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Legge

L.R. Calabria 13/2015

Bilancio di previsione della Regione Calabria per l’anno finanziario 2015 e bilancio

Normativa regionaleL.R. Calabria 13/2015Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Definisce il bilancio annuale 2015 e pluriennale 2015-2017 della Regione Calabria, con stanziamenti di competenza e cassa, utilizzo dell’avanzo presunto 2014, autorizzazione all’indebitamento per il cofinanziamento dei programmi operativi e istituzione dei fondi di riserva, contenzioso, perdite partecipate e debiti verso terzi. Efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione.

Bilancio di previsione della Regione Calabria 2015-2017

Bilancio di previsione 2015-2017 della Regione Calabria

Il provvedimento approva il bilancio annuale 2015 e il bilancio pluriennale 2015-2017 della Regione Calabria, determinando entrate, spese, equilibri, fondi e autorizzazioni finanziarie. La disciplina riguarda esclusivamente il territorio regionale calabrese e, per sua natura, ha effetti limitati all’esercizio 2015 e al triennio 2015-2017.

Quadro generale delle entrate e delle spese

Il bilancio autorizza per il 2015 entrate e spese di competenza pari a 10.291.502.515,85 euro, con cassa iniziale presunta di 751.637.225,11 euro. Per il 2016 e il 2017 le previsioni di competenza sono rispettivamente pari a 7.140.779.547,94 euro e 6.943.928.983,12 euro. Le contabilità speciali ammontano a 2.351.155.000 euro nel 2015 e a 2.349.355.000 euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017.

Utilizzo dell’avanzo di amministrazione presunto 2014

Il saldo finanziario presunto al 31 dicembre 2014 è determinato in 2.886.492.058,92 euro. Di questo, viene applicata al bilancio 2015 la quota di 1.985.907.481,68 euro, interamente destinata a spese vincolate o comunque individuate nella documentazione allegata. La ripartizione è la seguente:

  • 1.681.302.766,58 euro per reiscrizione di economie di spesa 2014 finanziate con fondi statali e comunitari vincolati;
  • 277.060.486,10 euro per copertura dei residui perenti di natura vincolata;
  • 27.544.229,00 euro per copertura di spese finanziate con la quota residua di disponibilità.

Residui attivi, residui passivi e residui perenti

Sono approvati i residui attivi presunti al 1° gennaio 2015 pari a 5.810.309.470,55 euro al netto delle contabilità speciali, e i residui attivi delle contabilità speciali pari a 5.305.856,71 euro. I residui passivi presunti al 1° gennaio 2015 sono pari a 3.676.761.504,40 euro al netto delle contabilità speciali, più 3.998.989,05 euro per le contabilità speciali.

I residui perenti prevedibilmente reclamabili nel 2015 sono quantificati in:

  • 277.060.486,10 euro per residui vincolati coperti con avanzo di amministrazione;
  • 8.909.155,73 euro per residui non vincolati coperti con risorse autonome.

Autorizzazione all’indebitamento

La Giunta regionale è autorizzata a ricorrere all’indebitamento, ai sensi della normativa regionale di contabilità, fino a un massimo di 331.053.683,74 euro, per coprire il disavanzo finanziario derivante dalla quota regionale di cofinanziamento dei Programmi Operativi per la Calabria. L’importo è riferito a:

  • FESR: 306.591.289,45 euro;
  • FEASR: 23.370.264,00 euro;
  • FEP: 1.092.130,29 euro.

I mutui possono avere durata massima di ammortamento trentennale e gli oneri sono coperti nel bilancio pluriennale 2015-2017; per gli anni successivi al 2017 la copertura grava sui bilanci relativi.

Fondi di riserva, accantonamenti e fondi speciali

Sono istituiti o finanziati i principali fondi di bilancio per il 2015:

  • fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine: 9.280.000,00 euro;
  • fondo di riserva di cassa: 100.000.000,00 euro;
  • fondo perdite organismi partecipati: 2.007.366,54 euro;
  • fondo di parte corrente per oneri da contenziosi: 6.700.000,00 euro;
  • fondo per debiti verso enti, istituzioni, organismi e persone derivanti da attività dell’amministrazione: 2.469.083,20 euro.

