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Provvedimento

Provvedimento del 13/05/2010

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento consente, in via transitoria fino al termine della stagione calcistica 2010/2011, l’emissione di titoli di accesso digitali con pagamento dei corrispettivi anche in contante se collegati alla Tessera del Tifoso. La deroga è giustificata da esigenze di ordine pubblico e non esclude le garanzie fiscali, poiché i titoli per il calcio restano nominativi.

Pagamento in contante dei titoli di accesso digitali associati alla Tessera del Tifoso

Pagamento dei corrispettivi per titoli di accesso digitali associati alla Tessera del Tifoso

Il provvedimento dell’Agenzia delle entrate disciplina, in via transitoria, le modalità di pagamento dei corrispettivi relativi ai titoli di accesso emessi in forma digitale quando tali titoli siano associati a un supporto di identificazione costituito dalla "Tessera del Tifoso". La finalità è consentire, fino alla fine della stagione calcistica 2010/2011, il pagamento anche in contante in un caso specifico, in deroga alla disciplina ordinaria richiamata dal provvedimento del 4 marzo 2008.

Ambito di applicazione e durata della deroga

La disposizione riguarda esclusivamente i titoli di accesso in forma digitale associati alla Tessera del Tifoso, rilasciata secondo il programma dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno.

  • La deroga opera in via transitoria.
  • È limitata alla fine della stagione calcistica 2010/2011.
  • Consente il pagamento dei corrispettivi anche in contante.
  • Si applica ai sensi del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 marzo 2008.

Ragioni della disciplina

Nelle motivazioni si precisa che la misura è stata adottata per rispondere a esigenze di ordine pubblico e favorire la diffusione della Tessera del Tifoso, considerata funzionale a creare condizioni di maggiore serenità negli stadi.

Il provvedimento evidenzia inoltre che la deroga non compromette le garanzie fiscali, poiché il titolo di accesso per le manifestazioni sportive relative al gioco del calcio è comunque nominativo ai sensi del decreto del 6 giugno 2005 del Ministro dell’Interno.

Aggiornamento della lista dei titoli di accesso

Si richiama infine che, nell’allegato A del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 marzo 2008, nella lista dei titoli di accesso, sono riportati i dati relativi al titolo di accesso nominativo associato al supporto identificativo.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento si fonda e richiama una serie di disposizioni in materia di IVA, imposta sugli spettacoli e adempimenti connessi ai titoli di accesso, tra cui:

  • DPR 26 ottobre 1972, n. 633, art. 74-quater;
  • DPR 26 ottobre 1972, n. 640, art. 6;
  • legge 26 gennaio 1983, n. 18 e D.M. 23 marzo 1983;
  • legge 3 agosto 1998, n. 288;
  • D.Lgs. 26 febbraio 1999, n. 60;
  • D.M. 29 dicembre 1999;
  • DPR 30 dicembre 1999, n. 544, artt. 1 e 7;
  • D.M. 13 luglio 2000;
  • DPR 28 dicembre 2000, n. 445;
  • provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 23 luglio 2001, del 22 ottobre 2002, del 3 agosto 2004 e del 4 marzo 2008;
  • decreto del Ministro dell’Interno del 6 giugno 2005;
  • decreto-legge 8 febbraio 2007, n. 8, convertito nella legge 4 aprile 2007, n. 41;
  • direttiva del Ministro dell’Interno del 14 agosto 2009;
  • decreto del Ministro dell’Interno del 15 agosto 2009.

Sono inoltre richiamate le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate derivanti dal D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300, dallo statuto dell’Agenzia e dal regolamento di amministrazione.

Pubblicazione ed efficacia

Il provvedimento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il provvedimento è datato Roma, 13 maggio 2010.

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