L.R. Lombardia 17/2006
Assestamento al bilancio per l’esercizio finanziario 2006 ed al bilancio pluriennale 2006/2008 a legislazione vigente e programmatico – I provvedimento di variazione con modifiche di leggi regionali
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge assesta il bilancio 2006 e il pluriennale 2006-2008 della Regione Lombardia, rideterminando residui, fondo di cassa, disavanzo 2005, mutui e numerose voci di entrata e spesa. Contiene anche modifiche a leggi regionali su vitalizi, lavoro, tributario, imprese minori, sanità, trasporti, ambiente e altre materie. Era vigente per il triennio 2006-2008 e per gli effetti puntuali delle modifiche normative introdotte.
Assestamento del bilancio regionale Lombardia 2006 e variazioni normative collegate
Assestamento del bilancio 2006 e modifiche normative collegate
La legge regionale della Lombardia interviene sull’assestamento al bilancio per l’esercizio finanziario 2006 e sul bilancio pluriennale 2006/2008, rideterminando dati contabili e autorizzazioni di spesa, oltre a modificare diverse leggi regionali in materie eterogenee. La disciplina ha in larga parte efficacia limitata agli esercizi finanziari 2006-2008 e a specifici effetti normativi puntuali.
Modifiche a leggi regionali e disposizioni settoriali
Il provvedimento modifica la legge regionale 20 marzo 1995, n. 12, in materia di assegno vitalizio e indennità di fine mandato dei consiglieri regionali, precisando termini e modalità per esercitare la facoltà di opzione e di restituzione del contributo versato. La comunicazione va presentata al Presidente del Consiglio regionale, a pena di decadenza, prima del raggiungimento dell’età per il vitalizio oppure, se i requisiti sono già maturati alla cessazione del mandato, prima della percezione dell’assegno.
Per l’assegno vitalizio, dal 1° gennaio 2006 l’importo è adeguato in aumento in base all’aggiornamento dell’indennità di funzione dei consiglieri regionali. È inoltre prevista, per il consigliere che cessa alla fine della legislatura dopo aver versato il contributo, la facoltà di chiedere la restituzione del 100% del contributo senza rivalutazione né interessi, con rinuncia al diritto al vitalizio; la restituzione può riguardare anche singole legislature, con riduzione proporzionale della quota spettante a coniuge e figli.
Sono poi abrogati il comma 4-bis dell’articolo 9 della l.r. 15 gennaio 1999, n. 1, e il comma 3 dell’articolo 4 della l.r. 6 marzo 2002, n. 4. Per i centri alberghieri a carattere residenziale, fino all’effettivo conferimento alle province delle relative funzioni il personale dei centri di formazione alberghiera resta assegnato all’Agenzia regionale per il lavoro; il patrimonio immobiliare regionale utilizzato per tali funzioni è destinato a valorizzazione o dismissione.
Residui, cassa iniziale e disavanzo 2005
I residui attivi e passivi presunti alla chiusura del 2005, iscritti nel bilancio 2006, sono rideterminati sulla base dei dati definitivi del rendiconto 2005, con rinvio alla tabella A per le differenze per UPB.
Il fondo di cassa iniziale dell’esercizio 2006 è fissato in 416.728.573,07 euro; la medesima somma è iscritta come fondo iniziale di cassa nelle entrate e aggiunta alla dotazione del fondo di riserva di cassa nelle spese.
Il disavanzo di amministrazione 2005 è determinato in 2.880.344.798,32 euro. Tale importo deriva dal saldo positivo 2005 di 7.602.876.812,18 euro al netto dell’utilizzazione anticipata del saldo finanziario per 10.483.221.610,50 euro, operata tramite varie iscrizioni di spesa già disposte con decreti dirigenziali. Il mutuo previsto per finanziare il disavanzo 2005 è rideterminato per il 2006 nel medesimo importo. L’ammortamento dei mutui o di altre forme di indebitamento è subordinato a un tasso massimo del 5,25% e non può decorrere prima del 1° settembre 2006. Gli oneri di ammortamento 2006-2008 trovano copertura nelle relative UPB di parte interessi e parte capitale.
