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Decreto ministeriale MEF

DECRETO 6 agosto 2024 - Ministero dell'economia e delle finanze

Finanziamento nazionale degli aiuti a favore delle organizzazioni di produttori nel settore ortofrutticolo, di cui all'articolo 53 del regolamento (UE) n. 2115/2021, annualità 2024, ai sensi della legge n. 183/1987. (Decreto n. 16/2024).

Decreti del MEFCod. G.U. 24A05035

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto assegna per l’anno 2024 2.137.099,72 euro del Fondo di rotazione previsto dalla legge n. 183/1987 all’aiuto finanziario nazionale destinato alle organizzazioni di produttori ortofrutticoli aventi diritto ai sensi dell’art. 53 del regolamento (UE) 2021/2115. Disciplina erogazioni tramite AGEA, controlli, restituzioni e rendicontazione finale.

Finanziamento nazionale 2024 per le organizzazioni di produttori ortofrutticoli

Finanziamento nazionale alle organizzazioni di produttori ortofrutticoli

Il decreto determina il finanziamento pubblico nazionale a sostegno delle organizzazioni di produttori ortofrutticoli aventi diritto, nell’ambito degli interventi della PAC 2023-2027. Le risorse sono poste a carico del Fondo di rotazione per l’attuazione delle politiche comunitarie, istituito dalla legge n. 183/1987.

Ambito e importo

Per l’anno 2024 è assegnato un finanziamento pari a 2.137.099,72 euro, destinato all’aiuto finanziario nazionale previsto dall’art. 53 del regolamento (UE) 2021/2115. Il sostegno riguarda le organizzazioni di produttori ortofrutticoli aventi diritto, operanti nelle regioni con basso livello di organizzazione del settore secondo i criteri stabiliti dalla normativa europea.

Erogazione delle risorse

Le erogazioni a carico della quota assegnata sono effettuate secondo la normativa vigente, sulla base delle richieste di rimborso informatizzate trasmesse dall’AGEA.

Controlli e adeguamenti finanziari

Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, tramite il Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale, l’AGEA e gli organismi pagatori regionali verificano la sussistenza dei presupposti e dei requisiti di legge, anche in capo ai beneficiari. Essi controllano inoltre che le risorse europee e nazionali siano utilizzate entro le scadenze previste e in conformità alla normativa applicabile.

Il Ministero comunica al Fondo di rotazione le eventuali riduzioni di risorse disposte dalla Commissione europea, affinché sia adeguata la corrispondente quota nazionale. Se risorse dell’Unione europea devono essere restituite alla Commissione, il Ministero e l’AGEA provvedono ad attivarsi anche per la restituzione al Fondo di rotazione delle corrispondenti quote nazionali già erogate.

Rendicontazione conclusiva

Al termine dell’intervento, il Ministero comunica al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – I.G.R.U.E. la situazione finale dell’utilizzo delle risorse nazionali e le eventuali somme da disimpegnare sull’autorizzazione di spesa a carico del Fondo di rotazione.

Testo integrale

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