Variazioni di bilancio e poteri della Giunta e della dirigenza

Nel corso dell’esercizio la Giunta regionale può apportare variazioni agli stanziamenti del bilancio annuale e pluriennale, al documento tecnico e al bilancio dipartimentale secondo il d.lgs. 118/2011. Sono inoltre attribuite al dirigente generale del Dipartimento Bilancio specifiche variazioni compensative e tecniche, tra cui:

  • compensazioni tra capitoli della stessa categoria o del medesimo macroaggregato;
  • reiscrizione di somme vincolate;
  • variazioni del fondo pluriennale vincolato;
  • adeguamenti per partite di giro e conti di tesoreria;
  • prelievi da fondi di riserva, escluso il fondo per spese impreviste.

Anche enti, aziende e agenzie regionali sono autorizzati a effettuare variazioni analoghe, nei limiti previsti e previa comunicazione alle strutture regionali competenti.

Classificazione, allegati e funzioni conoscitive

Il bilancio approva la classificazione delle entrate e delle spese secondo la normativa sull’armonizzazione contabile e approva i relativi allegati. Gli schemi di bilancio e gli allegati previsti dal d.lgs. 118/2011 hanno, per il 2015, funzione conoscitiva.

Sono richiamati e approvati, tra gli altri, gli allegati relativi a:

  • risultato presunto di amministrazione;
  • composizione del fondo pluriennale vincolato;
  • fondo crediti di dubbia esigibilità;
  • rispetto dei vincoli di indebitamento;
  • elenco delle spese obbligatorie.

Fondo crediti di dubbia esigibilità

Dalla nota integrativa e dagli allegati risulta che per il triennio 2015-2017 il fondo crediti di dubbia esigibilità non viene stanziato in misura apprezzabile sulle entrate analizzate, poiché sono escluse dal calcolo le entrate da altre amministrazioni pubbliche, dall’Unione europea, le entrate tributarie accertate per cassa e quelle destinate alla sanità. Il prospetto riporta, per le annualità 2015, 2016 e 2017, accantonamenti effettivi pari a zero.

Equilibri di bilancio e vincoli di indebitamento

Il quadro degli equilibri evidenzia la copertura delle spese correnti e di investimento attraverso entrate tributarie, trasferimenti, risorse vincolate, mutui e avanzo di amministrazione. Il prospetto dei vincoli di indebitamento conferma il rispetto del limite del 20% delle entrate tributarie non vincolate: il livello di indebitamento previsto per il 2015 è indicato nel 7,9%, con margine disponibile per nuove rate di ammortamento pari a 116.179.000,82 euro.

Spese per missioni e principali destinazioni

La spesa regionale è articolata per missioni e programmi. Tra le principali aree finanziate nel 2015 figurano:

  • servizi istituzionali e generali di gestione;
  • sviluppo economico e competitività;
  • uso e salvaguardia del territorio;
  • istruzione, formazione professionale e lavoro;
  • attività culturali, sportive, ricreative e del culto;
  • servizi alla persona;
  • difesa civile e sicurezza;
  • sanità;
  • trasporti e diritto alla mobilità.

La missione sanitaria assorbe la quota principale del bilancio. La nota integrativa indica che il finanziamento del servizio sanitario regionale è coperto da IRAP, IRPEF, compartecipazione IVA e mobilità attiva, mentre la spesa sanitaria include fondo sanitario, quota premiale, quota ARPACAL e mobilità passiva.

Copertura della sanità e risorse vincolate

Per il servizio sanitario regionale il bilancio 2015 iscrive, tra le entrate, IRAP sanità per 117.175.220 euro, IRPEF sanità per 223.086.198 euro, IVA per 3.086.050.106 euro e mobilità attiva per 29.563.395 euro. La spesa sanitaria complessiva è indicata in 2.455.874.919 euro nella tabella integrativa di dettaglio richiamata in nota.

Garanzie e organismi partecipati

La Regione dichiara una garanzia in favore del Consorzio di Bonifica della Piana di Sibari e della Media Valle del Crati, pari al 50% della rata di ammortamento del mutuo contratto per la liquidazione dell’ente, per un importo di 18.000.000 euro. Sono inoltre elencati gli enti strumentali, gli organismi controllati e le società partecipate regionali, nonché le relative quote di partecipazione.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.

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