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Provvedimento

Provvedimento del 06/05/2014

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento indice un concorso pubblico per titoli ed esami per 403 posti da dirigente di seconda fascia dell’Agenzia delle Entrate, con riserva di 3 posti alla provincia autonoma di Bolzano e riserva del 50% ai funzionari interni aventi specifici requisiti. Definisce requisiti di ammissione, modalità e termini di domanda, prove d’esame, valutazione titoli, graduatoria, assunzione, trattamento dati e ricorsi.

Concorso pubblico per 403 dirigenti di seconda fascia dell’Agenzia delle Entrate

Concorso pubblico per 403 dirigenti di seconda fascia dell’Agenzia delle Entrate

Il documento dispone l’avvio di un concorso pubblico per titoli ed esami, ai sensi del Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 14 febbraio 2014, per il conferimento di 403 posti di dirigente di seconda fascia, in prova, nel ruolo dei dirigenti dell’Agenzia delle Entrate. Sono disciplinati riserve di posti, requisiti di partecipazione, modalità di presentazione della domanda, prove d’esame, valutazione dei titoli, formazione della graduatoria e assunzione in servizio.

Riserva di posti

Il bando prevede una riserva territoriale e una riserva interna:

  • alla provincia autonoma di Bolzano sono riservati 3 dei 403 posti; la relativa procedura è demandata al Direttore della Direzione provinciale di Bolzano;
  • il 50% dei posti riservati è destinato ai funzionari di ruolo dell’Agenzia delle Entrate appartenenti alla terza area funzionale, muniti di laurea, in servizio alla data di emanazione del bando e con almeno 8 anni complessivi di servizio nella medesima area;
  • i posti riservati non utilizzati sono attribuiti agli idonei secondo l’ordine di graduatoria.

Requisiti di ammissione

Possono partecipare al concorso:

  • i dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni muniti di laurea, con almeno 5 anni di servizio; tale requisito è ridotto a 3 anni per chi possiede dottorato di ricerca o diploma di specializzazione conseguito presso scuole individuate con DPCM, e a 4 anni per i dipendenti statali reclutati a seguito di corso-concorso;
  • i soggetti con qualifica dirigenziale in enti o strutture pubbliche non ricompresi nell’ambito dell’art. 1, comma 2, del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, muniti di diploma di laurea, con almeno 2 anni di funzioni dirigenziali;
  • coloro che abbiano ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per almeno 5 anni, purché muniti di diploma di laurea;
  • i cittadini italiani con idoneo titolo universitario che abbiano maturato, con servizio continuativo di almeno 4 anni presso enti od organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per le quali è richiesto il diploma di laurea.

Il titolo di studio richiesto è il diploma di laurea secondo il previgente ordinamento, ovvero laurea specialistica o magistrale conseguita presso università statali italiane o università non statali abilitate a rilasciare titoli con valore legale. Per i titoli esteri è necessario il provvedimento di equipollenza, i cui estremi devono essere dichiarati in domanda a pena di esclusione.

Sono inoltre richiesti:

  • godimento dei diritti civili e politici;
  • cittadinanza italiana;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • regolarità rispetto agli obblighi di leva per i soggetti interessati.

Sono esclusi i soggetti interdetti dai pubblici uffici, destituiti, dispensati o licenziati da pubbliche amministrazioni per persistente insufficiente rendimento, nonché coloro che siano decaduti da un impiego statale per uso di documenti falsi o fraudolenti. L’Agenzia si riserva inoltre la facoltà di escludere, in ogni momento, candidati che abbiano riportato sentenze penali di condanna, anche non definitive, o di patteggiamento, valutando condotta, moralità, tipo e gravità del reato.

I requisiti devono essere posseduti sia alla scadenza della domanda sia alla data di stipula del contratto individuale di lavoro.

Presentazione della domanda

La domanda deve essere compilata e trasmessa esclusivamente per via telematica, mediante l’applicazione accessibile dal sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it). Non è ammessa alcun’altra modalità di presentazione.

La domanda può essere modificata più volte entro il termine di scadenza; viene considerata valida solo l’ultima registrata. Alla chiusura del termine, l’applicazione non consente ulteriori invii. Il sistema invia automaticamente un messaggio di conferma all’indirizzo e-mail indicato dal candidato.

