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Legge

L.R. Marche 25/2002

Assestamento del bilancio per l'anno 2002.

Normativa regionaleL.R. Marche 25/2002Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge assesta il bilancio 2002 della Regione Marche aggiornando residui, giacenza di cassa, saldo finanziario e stanziamenti di competenza e cassa, con conseguente rimodulazione dei fondi globali e delle autorizzazioni di mutuo. Prevede inoltre numerose spese e cofinanziamenti solo per l’anno 2002, proroghe di termini e alcune modifiche normative settoriali. È in larga parte riferita a esercizi già chiusi e quindi oggi ha rilevanza pratica limitata.

Assestamento del bilancio regionale 2002 delle Marche

Assestamento del bilancio regionale 2002 delle Marche

La legge definisce l’assestamento del bilancio della Regione Marche per l’anno 2002, aggiornando i dati di chiusura dell’esercizio 2001 e rideterminando le principali grandezze finanziarie del bilancio annuale. Contiene anche autorizzazioni di spesa, cofinanziamenti, proroghe di termini e alcune modifiche a leggi regionali settoriali.

Aggiornamento dei residui, della cassa e del saldo finanziario

Il provvedimento ridetermina i residui attivi e passivi presunti al 31 dicembre 2001, sulla base delle risultanze definitive, portandoli rispettivamente a euro 1.959.884.047,54 e euro 1.807.257.346,77. Ricalcola inoltre la giacenza di cassa finale del 2001 in euro 850.106.243,02 e il saldo finanziario positivo al termine del medesimo esercizio in euro 302.082.671,91.

Variazioni di bilancio e fondi globali

Sono introdotte le variazioni incrementali e riduttive agli stati di previsione delle entrate e della spesa per il 2002 secondo le tabelle allegate. In conseguenza di tali variazioni, i fondi globali risultano ridotti di euro 221.390,13 per l’UPB 2.08.01 e di euro 73.734,27 per l’UPB 2.08.02, con aggiornamento dei relativi elenchi.

Mutui e copertura dei disavanzi

Vengono rimodulate le autorizzazioni alla contrazione di mutui per la copertura dei disavanzi dei bilanci 2002 e precedenti. In particolare, l’importo autorizzato per il disavanzo 2002 è fissato in euro 79.358.176,86; quelli relativi ai disavanzi 2001, 2000 e 1999 sono stabiliti rispettivamente in euro 70.849.703,09, euro 82.739.696,43 ed euro 21.021.243,41. Restano ferme le modalità e condizioni previste dalla disciplina finanziaria richiamata.

Autorizzazioni di spesa per il solo anno 2002

La legge autorizza numerose spese limitate all’esercizio 2002, tra cui: restituzione di somme alla Protezione civile per l’alluvione del 1996; rimborso agli enti locali per i progetti sponda; contributi alle Province per trasporti; rilascio gratuito di certificazioni sportive per minori e invalidi; cofinanziamenti di programmi nazionali; acquisto di attrezzature per il “progetto autismo”; sostegno all’accoglienza dei bambini talassemici a Pesaro; finanziamenti per catalogazione, cooperazione internazionale, Fondo Italia-Argentina, riapertura di teatri storici, interventi culturali, corsi musicali e parchi urbani; ulteriori contributi in materia di commercio e politiche sociali.

Investimenti sanitari

Per il 2002 è autorizzata una spesa di euro 25.000.000,00 per il programma di investimenti delle Aziende unità sanitarie locali e delle Aziende ospedaliere delle Marche. La copertura avviene mediante mutui o prestiti obbligazionari di pari importo, con iscrizione del ricavato tra le entrate del bilancio.

Proroghe e rinvii di termini

Sono prorogati o differiti diversi termini, tra cui il recupero delle tasse automobilistiche 1999 e 2000 entro il 31 dicembre 2003, il termine per alcune assegnazioni in materia di artigianato al 31 dicembre 2004, la presentazione dei programmi di investimento degli enti locali per il 2002 al 31 dicembre, alcuni termini della l.r. 6/2002 al 30 marzo 2003, l’approvazione del piano annuale per le politiche attive del lavoro al 30 maggio 2003 e la validità del piano triennale 2000/2002 fino al 31 dicembre 2003.

Disciplina di specifici programmi e interventi

La legge stabilisce che i limiti di impegno di annualità successive previsti da una precedente legge finanziaria siano destinati prioritariamente a interventi già giudicati ammissibili. Definisce inoltre la destinazione di stanziamenti per contributi turistici, per il piano di ripristino dei beni culturali danneggiati dal sisma, per i residui passivi perenti non più destinati al pagamento nell’anno corrente e per altri interventi settoriali richiamati nel testo.

Modifiche normative settoriali

Il provvedimento contiene numerose modifiche a leggi regionali precedenti in materia di turismo, trasporti, ordinamento contabile, attività culturali, beni culturali, lavoro, artigianato, edilizia e altre materie. Alcuni commi risultano oggi abrogati o modificati da leggi successive, mentre altri hanno solo effetti storici legati alla disciplina del 2002.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Marche.

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