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Provvedimento

Provvedimento del 12/12/2017

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento disciplina tempi, modalità di riversamento all’Erario e trasmissione dei dati relativi all’acconto IVA versato nei giorni 20, 21, 22 e 27 dicembre 2017, con specifiche per banche, Poste, agenti della riscossione e istituti di pagamento. Definisce inoltre il prelievo delle somme da parte della Banca d’Italia, la quota destinata alla Regione Siciliana e l’esclusione dei versamenti F24 EP.

Modalità di riversamento all’Erario dell’acconto IVA di dicembre 2017

Modalità di riversamento dell’acconto IVA di dicembre 2017

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate stabilisce tempi e modalità per il riversamento all’Erario dell’acconto dell’imposta sul valore aggiunto versato nel mese di dicembre 2017. La disciplina riguarda i flussi incassati da intermediari convenzionati e le relative comunicazioni telematiche all’Agenzia.

Ambito di applicazione e soggetti interessati

Le disposizioni riguardano:

  • banche;
  • uffici postali;
  • agenti della riscossione;
  • istituti di pagamento diversi dalle banche, iscritti all’albo ai sensi dell’art. 114-septies del T.U.B. e convenzionati con l’Agenzia delle Entrate.

Il provvedimento si riferisce alle somme versate a titolo di acconto IVA nei giorni 20, 21, 22 e 27 dicembre 2017.

Termini di riversamento delle somme

Le somme versate nei giorni indicati devono essere riversate in Banca d’Italia – Sezione di Tesoreria dello Stato di Roma – Succursale, sulla contabilità speciale n. 1777 denominata "Agenzia delle entrate - fondi della riscossione".

Sono previsti i seguenti termini:

  • per le somme versate alle banche, agli uffici postali e agli agenti della riscossione nei giorni 20, 21, 22 e 27 dicembre 2017, il riversamento deve avvenire entro le ore 14,50 del 29 dicembre 2017;
  • per le somme conferite con sistema I24 entro il 27 dicembre 2017 e trasmesse dall’Agenzia agli intermediari convenzionati, il riversamento deve avvenire nei termini ordinari concordati e comunque non oltre il termine del 29 dicembre 2017;
  • per le somme versate agli istituti di pagamento nei giorni 22 e 27 dicembre 2017, il riversamento deve avvenire entro le ore 14,50 del 29 dicembre 2017.

È consentito agli intermediari effettuare o meno la prenotazione dei bonifici da regolare il 29 dicembre 2017.

Trasmissione telematica dei dati all’Agenzia delle Entrate

Banche, Poste Italiane S.p.A. e agenti della riscossione devono trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle somme versate a titolo di acconto IVA, secondo gli standard tecnici del Manuale SIA – RI - VEUN 001 in vigore alla data.

Le scadenze indicate sono:

  • versamenti del 21 dicembre 2017: trasmissione entro il 2 gennaio 2018;
  • versamenti del 22 dicembre 2017: trasmissione entro il 3 gennaio 2018;
  • versamenti del 27 dicembre 2017: trasmissione entro il 4 gennaio 2018.

È prevista anche la possibilità di riversare cumulativamente, con un unico bonifico, le somme versate nei giorni 20, 21, 22 e 27 dicembre; in tal caso il flusso rendicontativo unico deve pervenire all’Agenzia delle Entrate entro il 29 dicembre 2017.

Esclusione dell’anticipato riversamento

Per i giorni 20, 21, 22 e 27 dicembre 2017 non si applicano, per le banche, le disposizioni relative all’anticipato riversamento previste dall’art. 21, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 241 del 1997.

Destinazione delle somme e quota Regione Siciliana

La Banca d’Italia è autorizzata a prelevare, dalla contabilità speciale n. 1777, le somme versate il 29 dicembre 2017 per imputarle al pertinente capitolo del bilancio dello Stato, capitolo 1203/1, nella stessa data.

È tuttavia escluso un importo pari a euro 100 milioni, stimato come gettito dell’acconto IVA spettante alla Regione Siciliana, salvo successivo conguaglio.

La somma di euro 100 milioni deve essere riversata nella stessa data del 29 dicembre 2017 direttamente alla Regione Siciliana, sul sottoconto infruttifero della contabilità speciale di tesoreria unica n. 305982, aperta presso la sezione n. 515 della Banca d’Italia.

Esclusione dei versamenti F24 EP

Le somme affluite il 29 dicembre 2017 sulla contabilità speciale n. 1777 e relative ai versamenti effettuati tramite modello "F24 enti pubblici" (F24 EP) sono escluse dalle disposizioni del punto 7, poiché non costituiscono versamenti eseguiti a titolo di acconto IVA.

Motivazioni e base normativa

Il provvedimento richiama che l’acconto IVA deve essere versato entro il 27 dicembre di ciascun anno ai sensi dell’art. 6, comma 2, della legge 29 dicembre 1990, n. 405.

Il versamento può essere effettuato tramite delega a:

  • banche convenzionate;
  • uffici postali;
  • agenti della riscossione;
  • dal 2014, istituti di pagamento diversi dalle banche iscritti all’albo ai sensi dell’art. 114-septies del T.U.B. e convenzionati con l’Agenzia.

Il riversamento delle somme deve avvenire entro il 31 dicembre, secondo l’art. 6, comma 5-bis, della legge n. 405 del 1990. Il provvedimento specifica inoltre che i bonifici verso la Banca d’Italia devono essere distinti e conformi agli standard tecnici del Manuale SIA – RI - VEUN 001.

Le determinazioni sono state assunte previo parere favorevole del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato e, per i profili di competenza, della Regione Siciliana.

Pubblicazione e riferimenti normativi

La pubblicazione del provvedimento sul sito dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

I riferimenti normativi richiamati sono:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, art. 8, comma 1;
  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, art. 68, comma 1;
  • decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 e successive modificazioni;
  • legge 29 dicembre 1990, n. 405, art. 6, commi 2, 5-bis e 5-ter.

Testo integrale

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