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Circolare

Circolare numero 146 del 6-6-1991

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica l’aumento dello 0,25% delle aliquote contributive a carico dei lavoratori dipendenti, disposto dal D.L. n. 151/1991, con decorrenza dal periodo di paga in corso al 13 maggio 1991. Vengono indicate le nuove aliquote complessive per i principali Fondi e Gestioni interessati, distinguendo la quota a carico del datore di lavoro e quella a carico del lavoratore. Per alcuni Fondi sono anche precisate le modalità operative di denuncia e versamento, soprattutto per il trimestre aprile-giugno 1991 e per l’esposizione separata della differenza dello 0,25% nelle denunce contributive.

Aumento dello 0,25% delle aliquote contributive IVS a carico dei lavoratori dal periodo di paga in corso al 13 maggio 1991

Aumento delle aliquote contributive IVS a carico dei lavoratori

La circolare dà attuazione all’aumento dello 0,25% delle aliquote contributive dovute dai lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico all’assicurazione generale obbligatoria IVS e alle forme esclusive o sostitutive della medesima, disposto dal D.L. n. 151/1991. L’incremento decorre dal periodo di paga in corso al 13 maggio 1991 e incide soltanto sulla quota a carico del lavoratore.

Decorrenza e criteri generali

L’aumento si applica, in linea generale, sulle retribuzioni imponibili del mese di maggio 1991. La circolare evidenzia che, per alcune gestioni con denuncia trimestrale, gli adempimenti dichiarativi richiedono l’esposizione separata della differenza dovuta per i mesi di maggio e giugno 1991, mentre i contributi del trimestre aprile-giugno 1991 devono essere calcolati con le aliquote vigenti prima dell’aumento e denunciati con le consuete modalità.

Fondo di previdenza per il personale addetto ai pubblici servizi di trasporto

Per questo Fondo l’aliquota complessiva è fissata al 34,64%, di cui 24,677% a carico del datore di lavoro e 9,963% a carico del lavoratore. L’applicazione decorre dalle retribuzioni imponibili di maggio 1991, con scadenza per denuncia e versamento al 20 giugno successivo.

Fondo di previdenza per i dipendenti dell’ENEL e delle aziende elettriche private

L’aliquota complessiva è pari al 33,42%, comprensiva dello 0,10% per gli asili nido, con ripartizione 27,358% a carico del datore di lavoro e 6,062% a carico del lavoratore. Per la denuncia contributiva del trimestre aprile-giugno 1991, da presentare entro il 20 luglio, i contributi ordinari devono essere calcolati con le aliquote precedenti all’aumento. La differenza complessiva dello 0,25% dovuta per tutti i lavoratori sulle retribuzioni di maggio e giugno 1991 va riportata in uno dei righi in bianco dei quadri B-C con la dicitura "DIFF. D.L. 151/91" e il codice "X141", senza indicare nulla nelle caselle "N. dipendenti", "N. giornate" e "Retribuzioni".

Fondo di previdenza per il personale addetto ai pubblici servizi di telefonia

Per il personale della telefonia l’aliquota complessiva è pari al 21,11%, comprensiva dello 0,10% per gli asili nido e dell’1,05% per la GESCAL, di cui 15,443% a carico del datore di lavoro e 5,667% a carico del lavoratore. Anche qui, per il trimestre aprile-giugno 1991 da denunciare entro il 20 luglio, i contributi ordinari vanno calcolati con le aliquote previgenti e la maggiorazione dello 0,25% relativa ai mesi di maggio e giugno 1991 va esposta separatamente con la dicitura "DIFF. D.L. 151/91" e il codice "X161", senza compilare le caselle anagrafiche del rigo.

Fondo di previdenza del personale addetto alle abolite imposte di consumo

L’aliquota complessiva sale al 22,25%, di cui 14,00% a carico del datore di lavoro e 8,25% a carico del lavoratore. Rimane invariata l’ulteriore aliquota del 15,50% per le prestazioni di capitale. L’aumento si applica alle retribuzioni imponibili di maggio 1991; il termine di denuncia e versamento è il 30 novembre 1991 per il personale alle dipendenze dello Stato, mentre per i dipendenti comunali il pagamento va effettuato entro 30 giorni dalla data di esecutività degli atti.

Gestione speciale per gli enti creditizi pubblici

Per la Gestione speciale degli enti creditizi pubblici di cui al D. Lgs. n. 357/1990, l’aliquota complessiva è pari al 26,47%, comprensiva dello 0,10% per asili nido, con quota a carico del lavoratore pari al 7,54%. L’aumento decorre dalle retribuzioni di maggio 1991 e la denuncia e il versamento scadono il 20 giugno successivo. La circolare precisa inoltre che, per le aziende con agevolazioni contributive, l’incremento dello 0,25% si riflette soltanto sulla quota lavoratore.

Fondo del personale di volo e esclusioni

L’aumento riguarda anche il Fondo di previdenza del personale di volo dipendente dalle aziende di navigazione aerea, per il quale l’aliquota complessiva è dal 1° maggio 1991 pari al 34,89%, con ripartizione 22,532% a carico del datore di lavoro e 12,358% a carico del lavoratore. Le istruzioni operative non sono riportate nella circolare, perché gli adempimenti restano affidati alla Direzione Generale e le indicazioni alle aziende sono state fornite dal competente Servizio Centrale.

