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Legge

L.R. Molise 21/2003

Legge finanziaria regionale 2003

Normativa regionaleL.R. Molise 21/2003Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge finanziaria regionale 2003 del Molise quantifica entrate e stanziamenti per l’esercizio 2003, con previsioni anche per 2004 e 2005. Rifinanzia numerose leggi regionali indicate in tabella A, autorizza operazioni sul debito regionale, istituisce fondi speciali e assegna contributi agli enti dipendenti dalla Regione. Efficacia limitata agli esercizi finanziari indicati, quindi oggi sostanzialmente esaurita.

Legge finanziaria regionale 2003 del Molise

Legge finanziaria regionale 2003 del Molise

La legge detta le principali misure finanziarie della Regione Molise per l’esercizio 2003, con alcune quantificazioni anche per il biennio 2004-2005. Il provvedimento definisce entrate, rifinanziamenti di leggi regionali, fondi speciali, contributi agli enti regionali e alcune autorizzazioni patrimoniali e sul debito.

Entrate regionali e previsioni di gettito

La legge quantifica i tributi regionali iscritti nel Titolo 1 delle entrate in euro 344.345.527,86 per il 2003, euro 346.906.000,00 per il 2004 ed euro 347.383.000,00 per il 2005. Inoltre iscrive nella U.P.B. 65 delle entrate euro 78.916,39 derivanti da introiti su operazioni di strumenti finanziari derivati per il 2003, elevati a euro 327.067,74 per il 2004.

Rifinanziamento di leggi regionali di spesa

Per l’esercizio finanziario 2003 è autorizzato il rifinanziamento di numerose leggi regionali di spesa relative a diversi settori di intervento, indicate nella tabella A. La legge precisa che tali leggi erano esaurite quanto alla validità finanziaria e che, per il 2004 e 2005, la copertura è assicurata dagli stanziamenti del bilancio pluriennale.

I rifinanziamenti riguardano, tra gli altri, i settori di:

  • amministrazione generale e rapporti con gli enti locali;
  • pianificazione e sviluppo artigianale, industriale e commerciale;
  • politiche agricole, alimentari e forestali;
  • iniziative scolastiche e diritto allo studio;
  • promozione culturale e organizzazioni bibliotecarie;
  • formazione professionale e politiche del lavoro;
  • turismo, sport e tempo libero;
  • politiche del territorio, dei trasporti e della casa;
  • promozione dei rapporti con l’estero e con gli emigrati;
  • tutela della salute, dell’ambiente e delle persone;
  • interventi socio-assistenziali.

Debito regionale

Al fine di contenere il costo dell’indebitamento, la legge autorizza il rifinanziamento del debito regionale esistente, anche mediante collocamento di titoli obbligazionari, ai sensi dell’art. 41, comma 2, della legge n. 448/2001.

Fondi speciali

Per il finanziamento dei provvedimenti legislativi che si prevede possano essere approvati nel corso del 2003, la legge determina i fondi speciali nella seguente misura:

  • euro 100.000,00 per il fondo destinato alle spese correnti;
  • euro 3.555.575,87 per il fondo destinato alle spese in conto capitale.

La tabella B collega tali somme ai singoli provvedimenti legislativi in corso, tra cui iniziative in materia di festa del Molise, cooperazione agricola e agroalimentare, patrimonio tratturale e transumanza, rintracciabilità nel settore agricolo e alimentare, tutela del cavallo pentro, Blue Tongue, smaltimento di rifiuti di origine animale e modifica della disciplina di Finmolise S.p.A.

Contributi agli enti dipendenti dalla Regione

Per l’esercizio 2003 è iscritto un contributo complessivo di euro 7.437.975,17 per le spese di funzionamento degli enti dipendenti dalla Regione. Le principali ripartizioni riguardano:

  • Ente regionale per lo sviluppo agricolo molisano: euro 4.564.731,17;
  • Enti provinciali per il turismo e Azienda di soggiorno: euro 671.394,00;
  • Ente per il diritto allo studio universitario: euro 1.033.747,00;
  • Istituto regionale per gli studi storici del Molise: euro 51.646,00;
  • Istituti autonomi case popolari: euro 600.000,00;
  • Agenzia regionale per la protezione ambientale del Molise: euro 516.457,00.

Patrimonio regionale

Per l’acquisizione al patrimonio regionale del palazzo “Jadopi” e della sede per la scuola di pubblica amministrazione è autorizzata l’iscrizione di euro 600.000,00 nella U.P.B. 190 “Acquisto beni e servizi” dello stato di previsione della spesa per il 2003.

Decorrenza ed efficacia temporale

La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise. Le misure economiche e i rifinanziamenti sono riferiti in modo prevalente all’esercizio 2003, con alcune previsioni estese ai bilanci 2004 e 2005. Pertanto il contenuto ha oggi rilievo sostanzialmente storico e di bilancio, senza utilità applicativa attuale.

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