, typeEventi_v3.xsd, typesProvincie_v2.xsd, typesDati_v2.xsd, typesFiscali_v3.xsd e telematico_v1.xsd.

Tipi di dato e controlli generali

L'allegato definisce vari tipi semplici, tra cui:

  • DatoAN_Type per dati alfanumerici maiuscoli con caratteri ammessi specifici;
  • DatoNU_Type per numeri naturali positivi e negativi;
  • DatoNP_Type per numeri naturali positivi;
  • DatoPC_Type per percentuali;
  • DatoCF_Type, DatoCN_Type, DatoPI_Type per codici fiscali e partita IVA;
  • DatoDT_Type, DatoDN_Type, DatoD6_Type per date e periodi;
  • DatoCB_Type e DatoCB12_Type per valori booleani;
  • DatoEM_Type, DatoTL_Type, DatoCP_Type per email, telefono e CAP.

Sono distinti tre livelli di controllo:

  • controlli di validazione, la cui violazione comporta lo scarto dell'intera fornitura;
  • controlli bloccanti, che determinano lo scarto della singola dichiarazione;
  • controlli di rispondenza, che consentono comunque la trasmissione se viene valorizzato il flag di conferma previsto nel frontespizio.

Struttura del frontespizio

Il frontespizio contiene i dati del soggetto dichiarante, del sottoscrittore e gli elementi di servizio. È previsto il blocco tra PersoneFisiche e SoggettiDiversiDaPF, alternativi tra loro.

Soggetto fiscale

Per tutti i contribuenti è previsto l'elemento SoggettoFiscale, con:

  • CodiceFiscale, obbligatorio e formalmente corretto, registrato in Anagrafe tributaria;
  • Email, Telefono e Fax, facoltativi.

Persone fisiche

Per i soggetti persone fisiche sono richiesti i dati anagrafici e la residenza anagrafica:

  • cognome, nome, sesso, data di nascita, comune di nascita e provincia di nascita;
  • residenza con comune, provincia, codice comune, indirizzo e CAP;
  • eventuale DataVariazione, che non può essere anteriore al 01/01/2012.

Soggetti diversi dalle persone fisiche

Per i soggetti diversi dalle persone fisiche sono richiesti:

  • denominazione;
  • sede legale;
  • eventuale domicilio fiscale;
  • data di approvazione o termine di approvazione del bilancio;
  • inizio e fine del periodo d'imposta;
  • stato, natura giuridica e situazione.

Sono inoltre previsti controlli specifici su provincia, comune, data di variazione, stato, natura giuridica e coerenza con il tipo di soggetto e con l'eventuale residenza estera.

Soggetti non residenti

Per i non residenti sono previsti i dati dello Stato estero di residenza, del codice dello Stato estero e del codice di identificazione estero. Il codice Stato estero deve essere presente nelle tabelle ammesse.

Dichiarazione Unico e sottoscrittore

L'elemento DichiarazioneUnico individua il tipo di modello Unico da presentare ai fini delle imposte sui redditi e può assumere valori da 1 a 4. La sua valorizzazione incide sull'obbligo di compilazione di PersoneFisiche o SoggettiDiversiDaPF.

L'elemento DatiSottoscrittore è obbligatorio per i contribuenti diversi dalle persone fisiche e contiene il codice fiscale del firmatario, il codice carica, i dati anagrafici, eventuale residenza estera, telefono, data carica, inizio e fine procedura, procedura non terminata.

Firma, intermediario, visto e conferma

L'elemento FirmaDichiarazione è obbligatorio e contiene i quadri compilati e le informazioni di sottoscrizione. Tra gli elementi rilevanti:

  • CasellaIQ, CasellaIP, CasellaIC, CasellaIE, CasellaIK, CasellaIR, CasellaIS, con regole diverse per dichiarazioni ordinarie e integrative;
  • InvioAvvisoIntermediario, che non deve essere impostato se non è presente l'impegno a trasmettere;
  • FirmaDichiarante, che deve essere impostata;
  • FirmaRevisore, max 5 occorrenze, con regole sul soggetto e sul codice fiscale.

ImpegnoATrasmettere contiene i dati dell'intermediario, tra cui codice fiscale, numero iscrizione CAF, tipo di impegno, ricezione avviso, data impegno e firma intermediario. La data dell'impegno non può essere precedente all'inizio del periodo d'imposta.

VistoConformita contiene il visto del CAF o del professionista e la firma. FlagConferma, se valorizzato a 1, consente la trasmissione di una dichiarazione che non supera uno o più controlli di rispondenza; la sua errata valorizzazione costituisce motivo di scarto.