La circolare precisa infine che l’aumento non si applica alla contribuzione del Fondo di previdenza del Clero e dei Ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica, né ai Fondi e alle Gestioni versati con sistema DM-1969 che sono integrativi dell’assicurazione generale IVS. In questi ultimi casi, la maggiorazione dello 0,25% è dovuta soltanto per la parte relativa all’assicurazione generale stessa, e riguarda in particolare il Fondo per i concessionari della riscossione dei tributi, il Fondo per il personale delle aziende private del gas, il Fondo speciale per i lavoratori dei porti di Genova e Trieste e la Gestione speciale per il personale di enti soppressi passato allo Stato, alle Regioni, alle unità sanitarie locali o ad altri enti pubblici.

Punti principali

Decorrenza e ambito dell’aumento

L’aumento delle aliquote contributive è fissato nella misura dello 0,25% e riguarda esclusivamente la quota a carico del lavoratore. La decorrenza è dal periodo di paga in corso al 13 maggio 1991, con applicazione alle retribuzioni imponibili di maggio 1991 per le gestioni indicate.

Fondo di previdenza per il personale addetto ai pubblici servizi di trasporto

L’aliquota complessiva è pari al 34,64%, di cui 24,677% a carico del datore di lavoro e 9,963% a carico del lavoratore. L’applicazione decorre dalle retribuzioni imponibili del mese di maggio 1991; il termine di denuncia e versamento dei contributi scade il 20 giugno successivo.

Fondo ENEL e aziende elettriche private

L’aliquota complessiva è pari al 33,42%, comprensiva dello 0,10% per gli asili nido, di cui 27,358% a carico del datore di lavoro e 6,062% a carico del lavoratore. Per il trimestre aprile-giugno 1991, da denunciare entro il 20 luglio, i contributi devono essere calcolati con le aliquote vigenti prima dell’aumento; la differenza dello 0,25% relativa a maggio e giugno 1991 va esposta in un rigo in bianco dei quadri B-C con la dicitura "DIFF. D.L. 151/91" e il codice "X141", senza compilare le caselle N. dipendenti, N. giornate e Retribuzioni.

Fondo per il personale addetto ai pubblici servizi di telefonia

L’aliquota complessiva è pari al 21,11%, comprensiva dello 0,10% per gli asili nido e dell’1,05% per la GESCAL, di cui 15,443% a carico del datore di lavoro e 5,667% a carico del lavoratore. Anche in questo caso, per il trimestre aprile-giugno 1991 la denuncia da presentare entro il 20 luglio deve essere compilata applicando le aliquote precedenti per i contributi ordinari e indicando a parte la differenza dello 0,25% con la dicitura "DIFF. D.L. 151/91" e il codice "X161".

Fondo del personale addetto alle abolite imposte di consumo

L’aliquota complessiva è pari al 22,25%, di cui 14,00% a carico del datore di lavoro e 8,25% a carico del lavoratore. Resta invariata l’ulteriore aliquota del 15,50% dovuta per le prestazioni di capitale. L’aumento si applica alle retribuzioni imponibili di maggio 1991; il versamento scade il 30 novembre 1991 per il personale statale e entro 30 giorni dall’esecutività degli atti per il personale comunale.

Gestione speciale per gli enti creditizi pubblici

L’aliquota complessiva è pari al 26,47%, comprensiva dello 0,10% per asili nido, con quota a carico del lavoratore pari al 7,54%. L’aumento decorre dalle retribuzioni imponibili di maggio 1991 e il termine di denuncia e versamento scade il 20 giugno successivo. Per le aziende con agevolazioni contributive, la circolare precisa che l’incremento dello 0,25% si riflette solo sulla quota lavoratore.

Fondo del personale di volo delle aziende di navigazione aerea

L’aumento si applica anche a questo Fondo, con aliquota complessiva dal 1° maggio 1991 pari al 34,89%, di cui 22,532% a carico del datore di lavoro e 12,358% a carico del lavoratore. Le istruzioni operative non sono riportate nella circolare perché gli adempimenti contributivi restano affidati alla Direzione Generale e le istruzioni alle aziende sono state fornite dal competente Servizio Centrale.

Esclusioni e limiti di applicazione

L’aumento non riguarda la contribuzione del Fondo di previdenza del Clero e dei Ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica, gestione compatibile con l’assicurazione generale IVS e ancora affidata alla Direzione Generale. Non riguarda inoltre alcuni Fondi o Gestioni versati con sistema DM-1969, per i quali la maggiorazione dello 0,25% è dovuta solo sulla parte relativa all’assicurazione generale IVS: Fondo concessionari della riscossione tributi, Fondo personale aziende private del Gas, Fondo speciale lavoratori dei porti di Genova e Trieste, e Gestione speciale per il personale di enti soppressi passato allo Stato, alle Regioni, alle USL o ad altri enti pubblici.

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