Variazioni di bilancio per la copertura del disavanzo e disponibilità 2006-2008
In conseguenza della nuova quantificazione del disavanzo e delle modalità di copertura, il bilancio 2006/2008 subisce variazioni nelle entrate e nelle spese: si riduce la dotazione dell’UPB relativa ai mutui per disavanzi regionali, si incrementa la voce relativa al saldo finanziario negativo alla chiusura dell’esercizio precedente e si riduce quella relativa al saldo presunto negativo. Sono inoltre ridotte le dotazioni per quota interessi e quota capitale dell’ammortamento mutui e il fondo di riserva di cassa.
La norma quantifica le maggiori risorse rese disponibili: per il 2006 in 97.759.313,81 euro di competenza e cassa; per il 2007 in 43.409.267,02 euro di sola competenza; per il 2008 in 30.031.281,33 euro di sola competenza.
Reiscrizione di economie vincolate e contributi in annualità
È effettuata la rettifica della reiscrizione di economie vincolate relative a contributi in annualità, tenendo conto di un utilizzo anticipato di 3.135.084,00 euro. Vengono ridotte per pari importo sia la voce di entrata relativa alle economie dell’esercizio precedente su assegnazioni vincolate sia l’UPB del fondo per il finanziamento di spese in annualità.
Le spese in annualità sono rideterminate per il triennio 2006-2008 secondo la tabella 4, con effetti finanziari quantificati in maggiori risorse in conto capitale per il 2006 e maggiori oneri in conto capitale per il 2007 e 2008.
Disposizioni finanziarie su entrate, spese e fondi speciali
La legge aggiorna diverse previsioni finanziarie del bilancio regionale 2006-2008. Tra gli interventi principali:
- le entrate derivanti dalle autorizzazioni ambientali integrate sono rideterminate per gli anni 2006 e 2007 di 2.000.000,00 euro;
- le quote annuali di rimborso di varie iniziative FRISL sono rideterminate per il triennio 2006-2008;
- è autorizzato il recupero di risorse derivanti dal rimborso di prestiti relativi a progetti infrastrutturali del Doc.U.P. Obiettivo 2 2000-2006, con maggiori entrate per 2006, 2007 e 2008, e la corrispondente spesa per interventi coerenti con il Programma Regionale di Sviluppo;
- per gli anni 2007 e 2008 è autorizzata l’assunzione di obbligazioni per tali spese;
- è incrementato per il 2006 il Fondo regionale per l’occupazione dei disabili per 1.227.473,64 euro;
- è previsto che le spese di gestione del Fondo per il sostegno al credito delle imprese cooperative gravino sul fondo stesso.
Partecipazione regionale alla società Lago d’Idro
Per favorire la gestione della regolazione del Lago d’Idro, la Regione è autorizzata a partecipare alla Società Lago d’Idro s.r.l., già concessionaria delle opere di regolazione, anche con quota maggioritaria del capitale sociale, mediante conferimento di risorse finanziarie.
La partecipazione è finalizzata alla sistemazione delle opere, alla sicurezza idraulica delle popolazioni rivierasche del Lago d’Idro e del fiume Chiese e al recupero ambientale dei medesimi, con valorizzazione della risorsa idrica per usi irrigui, idroelettrici e turistico-ambientali. La Regione può affidare alla società l’esecuzione di progetti e opere finanziati con fondi regionali o statali e può proporre la trasformazione della società in società consortile a responsabilità limitata. Le nomine regionali sono effettuate dalla Giunta regionale.
Per tali finalità è autorizzata per il 2006 una spesa in conto capitale di 50.000,00 euro, di cui 30.000,00 per la sottoscrizione del capitale sociale e 20.000,00 per gli atti necessari.
