R.R. TAA 14/2013
"Regolamento concernente le caratteristiche e la disciplina dell'uso del vestiario per il personale addetto a particolari servizi nell'ambito dell'amministrazione regionale"
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento della Regione Trentino-Alto Adige disciplina la fornitura, le caratteristiche, l’uso e la durata del vestiario per il personale addetto a servizi specifici (anticamera, portineria, conduzione automezzi, tecnico, stamperia, archivio). Prevede anche l’uso della uniforme da cerimonia in occasioni rappresentative, la possibilità di acquisti diretti per alcuni capi e l’obbligo di cura e uso corretto del vestiario. Abroga i precedenti regolamenti del 1995 e 1997.
Disciplina del vestiario per il personale regionale addetto a particolari servizi
Disciplina del vestiario per il personale addetto a particolari servizi
Il regolamento, applicabile nell’ambito dell’amministrazione regionale del Trentino-Alto Adige, definisce quali capi di vestiario devono essere forniti al personale addetto a specifici servizi, le relative caratteristiche, le modalità di utilizzo e la durata ordinaria dei capi. Interviene inoltre sulla uniforme da cerimonia e abroga la precedente disciplina del 1995 e del 1997.
Ambito soggettivo e dotazione del vestiario
La Regione fornisce il vestiario al personale dipendente in relazione al profilo professionale e alle mansioni effettivamente svolte. La disciplina riguarda in particolare:
- sorveglianti e agenti ai servizi di anticamera e portineria;
- conducenti/conducitrici di automezzi;
- agenti tecnici provetti/provette;
- agenti di stamperia, operatori/operatrici poligrafici, archivisti/e.
Per ciascun profilo sono previsti capi specifici, tra cui uniformi invernali ed estive, giaccone o giacca a vento, scarpe, camicie o magliette, pullover, cravatte o foulards, calze o collant, cintura, tuta o camice da lavoro. Per i conducenti è prevista anche l’uniforme da cerimonia per 4 unità.
Caratteristiche delle uniformi
Le uniformi del personale di cui ai servizi di anticamera, portineria e conduzione automezzi devono rispettare specifiche fogge:
- uniforme invernale: in stoffa di lana, giacca a un petto, maniche lisce, due tasche orizzontali in basso, taschino in alto, fodere di prima qualità, pantaloni lunghi; per il personale femminile sono ammessi gonna o pantaloni;
- uniforme estiva: in lana leggera con le stesse caratteristiche della divisa invernale;
- uniforme da cerimonia: in lana leggera, con giacca a un petto, pantaloni lunghi o gonna/pantaloni per il personale femminile, panciotto classico, camicia o blusa bianca, cravatta da cerimonia, cappotto classico e scarpe nere.
Sia la stoffa sia la confezione devono essere di ottima qualità. Sulla divisa va applicato lo stemma della Regione a spilla fornito dall’amministrazione e, in caso di contatto diretto con il pubblico, anche il cartellino di riconoscimento personale.
Acquisti diretti e deroghe per alcuni capi
I conducenti/conducitrici di automezzi possono essere autorizzati ad acquistare direttamente i capi di vestiario da indossare in servizio, sempre nei limiti di numero e tipologia previsti, purché la spesa a carico dell’amministrazione non superi quella stabilita dal contratto di fornitura per il restante personale.
Gli stessi conducenti, e anche il personale di diverso profilo che ne faccia motivata richiesta, possono essere autorizzati ad acquistare autonomamente le scarpe e, per il personale femminile, anche le calze, secondo le esigenze personali. Anche in questo caso la spesa per l’amministrazione non può superare il limite contrattuale e può essere imposto il rispetto del colore previsto per la generalità del personale.
Durata dei capi di vestiario
La durata dei capi si calcola dalla data di consegna ed è fissata come segue:
- uniforme invernale ed estiva: 2 anni;
- uniforme da cerimonia: 5 anni;
- giaccone o giacca a vento: 4 anni;
- scarpe: 1 anno;
- camicie e magliette: 1 anno;
- pullover: secondo necessità, ma non meno di 4 anni;
- cravatte: 2 anni;
- camici e tute da lavoro: secondo necessità, ma non meno di 1 anno;
- calze o collant: 1 anno;
- cintura: secondo necessità, ma non meno di 2 anni.
Obblighi del personale e divieti di cessione
Il personale deve curare la pulizia e la conservazione del vestiario fornito, indossarlo correttamente ed esclusivamente durante l’orario di lavoro e presentarsi in servizio in stato decoroso. I capi assegnati individualmente non possono in nessun caso essere ceduti o scambiati.
Uso della uniforme da cerimonia
La uniforme da cerimonia deve essere indossata in particolari circostanze di rappresentanza segnalate all’Ufficio Servizi generali da un componente della Giunta regionale o dal Segretario/dalla Segretaria della Giunta regionale.
Disposizioni finali
Il regolamento abroga espressamente il D.P.G.R. 5 ottobre 1995, n. 15/L, e il D.P.G.R. 24 dicembre 1997, n. 15/L.
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