Quadri contabili: struttura generale

La sezione DatiContabili contiene, in via alternativa, uno tra i quadri IQ, IP, IC, IE, IK, oltre ai quadri IR e IS, che possono essere presenti insieme al quadro principale.

Ogni quadro è strutturato su un PrimoModulo obbligatorio e, in molti casi, su uno o più Modulo aggiuntivi. Gli allegati descrivono i singoli quadri e i controlli aritmetici, di coerenza e di esclusione reciproca tra i diversi campi.

Quadro IQ

Il quadro IQ riguarda la determinazione del valore della produzione per soggetti che operano secondo diverse modalità, incluse:

  • produzione ex art. 5-bis;
  • produzione ex art. 5;
  • regime forfetario;
  • attività agricola;
  • arti e professioni.

Sono previsti controlli di rispondenza e bloccanti su:

  • alternanza tra ProduzioneArt5Bis e ProduzioneArt5;
  • coerenza tra componenti positivi, componenti negativi, variazioni in aumento e in diminuzione e i rispettivi totali;
  • corrispondenza tra ValoreProduzione e la formula algebrica prevista per ciascuna sezione;
  • calcolo del ValoreProduzioneNetta e ripartizione territoriale dei valori in Italia/estero.

Per il quadro IQ sono disciplinati anche i sottoelementi relativi a:

  • componenti positivi e negativi;
  • variazioni in aumento e diminuzione;
  • deduzioni;
  • ulteriore deduzione;
  • valore della produzione netta;
  • importi ripartiti per sezioni e per territorio.

Quadro IP

Il quadro IP disciplina soggetti che applicano, tra gli altri, l'art. 5-bis o l'art. 5 e 6, comma 9, del D.Lgs. n. 446. Include sezioni analoghe al quadro IQ ma con una specifica struttura per le società esercenti attività commerciali o finanziarie.

Sono previsti controlli su:

  • alternatività tra ProduzioneArt5Bis e ProduzioneArt5Art6Co9;
  • calcolo di componenti positivi e negativi;
  • variazioni in aumento e diminuzione, incluse le componenti IAS;
  • determinazione del valore della produzione netta;
  • limiti specifici dell'ulteriore deduzione in funzione della durata del periodo d'imposta.

Il quadro IP contiene inoltre regole specifiche su RendimentoAumentiCapitale e sulla determinazione dell'importo finale da riportare nella produzione netta.

Quadro IC

Il quadro IC è destinato a imprese industriali, banche, soggetti finanziari, imprese assicurative e soggetti in regime forfetario. Contiene un PrimoModulo con sezioni distinte per:

  • ImpreseIndustriali;
  • BancheSoggettiFinanz;
  • ImpreseAssicurazione;
  • Variazioni;
  • SocRegimeForf;
  • ProduzioneNettaIC.

Sono stabiliti controlli puntuali su:

  • coerenza dei margini e delle componenti per banche e soggetti finanziari;
  • risultati di rami danni e vita per le assicurazioni;
  • variazioni in aumento e in diminuzione, incluse le variabili IAS;
  • valori del ValoreProduzioneLorda;
  • deduzioni, comprese le deduzioni art. 11, comma 4-bis, le deduzioni per GEIE e i redditi dei ricercatori;
  • calcolo del ValoreProduzioneNetta.

La deduzione ulteriore è soggetta a limiti di 7.350 euro per periodi non superiori a 12 mesi e a 14.700 euro per periodi superiori a 12 mesi, secondo condizioni differenti in base alla presenza o meno della quota GEIE.

Quadro IE

Il quadro IE riguarda gli enti e le attività non commerciali e commerciali, i regimi forfetari, le attività agricole e le professioni. Contiene:

  • EntiAttNonCommerciale;
  • EntiAttCommerciale;
  • ProduzioneRegimeForf;
  • ProduzioneAttAgricola;
  • ProduzioneArtiProfessioni;
  • ProduzioneNettaIE.

Sono previsti controlli su:

  • coerenza del totale deduzioni per gli enti non commerciali e commerciali;
  • deduzioni per redditi dei ricercatori;
  • ripartizione territoriale della produzione;
  • ulteriore deduzione con limiti analoghi al quadro IC, ma con importi e riferimenti specifici;
  • calcolo del valore di produzione netta, al netto delle deduzioni e delle eventuali quote estero, GEIE, SIIQ, art. 15, comma 4, e rendimento presunto aumenti di capitale.

