L.R. Marche 22/2016
Circuito storico, culturale, artistico, musicale e produttivo della fisarmonica
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge marchigiana riconosce la fisarmonica come simbolo identitario regionale e istituisce misure di tutela, promozione e valorizzazione della sua tradizione musicale, artigianale e produttiva. Prevede un Programma annuale degli interventi, contributi a iniziative e al Museo internazionale di Castelfidardo, la Giornata regionale della fisarmonica e il sostegno al Premio internazionale. Le spese sono coperte da risorse regionali, statali e UE; la disciplina è integrata dalle modifiche del 2021.
Circuito storico, culturale, artistico, musicale e produttivo della fisarmonica nelle Marche
Circuito storico, culturale, artistico, musicale e produttivo della fisarmonica
La legge della Regione Marche disciplina interventi di tutela, promozione e valorizzazione della fisarmonica, intesa come strumento tipico e rappresentativo dell’identità regionale. Il provvedimento riconosce un ruolo centrale a Castelfidardo e ad altri Comuni marchigiani storicamente legati alla fisarmonica, con attenzione sia al profilo culturale sia a quello artigianale e produttivo.
Finalità e ambito territoriale
La Regione riconosce la fisarmonica come simbolo della tradizione musicale marchigiana e ne sostiene la promozione in Italia e all’estero. Ai fini della legge:
- Castelfidardo è riconosciuta come "Città della fisarmonica";
- Camerano, Loreto, Mondolfo, Numana, Osimo e Recanati sono valorizzati come luoghi particolarmente legati alla storia, alla cultura, alla tradizione e alla produzione dello strumento.
La nozione di fisarmonica comprende qualunque tipo di fisarmonica, inclusa quella diatonica.
Tipologie di interventi finanziabili
La Regione orienta i propri interventi soprattutto alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-documentario, materiale e immateriale legato alla fisarmonica. Possono essere finanziate iniziative per:
- diffondere la cultura musicale della fisarmonica e favorirne lo studio nei Conservatori, negli istituti culturali specialistici e in ambito scolastico e formativo;
- valorizzare la fisarmonica come bene culturale, le collezioni museali, gli itinerari tematici e le attività di catalogazione e documentazione;
- organizzare spettacoli dal vivo e produzioni cinematografiche, discografiche e digitali dedicate alla fisarmonica;
- formare figure professionali specializzate per la produzione, anche con uso di nuove tecnologie;
- sostenere ricerca, innovazione dei processi produttivi, artigianato e sviluppo della filiera e delle reti PMI;
- promuovere i prodotti delle aziende locali sui mercati esteri, in coerenza con la normativa regionale sull’internazionalizzazione;
- creare una rete tematica dei luoghi legati alla fisarmonica, con un itinerario turistico-culturale integrato;
- valorizzare la cultura artigianale della produzione;
- promuovere la tradizione musicale e artigianale in Italia e all’estero anche tramite associazioni dei marchigiani nel mondo, istituti di cultura e gemellaggi;
- realizzare mostre, esposizioni anche permanenti, convegni e manifestazioni dedicati alla fisarmonica e ai suoi protagonisti storici;
- coinvolgere le giovani generazioni tramite laboratori, visite alle aziende e stage;
- potenziare l’uso di prodotti multimediali e interattivi e la presenza sui siti web e sui social.
Giornata regionale della fisarmonica
È istituita la Giornata regionale della fisarmonica, da celebrarsi ogni anno in una data fissata dalla Giunta regionale, con la finalità di mantenere viva e promuovere la tradizione dello strumento. In tale occasione la Regione promuove convegni, eventi, spettacoli e altre iniziative idonee, da svolgersi a rotazione in uno dei Comuni indicati dalla legge.
Museo internazionale della fisarmonica
Il Museo internazionale della fisarmonica, con sede a Castelfidardo, può ricevere un contributo regionale per attività svolte in modo continuativo e di elevata qualificazione, in particolare per:
- conservare e incrementare la collezione storica, anche con restauri, ricerca e acquisizione di nuove fonti e manufatti;
- riordinare la banca dati catalografica e documentaria e definirne le modalità di fruizione esterna;
- potenziare strumenti multimediali e interattivi e l’offerta culturale e turistica sul web e sui social;
- svolgere ricerche storiche e documentarie sulle aziende produttrici e sui prodotti;
- valorizzare le figure artistiche dei compositori e dei maestri dello strumento.
Premio internazionale della fisarmonica e iniziative collegate
La Regione sostiene e riconosce come eccellenza regionale il Premio internazionale della fisarmonica, promosso annualmente dal Comune di Castelfidardo, considerato iniziativa preminente di promozione della cultura artistica e musicale della fisarmonica in Italia e all’estero. Possono inoltre essere sostenute ulteriori iniziative promozionali collegate al Premio, anche svolte durante tutto l’anno e all’estero, con il coinvolgimento di conservatori, istituti culturali, rappresentanze diplomatiche e soggetti impegnati nell’internazionalizzazione.
Programma annuale degli interventi
La Giunta regionale adotta il Programma annuale degli interventi entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge regionale di approvazione del bilancio, previo parere della Commissione assembleare competente e sentiti il Comune di Castelfidardo e gli altri Comuni espressamente individuati dalla legge.
Il Programma:
- elenca gli interventi da realizzare nell’ambito delle misure della legge;
- indica criteri e modalità di attuazione;
- definisce la copertura finanziaria, anche con fondi comunitari e contributi di altri soggetti.
Attraverso il Programma annuale la Regione concede incentivi ai Comuni valorizzati dalla legge per progetti singoli o associati connessi alle finalità della norma. Gli interventi devono rispettare i limiti e le modalità previsti dalla normativa statale ed europea e, in particolare, gli articoli 107 e 108 del TFUE.
Disposizioni finanziarie
Il finanziamento della legge è assicurato da risorse statali, regionali e comunitarie. Per l’anno 2016 gli oneri sono quantificati in complessivi 25.000 euro, coperti con risorse regionali già iscritte nella Missione 05, Programma 02 del bilancio 2016/2018. Per gli anni successivi la spesa è autorizzata con le leggi di bilancio annuali. Le eventuali ulteriori risorse statali e comunitarie assegnate alla Regione sono iscritte sulla stessa Missione e Programma. La Giunta può disporre le variazioni contabili necessarie alla gestione.
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