DECRETO-LEGGE 6 novembre 2021, n. 152
Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto introduce incentivi e garanzie per investimenti turistici, digitalizzazione e sviluppo del settore, con misure applicabili in periodi e limiti di spesa specifici fino al 2025-2026. Prevede inoltre semplificazioni procedurali per gli investimenti ferroviari e alcune modifiche al fondo turismo. Parte delle norme è stata abrogata o superata da successive disposizioni.
Misure PNRR per il turismo e semplificazioni ferroviarie
Misure PNRR per turismo e infrastrutture ferroviarie
Il provvedimento è finalizzato ad accelerare l’attuazione del PNRR, soprattutto nel settore turistico, mediante agevolazioni fiscali, contributi a fondo perduto, garanzie e finanziamenti agevolati. Contiene inoltre interventi di semplificazione per la programmazione e l’approvazione degli investimenti ferroviari.
Incentivi per la riqualificazione delle imprese turistiche
Sono previsti, per specifiche categorie di imprese turistiche e per i proprietari degli immobili in cui tali attività sono esercitate, due strumenti cumulabili entro il costo dell’intervento:
- un credito d’imposta fino all’80% delle spese sostenute per determinati interventi;
- un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese, con limite massimo generale di 100.000 euro per beneficiario.
Le spese agevolabili devono essere sostenute dalla data di entrata in vigore del decreto fino al 31 ottobre 2025. Il contributo a fondo perduto ha un importo base massimo di 40.000 euro, aumentabile:
- fino a 30.000 euro se almeno il 15% dell’investimento riguarda digitalizzazione e innovazione tecnologica/energetica;
- fino a 20.000 euro per imprese femminili o giovanili del turismo, con requisiti di età compresi tra 18 e 35 anni non compiuti alla domanda;
- fino a 10.000 euro per imprese con sede operativa nelle regioni del Mezzogiorno indicate dalla norma.
Gli interventi ammessi riguardano efficienza energetica, riqualificazione antisismica, eliminazione delle barriere architettoniche, lavori edilizi funzionali a tali interventi, piscine termali e attrezzature termali, nonché digitalizzazione. Gli interventi devono rispettare il principio DNSH e la disciplina europea sugli aiuti di Stato. Il credito d’imposta è utilizzabile solo in compensazione dal periodo d’imposta successivo, è cedibile con limiti stringenti e non concorre al reddito né all’IRAP.
Soggetti beneficiari e modalità operative
Possono accedere agli incentivi:
- imprese alberghiere;
- imprese agrituristiche;
- imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta;
- imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici e parchi tematici;
- titolari del diritto di proprietà degli immobili destinati a tali attività.
Il Ministero del turismo deve pubblicare un avviso entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto con le modalità applicative e le spese eleggibili. Le domande sono telematiche e le agevolazioni sono concesse in ordine cronologico entro i limiti di spesa fissati per gli anni 2022-2025.
Regime transitorio e coordinamento con misure precedenti
La disciplina sul credito d’imposta si applica anche agli interventi avviati dopo il 1° febbraio 2020 e non conclusi alla data di entrata in vigore, purché le spese siano sostenute dopo tale data. Per gli interventi conclusi prima continuano ad applicarsi le norme previgenti sul credito d’imposta turismo nei limiti delle risorse disponibili.
Sono inoltre abrogate alcune disposizioni del precedente decreto-legge n. 83/2014. La norma prevede anche un aggiornamento degli standard minimi di classificazione delle strutture ricettive entro il 31 marzo 2023.
Garanzie per finanziamenti nel settore turistico
Viene istituita una Sezione speciale Turismo del Fondo di garanzia per le PMI per concedere garanzie alle imprese turistiche e ai giovani fino a 35 anni che avviano attività nel settore, con estensione fino a 40 anni per l’agriturismo. Sono fissati massimali di copertura, importo massimo garantito fino a 5 milioni di euro per impresa, gratuità della garanzia e regole specifiche per rinegoziazioni, riassicurazioni e operazioni già perfezionate. Anche qui opera il vincolo DNSH e il rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato.
Fondo rotativo imprese per il turismo
Per investimenti di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale nel turismo, il decreto prevede contributi diretti alla spesa e finanziamenti agevolati fino a 15 anni, con preammortamento massimo di 36 mesi, per investimenti tra 500.000 euro e 10 milioni di euro realizzati entro il 31 agosto 2026. Gli incentivi sono alternativi a quelli dell’articolo 1 e non cumulabili con altri aiuti pubblici per gli stessi interventi.
Credito d’imposta per agenzie di viaggio e tour operator
Alle agenzie di viaggio e ai tour operator con specifici codici ATECO è riconosciuto un credito d’imposta del 50% dei costi per investimenti di digitalizzazione, fino a un massimo di 25.000 euro, per spese sostenute dalla data di entrata in vigore fino al 31 dicembre 2024. Il credito è compensabile dal periodo d’imposta successivo, cedibile solo alle condizioni indicate e non imponibile ai fini delle imposte sui redditi e IRAP.
Semplificazioni per gli investimenti ferroviari
Il decreto modifica il d.lgs. n. 112/2015 per accelerare la programmazione e l’approvazione degli investimenti ferroviari. Introduce:
- un documento strategico quinquennale del Ministero delle infrastrutture da trasmettere a Parlamento e Conferenza unificata;
- termini per il parere e l’approvazione del documento;
- una procedura più rapida per il contratto di programma con il gestore dell’infrastruttura;
- aggiornamenti annuali entro 60 giorni dalla legge di bilancio;
- una relazione annuale alle Camere sullo stato di attuazione.
Altre disposizioni finanziarie e fondo turismo
Vengono rifinanziate diverse misure tramite il Fondo Next Generation EU-Italia e altre coperture di bilancio. È inoltre incrementato il Fondo turismo per gli anni 2022-2025 e prevista una rimodulazione delle risorse del FSC destinate al Piano operativo Cultura e turismo.
Obsolescenza parziale
Il provvedimento contiene varie misure ancora operative in ambiti PNRR, ma alcune disposizioni sono già superate da interventi successivi o hanno efficacia temporalmente esaurita, in particolare le misure con finestre di spesa concluse e alcune norme già modificate o abrogate.
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