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Legge

L.R. Molise 22/2003

Bilancio di competenza e di cassa 2003 - Bilancio pluriennale 2003/2005

Normativa regionaleL.R. Molise 22/2003Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di competenza e di cassa della Regione Molise per il 2003, il bilancio pluriennale 2003/2005 e i relativi fondi di riserva, avanzo presunto e giacenze di cassa. Disciplina anche indebitamento, mutuo per il disavanzo sanitario 2000, bilanci di enti dipendenti e spese continuative. Atto riferito al solo esercizio 2003 e al triennio 2003-2005, quindi oggi sostanzialmente obsoleto.

Bilancio regionale Molise 2003 e bilancio pluriennale 2003-2005

Bilancio di previsione della Regione Molise per il 2003 e bilancio pluriennale 2003/2005

La legge approva il bilancio regionale di competenza e di cassa per l’esercizio 2003 della Regione Molise, nonché il bilancio pluriennale per il triennio 2003/2005. La disciplina ha natura tipicamente annuale e triennale, con effetti finanziari circoscritti ai periodi indicati.

Entrate e spese del bilancio annuale 2003

Sono approvati:

  • lo stato di previsione delle entrate di competenza per Euro 2.176.689.725,66;
  • lo stato di previsione delle entrate di cassa per Euro 3.147.432.621,81;
  • lo stato di previsione delle spese di competenza per Euro 2.176.689.725,66;
  • lo stato di previsione delle spese di cassa per Euro 3.147.432.621,81.

La legge autorizza l’accertamento e la riscossione dei tributi regionali, la riscossione delle quote di tributi erariali attribuite alla Regione e il versamento alla Tesoreria regionale di ogni altra somma dovuta per il 2003. Autorizza inoltre l’adozione dei provvedimenti necessari per rendere esecutivi i ruoli dei proventi spettanti alla Regione.

Classificazione e allegati di bilancio

Le entrate del bilancio 2003 sono ripartite in sei titoli, categorie e unità previsionali di base secondo la classificazione prevista dalla legge regionale di contabilità n. 4/2002. Le spese sono ripartite in funzioni-obiettivo e unità previsionali di base.

Al bilancio annuale sono allegati numerosi prospetti, tra cui il quadro riassuntivo di competenza e cassa, il raffronto dei fondi vincolati UE/Stato, gli elenchi delle spese obbligatorie, dei provvedimenti legislativi in corso, dei capitoli finanziati con indebitamento, delle garanzie fideiussorie, nonché le dimostrazioni del saldo finanziario presunto, dell’avanzo applicato e del residuo attivo iscritto al capitolo n. 12905.

Bilancio pluriennale 2003/2005

È adottato il bilancio pluriennale per il triennio 2003/2005, come riportato nella tabella C allegata. La previsione ha quindi funzione programmatoria per il triennio indicato, senza estendersi oltre tale arco temporale.

Avanzo presunto e giacenze di cassa iniziali

È autorizzata l’iscrizione in entrata di:

  • Euro 331.370.407,54 a titolo di presunto avanzo di amministrazione;
  • Euro 47.943.651,11 a titolo di giacenze presunte di cassa all’inizio dell’esercizio 2003.

Tali importi sono iscritti sulla base delle rispettive tabelle allegate e valgono esclusivamente per il bilancio 2003.

Autonomia contabile del Consiglio regionale

Per l’anno 2003 la spesa corrente destinata ad assicurare l’autonomia del Consiglio regionale è fissata in Euro 9.017.000,00, nell’ambito della pertinente unità previsionale di base.

Indebitamento e operazioni di finanziamento

La legge autorizza la Giunta regionale a porre in essere operazioni di indebitamento per finanziare spese di investimento, nei limiti e secondo le condizioni della normativa contabile regionale.

Per i prestiti obbligazionari:

  • l’emissione avviene alle migliori condizioni di mercato;
  • il tasso nominale non può superare il 5% (oneri esclusi);
  • la durata minima di ammortamento è di 20 anni;
  • il rimborso e gli interessi sono garantiti da specifica iscrizione in bilancio per tutta la durata del prestito;
  • le annualità decorrono dal 2004 fino all’estinzione;
  • eventuali scostamenti rispetto alle previsioni sono regolati con legge di bilancio negli esercizi successivi.

Le spese di ammortamento, in capitale e interessi, sono classificate come spese obbligatorie.

Mutuo per il disavanzo del sistema sanitario regionale

In deroga alla disciplina ordinaria di contabilità, la Regione Molise è autorizzata a contrarre mutui fino a Euro 15.504.552,57 per la parziale copertura del disavanzo del sistema sanitario regionale relativo all’esercizio 2000, in attuazione della normativa statale e dell’accordo Stato-Regioni dell’8 agosto 2001.

Per tali mutui:

  • il tasso nominale annuo non può superare il 5% (oneri esclusi);
  • la durata minima di ammortamento è di 15 anni;
  • il servizio del debito è garantito tramite iscrizione in bilancio;
  • le rate decorrono dal 2004;
  • l’importo è iscritto sia nell’entrata, sia nella spesa del bilancio 2003 per pari importo.

Oneri continuativi e spese obbligatorie

La legge quantifica per il 2003 le autorizzazioni di spesa relative a leggi regionali e statali già vigenti che disciplinano attività o interventi continuativi o ricorrenti. Le modalità di gestione ed erogazione seguono le leggi richiamate nei capitoli, aggiornate alla disciplina contabile regionale introdotta dalla legge n. 4/2002.

Sono inoltre stanziati i fondi di riserva e di copertura previsti dal bilancio:

  • fondo di riserva per spese obbligatorie: Euro 247.463,68;
  • fondo di riserva per spese impreviste: Euro 51.246,00;
  • fondo per il pagamento di residui cancellati ma ancora esigibili: Euro 285.336,00;
  • fondo di riserva di cassa: Euro 21.261.277,25.

L’utilizzo di ciascun fondo è disciplinato dalle corrispondenti norme della legge regionale di contabilità.

Esercizio finanziario, funzioni statali trasferite e enti dipendenti

L’esercizio 2003 decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre 2003.

Per l’esercizio delle funzioni trasferite dallo Stato, in assenza di legislazione regionale, si applica la normativa statale.

Sono approvati i bilanci di previsione 2003 di alcuni enti dipendenti dalla Regione Molise, tra cui istituti di studi storici, enti turistici, IACP di Campobasso ed ERSA Molise. Tali enti devono ristabilire il pareggio contabile qualora la contribuzione regionale effettiva si discosti da quella prevista.

Provvedimenti legislativi in corso

È approvato l’elenco dei provvedimenti legislativi in corso, con conseguente iscrizione dell’UPB n. 800 “Fondi speciali derivanti da nuovi provvedimenti legislativi” nello stato di previsione della spesa. Il relativo movimento è disciplinato dalla legge regionale di contabilità.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.

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