Termini e adempimenti principali:

  • invio telematico entro le ore 23:59 del 12 giugno 2014;
  • avviso di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale - Concorsi ed esami del 13 maggio 2014;
  • a decorrere dal 18 giugno 2014 il candidato deve stampare la domanda da conservare ed esibire e sottoscrivere al momento dell’identificazione per la prima prova, unitamente al curriculum vitae datato e firmato e alla ricevuta del bonifico dei diritti di segreteria.

Nella domanda devono essere rese, sotto responsabilità del candidato, numerose dichiarazioni relative a dati anagrafici, titolo di studio, cittadinanza, servizio prestato, eventuali esperienze o incarichi utili ai fini dell’accesso, idoneità psicofisica, assenza di cause ostative, eventuali procedimenti o condanne penali, posizione rispetto alla leva, titoli valutabili, titoli di preferenza, requisito di riserva, scelta della lingua straniera per l’orale, disponibilità alla sede di servizio e consenso al trattamento dei dati personali.

È richiesto il versamento di un contributo di segreteria di 10,00 euro mediante bonifico sull’IBAN IT59R0100003228000000000621, con causale “302 – concorso 403 Dirigenti seconda fascia – codice fiscale del candidato” e indicazione del CRO.

Per i candidati portatori di handicap, la domanda deve indicare l’ausilio necessario e l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi, da documentare con certificazione medico-sanitaria rilasciata da struttura pubblica prima dell’eventuale preselezione o delle prove.

Ogni variazione di indirizzo deve essere comunicata all’Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale del Personale – Ufficio Selezione e inserimento, anche via PEC all’indirizzo agenziaentratepec@pce.agenziaentrate.it.

Cause di esclusione

Tutti i candidati sono ammessi con riserva di verifica dei requisiti. L’esclusione può essere disposta in qualsiasi momento per:

  • mancanza dei requisiti;
  • sussistenza delle cause ostative previste dall’art. 2, commi 5 e 6;
  • presentazione della domanda con modalità diverse da quella telematica prevista;
  • falsità delle dichiarazioni rese.

Commissione esaminatrice

La commissione è nominata dal Direttore dell’Agenzia nel rispetto dei principi dell’art. 4 del D.P.R. 24 settembre 2004, n. 272, ed è integrata da un esperto in public management. Possono essere aggiunti membri per l’accertamento della conoscenza della lingua straniera scelta e delle apparecchiature e applicazioni informatiche.

Valutazione dei titoli

La valutazione dei titoli avviene dopo la prova scritta e prima della correzione degli elaborati, sulla base dei titoli dichiarati nella domanda. La commissione dispone complessivamente di 80 punti, ripartiti in:

  • titoli accademici e di studio: fino a 35 punti;
  • incarichi professionali conferiti formalmente da pubbliche amministrazioni: fino a 45 punti.

Prove selettive e comunicazioni

L’Agenzia si riserva la facoltà di effettuare una prova preselettiva in relazione al numero delle domande. Il diario della prova scritta o della eventuale preselettiva sarà pubblicato il 25 luglio 2014 sul sito dell’Agenzia, con valore di notifica a tutti gli effetti.

Le prove selettive consistono in:

  • una prova scritta;
  • una prova orale.

Prova scritta

La prova scritta è teorico-pratica ed è finalizzata ad accertare le conoscenze e l’attitudine dei candidati alla soluzione di questioni connesse all’attività istituzionale dell’Agenzia, sotto i profili della legittimità, convenienza, efficienza ed economicità organizzativa.

Le materie sono:

  • diritto tributario e scienza delle finanze;
  • diritto amministrativo;
  • pianificazione, organizzazione e sistemi di controllo;
  • gestione delle risorse umane;
  • gestione delle risorse materiali;
  • gestione dei sistemi informativi;
  • sistema catastale;
  • sistema di pubblicità immobiliare;
  • strumenti e tecniche estimali;
  • ordinamento e attribuzioni dell’Agenzia delle Entrate.

I quesiti sono proposti per aree tematiche e il candidato può scegliere l’area su cui svolgere la prova. Superano la prova scritta i candidati che ottengono almeno 70/100.

Prova orale

Ai candidati è data comunicazione della prova orale almeno 20 giorni prima dello svolgimento, con indicazione del punteggio conseguito nella valutazione dei titoli e nella prova scritta.