Finanziamento del servizio sanitario per il triennio 2006-2008
In coerenza con l’intesa in Conferenza Stato-Regioni del 28 marzo 2006, viene sostituito il comma relativo al finanziamento del servizio sanitario regionale per il 2006. È autorizzata l’iscrizione a bilancio di 14.182.254.103,00 euro, così ripartiti tra erogazioni agli enti del servizio sanitario, interventi diretti e oneri per interessi passivi su anticipazioni sanitarie.
Sono poi rideterminati i finanziamenti sanitari complessivi anche per il 2007 e il 2008, con indicazione delle rispettive quote per gli enti sanitari e per gli interventi diretti.
Acquisto di materiale rotabile e agricoltura
Per l’acquisto di materiale rotabile è autorizzata un’anticipazione regionale sul Fondo aree sottoutilizzate e un cofinanziamento statale per complessivi 30 milioni di euro nel 2007 e 270 milioni di euro nel 2008; per tali spese è autorizzata l’assunzione di obbligazioni per gli anni 2007-2008.
Per il finanziamento dell’attività svolta dalle Associazioni Provinciali Allevatori per libri genealogici, registri anagrafici e controlli funzionali del bestiame è autorizzata per il 2006 una spesa di 12.228.050,61 euro.
Modifiche alla disciplina tributaria e alle imprese minori
Viene corretta la disciplina tributaria regionale, prevedendo che nell’ambito dell’articolo 7 di una precedente legge restino esclusi alcuni commi specificamente indicati; la modifica ha effetto retroattivo dalla data di entrata in vigore della legge tributaria regionale e comporta il ripristino dei commi originari in materia di contributi/vitualizi richiamati.
La legge modifica inoltre la disciplina sugli interventi regionali per lo sviluppo delle imprese minori: amplia gli accordi promuovibili con enti istituzionali, sistema camerale, associazioni imprenditoriali e università per favorire imprese innovative, cooperazione, partecipazione a progetti di ricerca e innovazione, brevettazione, alta formazione e mobilità dei ricercatori. La Regione può concedere contributi anche tramite Finlombarda S.p.A. attraverso un Fondo per la promozione di accordi istituzionali. È inoltre istituito un Fondo di sostegno per le imprese innovative, alimentato dalla Regione anche in concorso con enti locali e camere di commercio, affidato in gestione a Finlombarda S.p.A.; le spese di gestione gravano sul fondo.
Altre modifiche settoriali e poteri di revoca
La legge introduce una precisazione nella legge finanziaria 2006 circa il riutilizzo di somme non impegnate riversate sul fondo per la copertura finanziaria degli oneri per obbligazioni pregresse.
Per la ricostruzione della Valtellina e delle zone colpite dagli eventi calamitosi dell’estate 1987, la Regione è autorizzata ad avviare procedure di decadenza o revoca dei contributi nei confronti di enti beneficiari se gli interventi non siano stati realizzati, in tutto o in parte.
Quadro finanziario complessivo e copertura
La legge quantifica i maggiori oneri e le maggiori risorse derivanti dalle sue disposizioni sia per parte corrente sia per conto capitale, per il triennio 2006-2008, e prevede che la copertura avvenga secondo la tabella 7 allegata. È autorizzata inoltre l’assunzione di obbligazioni sugli esercizi successivi per gli interventi che comportano impegni futuri, secondo gli articoli 23 e 25 della l.r. 34/1978.
Gli importi da iscrivere in bilancio per spese pluriennali sono determinati per ciascuno degli anni 2006, 2007 e 2008 secondo la tabella 3. La misura massima delle obbligazioni per finanziare contributi agli investimenti privati è limitata, per ciascun anno, dalle risorse disponibili generate dal risparmio pubblico e dalle maggiori entrate in conto capitale, entro il limite consentito dall’andamento di accertamenti e impegni.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Lombardia.
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