L.R. Abruzzo 29/2017
Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 2 maggio 1995, n. 94 (Premio Internazionale Ignazio Silone).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Abruzzo n. 29/2017 aggiorna la disciplina del Premio Internazionale Ignazio Silone: ridefinisce le sezioni del premio, stabilisce cerimonia annuale a Pescina il 22 agosto, regola composizione di Comitato e Giuria, modalità di finanziamento, anticipazione e rendicontazione, con premi fino a 13.000 euro complessivi. In vigore dall’11 maggio 2017.
Modifiche al Premio Internazionale Ignazio Silone
Modifiche alla disciplina del Premio Internazionale Ignazio Silone
La legge regionale Abruzzo n. 29 del 2017 interviene sulla legge regionale 2 maggio 1995, n. 94, riformando l’organizzazione e il funzionamento del Premio Internazionale Ignazio Silone. La disciplina risultante resta circoscritta al territorio della Regione Abruzzo e regola un’iniziativa di promozione culturale dedicata alla figura e all’opera di Ignazio Silone.
Finalità e articolazione del Premio
Il Premio è istituito per onorare la vita e l’opera di Ignazio Silone e per diffondere i valori di libertà, verità e giustizia a lui associati. La struttura del premio è articolata in cinque sezioni:
- premio internazionale a una personalità la cui opera rispecchi i valori siloniani;
- premio per tesi di laurea o di dottorato, in qualsiasi disciplina, sulla vita o sull’opera di Silone;
- premio per la traduzione, destinato a chi diffonde nel mondo l’opera dell’autore con traduzione fedele;
- premio “I Giovani e Ignazio Silone”, per studenti delle scuole secondarie di secondo grado, italiane o straniere;
- premio “Silone Digitale”, per chi promuove il pensiero e l’opera di Silone tramite i social media.
Cerimonia annuale, programma e selezione dei vincitori
La cerimonia di consegna si svolge ogni anno nel Comune di Pescina (AQ) il 22 agosto, salvo diversa disposizione del Presidente della Giunta regionale, che deve comunicarne i motivi al Presidente del Comitato e al Sindaco di Pescina. Il Comitato del Premio approva a maggioranza semplice programma e iniziative entro 120 giorni prima della cerimonia. I vincitori sono scelti dalla Giuria con giudizio insindacabile.
Premi in denaro e limiti economici
L’ammontare complessivo del Premio è fissato fino a un massimo di 13.000 euro, nei limiti delle risorse disponibili.
- alla sezione principale spetta fino a 5.000 euro;
- a ciascuna delle altre quattro sezioni spetta fino a 2.000 euro. In caso di ex aequo, la somma è ripartita in parti uguali tra i vincitori.
Gestione, anticipazione e rendicontazione
La gestione delle iniziative è affidata al Comune di Pescina (AQ). Su richiesta del Comune, il servizio regionale competente in materia di attività culturali può erogare un’anticipazione pari all’80% del contributo concesso. Se il Premio non si svolge, il Comune deve restituire integralmente l’anticipo ricevuto. Entro 60 giorni dalla cerimonia, il Comune trasmette il rendiconto con relazione illustrativa e documentazione contabile; il saldo è erogato dopo l’approvazione del rendiconto.
Comitato del Premio
Il Comitato è istituito annualmente con decreto del Presidente della Giunta ed è composto da:
- Presidente della Giunta regionale o suo delegato;
- tre consiglieri regionali eletti dal Consiglio regionale;
- Sindaco di Pescina o suo delegato;
- un rappresentante designato dal Comune di Pescina;
- un rappresentante designato dalla Conferenza dei Rettori delle tre Università abruzzesi. Il Comitato elegge al proprio interno il Presidente e può conferire menzioni speciali “Che fare? A Fontamara...”, sentito il parere della Giuria, a persone fisiche o giuridiche distintesi in ambito professionale, scientifico, culturale, artistico o sociale.
Giuria del Premio
La Giuria è composta da un minimo di cinque e un massimo di sette componenti, scelti tra esperti qualificati in materie umanistiche, giuridico-economiche e politico-sociali. I componenti sono nominati dal Presidente della Regione Abruzzo su designazione del Comitato.
Trattamento economico dei componenti
Ai componenti del Comitato non spetta alcun compenso, gettone, rimborso o altro emolumento. Ai componenti della Giuria che non risiedono nel luogo della missione spetta il rimborso delle spese di viaggio documentate con mezzi pubblici oppure un’indennità chilometrica pari a un quinto del costo di un litro di benzina per chilometro, calcolata dalla minore distanza tra residenza/domicilio e luogo di svolgimento delle funzioni, nei limiti delle risorse disponibili.
Copertura finanziaria ed entrata in vigore
La legge dichiara di non comportare nuovi oneri per il bilancio regionale e rinvia alle risorse già previste dalla legge regionale n. 94/1995. È entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel BURAT, quindi dall’11 maggio 2017.
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