La prova orale è articolata in due fasi:

  • esposizione del percorso formativo e professionale, finalizzata ad accertare competenze acquisite, capacità manageriali e attitudine alle funzioni dirigenziali;
  • colloquio sulle materie della prova scritta.

Nel corso dell’orale è accertata anche:

  • la conoscenza di una lingua straniera scelta dal candidato tra inglese, francese, tedesco e spagnolo;
  • la capacità di utilizzo del personal computer e dei software applicativi più diffusi;
  • la conoscenza delle problematiche e potenzialità dell’uso degli strumenti informatici nei processi comunicativi in rete e nell’organizzazione e gestione delle risorse.

La prova orale si intende superata con almeno 70/100. Al termine di ogni seduta la commissione forma l’elenco dei candidati esaminati con la rispettiva votazione, reso pubblico nei locali dell’amministrazione.

Titoli e titoli di preferenza

L’Agenzia effettua controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese ai fini della valutazione dei titoli; i titoli sono acquisiti presso le amministrazioni di appartenenza. Se non è possibile reperire tutti i titoli dichiarati, i candidati sono invitati a trasmettere solo quelli mancanti.

I titoli di preferenza devono essere presentati entro 15 giorni dal giorno successivo alla prova orale con esito positivo, con i documenti o con dichiarazioni sostitutive accompagnate da copia del documento di identità. I documenti devono attestare il possesso dei titoli alla data di scadenza per la presentazione della domanda.

Graduatoria e criteri di precedenza

La votazione finale è espressa in duecentottantesimi ed è data dalla somma dei punteggi della prova scritta, della prova orale e della valutazione titoli.

Il Direttore dell’Agenzia approva la graduatoria di merito e dichiara i vincitori nei limiti dei posti messi a concorso, tenendo conto:

  • della riserva di posti;
  • dei titoli di preferenza a parità di punteggio.

In ulteriore caso di parità, è preferito il candidato più giovane di età, ai sensi della normativa richiamata. La pubblicazione della graduatoria nel sito dell’Agenzia è resa nota tramite avviso in Gazzetta Ufficiale; dalla data di pubblicazione di tale avviso decorrono i termini per eventuali impugnative.

Assunzione in servizio

L’assunzione dei vincitori è subordinata ai vincoli di finanza pubblica. L’Amministrazione può sottoporli a visita medica di controllo.

I vincitori, in possesso dei requisiti e della documentazione prescritta, stipulano un contratto individuale di lavoro secondo la disciplina contrattuale e, in caso di mancata presentazione senza giustificato motivo nel giorno stabilito, decadono dal diritto all’assunzione.

I vincitori sono assunti a tempo indeterminato e inquadrati in prova nella qualifica di dirigente nel ruolo dei dirigenti di seconda fascia dell’Agenzia delle Entrate. Prima del primo incarico dirigenziale devono frequentare il ciclo formativo prescritto, considerato servizio utile a tutti gli effetti.

Per i candidati disabili la capacità lavorativa è accertata dalla Commissione prevista dall’art. 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. L’Agenzia effettua inoltre controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese e, in caso di falsità, il candidato è escluso e decade dal diritto alla stipula del contratto, ferme restando le sanzioni penali.

Trattamento dei dati personali

L’Agenzia dichiara di trattare i dati personali dei candidati nel rispetto della riservatezza e solo per finalità connesse alla procedura concorsuale e all’eventuale stipula e gestione del rapporto di lavoro. Il conferimento dei dati è obbligatorio.

L’Agenzia può avvalersi di società esterne per il trattamento automatizzato dei dati fino al completamento della procedura. Le informazioni possono essere comunicate solo alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate alla posizione giuridico-economica del candidato. Sono riconosciuti agli interessati i diritti previsti dall’art. 7 del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196.

Norme finali, pari opportunità e ricorsi

Per quanto non espressamente previsto valgono le disposizioni normative e contrattuali vigenti in materia di concorsi pubblici e reclutamento di personale. La Direzione Centrale del Personale individua il responsabile del procedimento e del provvedimento.

È garantita la pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ai sensi della legge 10 aprile 1991, n. 125 e dell’art. 35 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165.

Avverso i provvedimenti relativi alla procedura è ammesso:

  • ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni;
  • ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, calcolati dalla pubblicazione o dalla notifica dell’atto impugnabile.

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