Messaggio numero 2591 del 21-06-2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento informa che sono state elaborate le situazioni debitorie delle aziende committenti e delle Pubbliche Amministrazioni che, nel 2016, hanno denunciato compensi a iscritti alla Gestione Separata. La comunicazione, disponibile nel Cassetto Committenti Gestione separata e anticipata via alert PEC/mail, contiene contributi omessi e relative sanzioni civili, ed è funzionale al successivo recupero del credito tramite Avviso di addebito.
Comunicazione delle situazioni debitorie delle aziende committenti per compensi 2016 alla Gestione Separata
Comunicazione delle situazioni debitorie per la Gestione Separata
Il documento comunica l’avvenuta elaborazione delle situazioni debitorie relative alle aziende committenti che, per l’anno 2016, hanno denunciato tramite flusso Uniemens il pagamento di compensi a soggetti iscritti alla Gestione Separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge 335/1995. L’informazione riguarda sia le aziende committenti private sia le Pubbliche Amministrazioni e serve a rendere disponibile la posizione debitoria ai fini degli adempimenti successivi.
Ambito di applicazione
L’elaborazione interessa:
- le aziende committenti private;
- le Pubbliche Amministrazioni;
- i soggetti delegati (intermediari) collegati alle posizioni delle aziende interessate.
Il riferimento è alle denunce contributive presentate per l’anno 2016 con riguardo ai compensi corrisposti a soggetti iscritti alla Gestione Separata.
Contenuto della situazione debitoria
La situazione debitoria comprende:
- l’omesso pagamento del contributo dovuto, sia totale sia parziale, per ciascun periodo mensile;
- le sanzioni civili calcolate sul contributo omesso e/o sul ritardato versamento totale o parziale, ai sensi dell’art. 116, comma 8, lett. a) e/o b), della legge 388/2000.
Viene inoltre precisato che le situazioni debitorie sono soggette ad aggiornamento costante; pertanto, tra la data di elaborazione della comunicazione e quella di effettiva consultazione, l’importo o lo stato della posizione potrebbero risultare modificati.
Modalità di pubblicazione e consultazione
La comunicazione è composta da:
- testo fisso;
- prospetti relativi alla situazione debitoria, distinti per contributi e sanzioni;
- istruzioni di pagamento tramite modello F24.
La comunicazione è pubblicata sul “Cassetto Committenti Gestione separata”. All’interno del Cassetto, la presenza di comunicazioni da leggere è evidenziata dal messaggio “Attenzione: sono presenti delle comunicazioni da leggere”. Per gli intermediari, un segno di spunta rosso indica le aziende interessate.
Alert preventivo e funzione della comunicazione
La pubblicazione della comunicazione debitoria è anticipata da un messaggio di alert inviato:
- all’azienda committente o alla Pubblica Amministrazione;
- agli intermediari collegati (Delegati).
L’alert è trasmesso all’indirizzo PEC o mail conosciuto dall’Istituto.
La comunicazione debitoria costituisce un passaggio propedeutico alle successive fasi di recupero del credito, che possono sfociare nell’emissione dell’Avviso di addebito.
Accesso al servizio
Le aziende committenti, le Pubbliche Amministrazioni e i loro delegati possono visualizzare le posizioni attraverso il Cassetto committenti seguendo il percorso indicato:
- www.inps.it > Trova il servizio > Aziende, enti e datori di lavoro > Accesso ai servizi per aziende e consulenti > autenticazione con PIN (SPID): inserire il codice fiscale e il numero PIN.
Rinvii e precedenti messaggi
Il documento richiama quanto già illustrato nei messaggi nn. 6859/2014, 5548/2015, 2878/2016 e 2603/2016, senza aggiungere ulteriori elementi operativi rispetto a quelli già comunicati in precedenza.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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