Quadro IK

Il quadro IK è dedicato alle amministrazioni e contiene un PrimoModulo con:

  • ModuloRiepilogativo;
  • AmministrazioniAttIstituzionali;
  • AmministrazioniAttCommerciali;
  • AmministrazioniProdAgricoli.

Nel Modulo possono comparire anche CodiceFiscaleFunzionario e le medesime strutture. Sono previsti controlli su:

  • totalizzazione delle deduzioni e del valore produzione per amministrazioni istituzionali;
  • coerenza tra componenti positivi, negativi, recupero deduzioni extracontabili e valori di produzione per amministrazioni commerciali;
  • produttori agricoli e relativa produzione netta;
  • presenza del modulo solo se il modulo riepilogativo è compilato;
  • obbligo del codice fiscale del funzionario nei moduli successivi, in coerenza con i codici fiscali delegati.

Quadro IR

Il quadro IR disciplina la ripartizione territoriale dell'imposta e della base imponibile. Include:

  • RipartizioneBaseImp;
  • VersamentoImposta;
  • RipartizioneBaseImpRetrib.

Per la ripartizione della base imponibile sono previste fino a 8 occorrenze della ripartizione regionale; per la ripartizione delle retribuzioni fino a 9 occorrenze. Ogni ripartizione regionale contiene:

  • codice regione;
  • valore produzione;
  • quota GEIE;
  • deduzione regionale;
  • base imponibile;
  • codice aliquota;
  • aliquota;
  • imposta lorda;
  • detrazione regionale;
  • imposta netta.

Sono regolati anche:

  • la coerenza tra valori positivi e negativi ripartiti nelle varie sezioni dei quadri principali;
  • i casi di agevolazione o esenzione (CR, XX, AP, OR, AG);
  • l'obbligo e i limiti di DetrazioneRegionale e ImpostaLorda;
  • il calcolo dell'imposta netta.

Nel versamento imposta sono presenti TotaleImposta, CreditoImposta, Eccedenza, EccedenzaCompensata, AccontiVersati, ImportoDebito, ImportoCredito, EccedenzaSaldo, CreditoRiversato, Totale, CreditoRimborso, CreditoCompensazione e CreditoCedutoConsolidato, con formule di riepilogo e regole di compatibilità con la dichiarazione integrativa e con i quadri principali.

Per RipartizioneBaseImpRetrib sono previste regole particolari per i dati retributivi e per il rapporto con il quadro IK.

Quadro IS

Il quadro IS contiene gli elementi accessori e di riepilogo della dichiarazione, tra cui:

  • DeduzioniArt11;
  • RipartizioneTerritoriale;
  • RecuperoDedExtracont;
  • SoggettiNonOperativi;
  • DisallFusioneScissione;
  • DatiConvenzioneUsa;
  • RidetermAcconto;
  • Opzioni;
  • CodiciAtt;
  • OperazioniStraordinarie;
  • TotaleOperazioni.

Sono previsti controlli su:

  • deduzioni art. 11, inclusi contributi assicurativi, deduzione forfetaria, deduzione contrattuale/previdenziale, spese apprendisti, deduzione 1.850 euro, deduzioni per ricerca e sviluppo e somme totali;
  • ripartizione territoriale per retribuzioni, estensione terreni, depositi, impieghi e premi;
  • recupero deduzioni extracontabili con differenza, quota imponibile e importo deducibile;
  • soggetti non operativi ed eventuale esonero;
  • disallineamenti da fusione o scissione;
  • convenzione USA;
  • rideterminazione degli acconti;
  • opzioni per produttori agricoli e amministrazioni enti pubblici;
  • codici attività ATECO 2007;
  • operazioni straordinarie e credito ricevuto.

Schema documents e versioni

L'allegato trascrive integralmente il contenuto degli XSD che definiscono la fornitura IRAP 2013. Le note di versione indicano modifiche rispetto alle versioni precedenti, tra cui:

  • aggiornamenti di targetNamespace;
  • introduzione o modifica di tipi complessi e semplici;
  • modifiche ai tipi di deduzione, alle ripartizioni regionali e territoriali, ai controlli su ulteriore deduzione e su operazioni straordinarie;
  • introduzione di nuovi elementi per credito, deduzioni, variazioni IAS e ripartizione territoriale.

Valore operativo per il lettore

Il documento è essenzialmente un manuale tecnico-normativo per la compilazione e validazione della dichiarazione IRAP 2013 in formato XML. Per un professionista fiscale o per un consulente informatico del canale telematico, rilevano soprattutto la struttura dei quadri, le regole di corrispondenza tra valori, i vincoli di compilazione reciproca e i codici ammessi per i diversi campi.

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